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L’azione terapeutica delle pietre: scopri quella giusta per te in base al colore!

Colore, pietra ed energia

Ti sei mai chiesto quale sia il bracciale o ciondolo giusto per te?

Per darti una risposta chiara e precisa, dobbiamo esaminare brevemente alcune pietre naturali – quindi i loro colori – per poter stabilire quale si adatta meglio alla tua vibrazione.

Partiamo da un presupposto: ogni pietra naturale ha una data vibrazione che viene trasmessa a chiunque sia in contatto con la stessa. La fisica quantistica ci dice che il colore è vibrazione e che la stessa pietra è vibrazione.

Noi viviamo di vibrazioni e siamo persino vibrazione ad una data frequenza.

Per questo è importante stabilire con quale altra vibrazione entrare in contatto, così da causare beneficio.

Attorno a noi si espande un corpo energetico, che chiamiamo “aura” e questo corpo è presente anche nei minerali, ovvero nelle pietre naturali. Mentre il colore della nostra aura può variare, il colore dell’aura del minerale coincide con quello della pietra. Così ad esempio l’agata blu avrà aura blu e l’agata nera avrà l’aura nera.

L’azione terapeutica delle pietre

Perché dobbiamo considerare il significato dell’influenza delle pietre?

Semplice: perché queste possono avere un’azione terapeutica che, sebbene ancora non sia riconosciuta dalla medicina ufficiale, è strettamente legata alla verità inconfutabile dell’esistenza del campo energetico – molti studi scientifici hanno affermato che ogni corpo e organismo materiale possiede un campo energetico.

L’agata

Partiamo dalla considerazione dell’agata, già menzionata nell’esempio. Questa è considerata una pietra dalle facoltà protettive. Il suo colore può variare, dal blu al nero; esiste anche l’agata muschiata, che presenta striature trasparenti unite a zone colorate di verde scuro – simile al colore del muschio umido. Questo dominio del verde-muschio mette in risalto la qualità della pietra di stabilire un contatto con le forze della natura.

L’agata in genere ci dà la sensazione di essere protetti tra le braccia di Madre Natura.

L’acquamarina

La pietra acquamarina è quella che presenta un colore simile all’acqua di mare – da qui il suo nome.

Questa è considerata la pietra dei marinai e dei viaggiatori. È una pietra che conferisce speranza di giungere a destinazione, e quindi realizzare i propri sogni. Dal punto di vista metafisico, l’acquamarina si collega al Vishuddha chakra, quello della gola, che fa riferimento alla comunicazione.

L’utilizzo di questa pietra è consigliato per armonizzare la propria capacità comunicativa, per trovare sicurezza e chiarezza nell’esposizione.

 

L’ametista

La pietra ametista è quella che risveglia la propria consapevolezza, con il suo colore violetto.

È simbolicamente ricollegata all’ultimo chakra, chiamato Sahasrara – parola sanscrita che significa “mille petali”. Questa forza simboleggia la scintilla d’infinito presente in ciascuno di noi.

È il chakra della corona, che sovrasta il nostro capo, i nostri “cieli”. È il chakra più sottile del sistema ed è relativo alla pura coscienza.

Attraverso il potere del violetto e dell’ametista il soggetto prende dunque coscienza di sé.

Il corallo

Il corallo rosso è definito “pietra del sangue” e rimanda alle forze vitali.

È simbolo dell’eros presente nel nostro inconscio. Come infatti ha affermato lo psicologo e psicanalista famoso S. Freud, nel nostro inconscio (Es) vi è l’eros accompagnato dall’istinto di morte (thanatos).

Secondo l’antica credenza romana e araba, questa pietra dona buonumore e un felice destino. Il chakra di riferimento sarebbe il secondo, chiamato Svadhisthana, collegato alle forze sessuali e riproduttrici, fondamentali per la vita.

L’ematite

L’ematite è la pietra naturale con la capacità di calmare la mente. Questa pietra potrebbe aumentare la nostra forza di volontà. È una pietra di colore scuro, poiché è un minerale del ferro che appartiene al gruppo degli ossidi. L’ematite si ricollega all’archetipo del Guerriero e porta con sé le forze marziali.

Marte è il pianeta collegato alla guerra, di fatti il dio romano della guerra porta questo nome. L’ematite è definita “pietra trasformatrice”, perché – proprio come il fuoco – permette la trasformazione interiore. È la pietra del cambiamento, che può aiutarci a modificare situazioni di vita ormai scomode. Dona inoltre la forza necessaria per cercare la stabilità interiore.

La giada

La giada è una pietra semi-preziosa appartenente alla classe dei silicati. Il suo colore è il verde, ricollegato principalmente al concetto di libertà. Questa pietra è un invito a liberarsi dai condizionamenti che subiamo nel nostro quotidiano.

Possiamo essere condizionati da persone o cose, da amanti o attaccamenti materiali; non importa cosa ci ostacola, ciò che conta è trovare la liberazione, che gli antichi orientali chiamavano “moksha”.

Questa gemma avrebbe anche proprietà curative, difatti il suo nome deriva dallo spagnolo “pietra de la ijada”, ossia “pietra del fianco”, perché la giada aiuta a curare i reni.

Lo zaffiro

Consideriamo un’ultima pietra, lo zaffiro. Questo nome deriva dal greco “sappheiros”, ossia “azzurro”. Questo è il suo colore e rimanda al cielo e all’elevazione spirituale. Questa è considerata la “pietra della saggezza”, che può aiutarci a comprendere la vastità e la profondità della realtà che viviamo. Non ci aiuterà ad incrementare il nostro sapere, ma al contrario crea il vuoto mentale, dando ad ogni pensiero profondità e vacuità.

È lo spirito che entra nella materia e diventa un tutt’uno con essa. Chi entra in contatto con questa pietra acquisisce esperienza spirituale. Non a caso, gli antichi greci indossavano lo zaffiro prima di recarsi dall’oracolo di Delfi, il santuario dedicato al dio Apollo – dio della sapienza e dell’arte. In altre parole, questa pietra naturale ci aiuta a comprendere meglio la volontà divina.

In conclusione, voglio ricordare al lettore che, secondo le scienze metafisiche, ogni disturbo che avvertiamo, prima ancora di manifestarsi fisicamente, si presenta sull’aura, ovvero sul campo energetico del soggetto.

La disciplina della Cristalloterapia aiuta ad intervenire su questo campo energetico per ripristinare l’armonia spirituale e fisica del soggetto.

Non ti sto chiedendo di credere che ciò sia possibile, ma puoi sperimentare questa verità cercando un costante contatto con la pietra che più soddisfa le tue esigenze. Provare per credere.

Oltre al potere terapeutico delle pietre, vuoi scoprire quali colori ti aiutano? Scoprilo qui con il test dei colori! Qui

Di Donato Samya Ilaria

Autore: Samya Ilaria Di Donato

Iscritta al registro degli OPERATORI OLISTICI S.I.A.F., con livello TRAINER n° AB 16699T-OP e a quello dei COUNSELOR OLISTICI PROFESSIONAL n° LO568P-CO professioni disciplinate dalla legge n°4 del 2013. Membro del C.I.S. – Comitato di Indirizzo e Sorveglianza del S.I.A.F registro Counselor Olistico ed è Referente Regionale per la Regione Abruzzo SIAF Italia. Membro del Comitato Scientifico Nazionale OPES Italia dipartimento Benessere. Il suo sogno è far scoprire alle persone “I colori dell'anima”.

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