Se è solo un vizio, come mai smettere di fumare è così difficile?


Categorie : Medicina e cure alternative

Se è solo un vizio, come mai smettere di fumare è così difficile?

Come togliersi l'abitudine della sigaretta?

Se anche tu hai cliccato su questa pagina, probabilmente sei un fumatore, e forse qualche volta, magari senza dirlo a nessuno, hai pensato di smettere di fumare senza però sapere da che parte iniziare e ti sei sentito demoralizzato; oppure è un tuo caro amico o parente a fumare, e non riesci a capire come mai “non si toglie questo brutto vizio” anche dopo le raccomandazioni da parte dei medici.

Ma se è "soltanto un vizio", come mai la sigaretta è così difficile da eliminare?

Perché non basta la forza di volontà?

Due notizie che potranno aiutarti…

Se qualche volta ti sei posto queste domande, oggi voglio darti due notizie che potranno aiutarti a fare un po’ di chiarezza: una notizia buona e una cattiva.

Iniziamo da quella  cattiva, così dopo potremo soffermarci meglio su quella buona :-)

La notizia cattiva, che ti piaccia o meno, è questa: dopo anni di esperienza con fumatori di tutte le età e di tutti i generi, ho imparato che il fumo di sigaretta non è semplicemente un “vizietto”, così come lo si intende di solito; è una dipendenza. Per essere più chiari, soprattutto realisti, e anche propositivi nella cattiva notizia è un’abitudine radicata e consolidata di cui si ha un forte bisogno, per questo non è così immediato sradicarla.

Attenzione, però: con questo non voglio dirti che tanto vale rinunciare e continuare a fumare, ma che per poter smettere di fumare non bastano i buoni propositi del primo dell’anno, ma occorre un percorso più impegnativo e completo, che vada a sradicare questa “abitudine” che ormai è talmente consolidata da essere diventata parte integrante della tua vita… Infatti tu in questo momento, pur volendolo, non riesci a immaginarti senza sigaretta in mano, vero?

Ma cos'è l'abitudine?

Cosa intendo per abitudine? L’abitudine non è semplicemente il gesto di prendere una sigaretta e fumarla, ma è qualcosa di molto più profondo, che racchiude anche tutto quello che ci sta dietro e intorno. L’abitudine è uno schema radicato e consolidato, che partendo da uno stimolo – che può essere un pensiero, un’emozione, una situazione particolare – si traduce in un determinato comportamento; il ripetersi, nel tempo, dello stimolo e del gesto-sigaretta come risposta fa sì che l’abitudine del fumo si radichi sempre più, fino a sembrarci ovvia, scontata, quasinaturale”. Un automatismo del nostro cervello.

Prova a pensarci: una sigaretta dopo l’altra, hai ripetuto lo stesso comportamento in determinati momenti e luoghi o in presenza di determinate persone. Forse quando ti senti stanco “per staccare la spina per due minuti”, o forse quando per forza di cose devi discutere con quella persona che proprio non sopporti, o a ancora quando ti senti messo alla prova in un contesto che non conosci ecc. Insomma, hai associato il fumo a specifiche situazioni ed emozioni (tristezza, ansia, e così via) che fanno scattare in te il desiderio della sigaretta come risposta “ideale”.

Le abitudini sono state oggetto di studio da parte di Charles Duhigg. Riporto qui la sua spiegazione perché la trovo illuminante:

"Prima c’è un segnale, un interruttore che dice al nostro cervello di entrare in modalità automatica e quale abitudine usare. Poi c’è la routine, che può essere fisica, emotiva o mentale. Infine c’è la gratificazione, in base alla quale il nostro cervello decide se vale la pena di memorizzare una certa routine. Nel corso del tempo questo circolo – segnale à routine à gratificazione – diventa sempre più automatico; segnale e gratificazione si intrecciano fra loro fino a indurre un forte senso di aspettativa e craving, ossia bisogno".

… E quindi la buona notizia? Cambiare prospettiva, cambiare le abitudini

Bene, se mi hai seguito fin qui, a questo punto immagino che ti starai chiedendo: e quindi la buona notizia qual è?

La buona notizia è un po’ fra le righe, e non è poi così nascosta. Nell’abitudine il cervello non partecipa più al processo decisionale: questo significa che per impedire che lo schema si attivi dobbiamo metterci di proposito a combattere contro un’abitudine, sostituendola con un’altra che ci renda realmente delle persone migliori anziché riempire i polmoni di catrame in cambio di una breve gratificazione.

Come fare? Una ricetta per sette giorni

Per i prossimi sette giorni segui questi due step:

• Ogni volta che hai voglia di fumare, prova a fermarti e ad individuare cosa suscita in te il desiderio di accendere una sigaretta: una situazione, una sensazione, un pensiero. Noterai che ci sono sicuramente delle situazioni o degli stati d’animo ricorrenti.

• Pensa con quale gesto o attività puoi sostituire la sigaretta nella sua funzione di risposta allo stimolo. Individua quella che possiamo definire come un’”abitudine potenziante”, cioè un’attività diversa dalla solita che può contribuire a migliorarti: fare un po’ di moto, meditare, riprendere un hobby che non praticavi da tempo, leggere un libro, fare una passeggiata e così via.

Le prime volte ti apparirà tutto faticoso, me ne rendo conto: non è sempre facile spazzare via in poco tempo uno schema di pensieri, emozioni e comportamenti installato da anni, ma ciò che conta è che sì, se questo schema è stato costruito, allora può anche essere distrutto, è possibile ricondizionare in senso costruttivo le proprie abitudini e spegnere l’abitudine dannosa su cui si basa la dipendenza dalla sigaretta.

Ovviamente il discorso è molto più vasto perché ci sono tanti fattori che entrano in gioco: la Consapevolezza, la Motivazione, l’impegno, l’Azione, le situazioni personali e sociali su cui si radica l'abitudine e così via.

Se dopo aver letto queste righe senti il desiderio di accenderti una sigaretta, fallo pure, non posso e non voglio impedirtelo, tuttavia se desideri anche approfondire e scoprire tutto nel mio libro “ADESSO PUOI SMETTERE DI FUMARE” troverai tutte le tecniche e le strategie da mettere in atto per intraprendere, passo dopo passo, un percorso di liberazione dalla sigaretta che non solo ti aiuterà a liberarti dal fumo, dal pizzo quotidiano e dagli evidenti rischi per la salute, ma che ti accompagnerà in un processo di crescita e miglioramento personale, per diventare una persona più libera e consapevole.

Ti piace l’idea o ti fa paura la libertà?

 

Giuseppe Petrella

www.giuseppepetrella.it

www.adessopuoismetteredifumare.it

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Giuseppe Petrellaè un performance coach. Da sedici anni opera nell’ambito della crescita personale. Con uno sguardo sempre attento alle più innovative metodologie del miglioramento, della comunicazione efficace e del coaching, si occupa di aiutare persone e aziende a far emergere le proprie capacità e abilità, svilupparle e realizzare concretamente i propri obiettivi personali e professionali. Oggi tiene corsi, eventi e incontri per aziende, gruppi e singoli professionisti in tutta Italia.


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