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Biglino: Elohim e ingegneria genetica animale e vegetale, gli eventi impossibili!

I primi interventi di ingegneria genetica

I primi interventi di modifica del D.N.A. effettuati dagli Elohim sugli ominidi possono ipoteticamente essere collocati intorno al 250-200 mila a.C.

Alcuni esponenti della scienza ufficiale iniziano a ipotizzare in quel periodo la fabbricazione in laboratorio dei gruppi di maschi e femmine chiamati Adamo cromosomiale Y e Eva mitocondriale.

L’analisi molecolare ha dimostrato che il cromosoma 2 umano deriva dalla fusione di due cromosomi ancestrali degli scimpanzé (il 12 e il 13).

Quando questi fenomeni di unione avvengono in natura, hanno effetti negativi, sono deleteri e normalmente incompatibili con la vita.

La fusione che ha dato origine al nostro cromosoma 2 non sembra invece avere arrecato danno, anzi ha avuto gli sviluppi che conosciamo con l’avvento del sapiens e del sapiens sapiens.

Nel nostro patrimonio genetico ci sono varie sequenze di geni la cui origine non è spiegabile in semplici termini evoluzionistici.

[questa parte è stata redatta sintetizzando informazioni trasmesse dal dr. Saverio Roberti e altrecontenute nella rivista “Le Scienze”: agosto 2008, agosto e settembre 2014].

Genetica umana

Di seguito alcuni geni e alcune sequenze genetiche che caratterizzano l‘ominide pensante.

Gene HAR1

Durante lo sviluppo dell’embrione in gravidanza produce quella particolare migrazione neuronale che è indispensabile per lo sviluppo della corteccia cerebrale, lo strato rugoso esterno del cervello che ci differenzia anche dagli scimpanzé a noi più vicini.

Dal punto di vista evoluzionistico è rimasto fermo per centinaia di milioni di anni e poi è stato improvvisamente modificato.

Sequenza ASPM

Questa sequenza rende possibile lo sviluppo di un cervello tre volte maggiore dal punto di vista del rapporto al peso del resto dell’organismo.

Sequenza WNK1

Garantisce una maggiore capacità di coordinare movimenti fini e maggiore destrezza nell’andatura.

Sequenza MAD1L1

Assicura un minor tasso di errori nella divisione cellulare.

Sequenza WWOX

Favorisce la morte cellulare programmata delle cellule tumorali o di altre cellule molto danneggiate.

Sequenza FOXP2

Consente di migliorare la comunicazione tra individui con movimenti facciali coordinati con le vibrazioni della laringe che sono alla base della parola.

Sequenza HACNS1

Induce lo sviluppo dei particolari muscoli che consentono al nostro pollice di essere opponibile e produce quella peculiare complessità della nostro sistema mano-avambraccio da cui dipendono la libertà e la buona precisione nei movimenti. A livello degli arti inferiori produce una migliore efficienza e facilità della deambulazione sui due piedi.

Sequenza AMY1A

Produce l’amilasi salivare, un enzima che permette una migliore digestione dell’amido che comincia direttamente nel cavo orale. Rende possibile la metabolizzazione di alimenti derivati dal frumento e dai tuberi indigeribili per gli altri primati.

Gene LCT

Codifica per l’enzima lattasi che permette al genere umano di nutrirsi anche del latte proveniente da altri mammiferi.

Compare nel nostro patrimonio genetico circa 9000 anni fa.

Gene miR-941

Gene comparso come mutazione di una sequenza che ha dato vita a un nuovo gene che regola le percezioni coscienti facendo sviluppare il cervello del Sapiens in Sapiens Sapiens.

 

Ingegneria genetica vegetale e animale: gli eventi “impossibili”

       1. Nasce il farro selvatico

Nel territorio in cui si ipotizza di poter collocare il Gan Eden è avvenuta una successione di eventi genetici che la scienza definisce “impossibili” (“Le Scienze”,agosto 2014): l’intero genoma del Triticum urartu (un cereale) si è fuso con quello dell’Aegilops speltoides generando il farro selvatico.

      2. Un altro evento genetico “impossibile”

Circa 8000-9000 anni fa, nella regione compresa tra l’attuale Armenia e il sud-ovest del mar Caspio avvenne un secondo evento genetico “impossibile”: il Triticum dicoccum inglobò completamente il genoma dell’Aegilops tauschii… In seguito una serie di ulteriori modifiche genetiche ha portato al Triticum aestivum, il grano tenero con cui facciamo il pane.

      3. Un “mostro genetico”

La rivista definisce un vero e proprio “mostro genetico” il Triticum da cui tutto è partito.

     4. La domesticazione delle pecore 11.000 anni fa

Sempre stando alla rivista “Le Scienze” (luglio 2014), la domesticazione delle pecore, delle capre e dei suini avviene tra 11.000 e 9500 anni fa nei territori compresi tra i monti Zagros, l’Anatolia centrale e il Sud-est della Turchia…

Almeno una delle quattro linee genetiche dei bovini domestici ha radici nella valle dell’Eufrate… Si pensa che con gli animali sia avvenuto ciò che è avvenuto con le specie vegetali adottate.

 

Articolo tratto dal Glossario di Mauro Biglino (Elohim vol. II – In principio)

Biglino Mauro

Autore: Mauro Biglino

Mauro Biglino, autore best seller, studioso ed esperto di storia delle religioni, è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo, collaborazione che si è conclusa una volta iniziata la carriera di scrittore. Da circa 30 anni si occupa dell'analisi dei cosiddetti testi sacri nella convinzione che solo la conoscenza diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori possa aiutare a comprendere il nostro passato. Mauro Biglino, con il suo metodo "facciamo finta che…", ha portato alla luce sorprendenti scoperte.

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