Tutto quello che c'è da sapere su Gesù secondo Mauro Biglino


Categorie : Mauro Biglino , Storia e Verità segrete

Tutto quello che c'è da sapere su Gesù secondo Mauro Biglino

Gesù è mai esistito? Chi era davvero? Perché e da chi è stato mandato?

Gesù Cristo, secondo l’insegnamento della Chiesa, è il Figlio del Dio Yahweh dell’Antico Testamento, mandato dal Padre sulla Terra per liberare l’umanità dalla macchia del “peccato originale”: ma se YHWH non è Dio e il “peccato originale” non esiste, come si spiega la figura di Cristo? Per quale scopo è stato “mandato” e da chi?


Io penso che Gesù sia esistito, che fosse un predicatore rabbi giudeo messianista – secondo l’idea messianica degli ebrei e non secondo quella cristiana, che è un’invenzione successiva – e potrebbe avere avuto un gemello.

Mantengo fede al mio metodo dichiarato e “facendo finta che” quel personaggio sia effettivamente esistito, nel libro “Antico e Nuovo Testamento, Libri senza Dio” ho voluto provare a esaminare alcuni passi del Nuovo Testamento alla luce di quanto emerge dalla lettura letterale del Vecchio.

Se ne ricava che lui potrebbe essere uno dei tanti inviati che gli Elohim hanno fatto intervenire periodicamente nella storia. Nulla a che vedere ovviamente con la figura cristica del figlio di Dio inventata sulla base del pensiero greco-ellenistico, ma un rabbi cui forse era stato affidato il compito di portare a compimento la promessa fatta dallElohim di nome Yahweh a favore del popolo di Israele: obiettivo allora non raggiunto.

Che lui potesse essere solo uno dei tanti, emerge anche dalla lettura dei testi del II secolo (Celso, Giustino Martire) nei quali appare chiaramente come, in molti gruppi dei primi cristiani, quella figura fosse vista semplicemente come una delle tante comparse nei secoli, sia in termini giudaici che in relazione a personaggi della storia greca che Giustino Martire cita espressamente nella sua apologia del cristianesimo.

Se i racconti evangelici sono veri, se ne ricava una ipotesi che ha una sua logica nella continuità con quanto spiego nei mie libri sull’Antico Testamento. 

Gesù: morto sulla croce e poi risorto? Le invenzioni di "San" Paolo

La figura di Gesù, così come la Chiesa ce lo presenta, è stata inventata a iniziare da Paolo di Tarso che aveva l’obiettivo di rendere quel predicatore giudeo messianista accettabile all’interno della società greco-romana del tempo.

Per fare questo era indispensabile che quel Gesù avesse le caratteristiche tipiche di personaggi ritenuti “divini” nella cultura ellenistica e quindi gli sono state assegnati attributi propri di figure molto conosciute. Lo stesso Giustino Martire, Dottore della Chiesa, chiede all’imperatore Antonino Pio perché mai fosse necessario perseguitare i cristiani visto che la loro figura di riferimento era in sostanza totalmente assimilabile a quelle di Dioniso, Ermete, Eracle, Asclepio ecc…

Quante sono infatti le “divinità” che prima di Gesù sono nate da una vergine, sono morte e risorte?

Nel libro “La Bibbia non parla di Dio” ho dedicato decine di pagine ad un esame parallelo tra Bibbia e testi greci proprio per evidenziare che tra gli Elohim anticotestamentari e i theoi greci si registrano corrispondenze straordinarie sotto ogni punto di vista: dalla anatomia alla fisiologia, dagli atteggiamenti alle esigenze di ordine fisico, fino alla tecnologia utilizzata.

Non c’è nulla di nuovo o di originale in quei racconti. Non dimentichiamo che i Vangeli sono stati scritti dopo le lettere di Paolo e quindi ne sono stati fortemente influenzati: Paolo ha inventato e gli altri autori (che non sappiamo chi fossero) hanno ripreso e rielaborato le sue idee. Nel libro “Resurrezione e Reincarnazione” ho spiegato come Paolo sia stato costretto a elaborare la dottrina della resurrezione della carne (a partire da quella del Cristo) per tentare di  dare risposte a domande che i suoi seguaci gli facevano in relazione all’inaccettabile ritardo nel compimento della promessa dell’immediato ritorno di Gesù: ritorno non ancora avvenuto dopo 2000 anni, come rilava anche il teologo Sergio Quinzio nel suo interessantissimo lavoro “La sconfitta di Dio” (Adelphi).

Gesù era vegetariano? Un agnello per Gesù e i suoi discepoli

Vorrei qui approfondire un aspetto, perché in molti mi hanno chiesto se Gesù fosse vegetariano per cui faccio finta che ciò che è scritto nei Vangeli sia vero e lo riporto.

Dal Vangelo secondo Luca (22,7-13) "Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua. Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: «Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare». Gli chiesero: «Dove vuoi che la prepariamo?». Ed egli rispose: «Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d’acqua. Seguitelo nella casa dove entrerà e direte al padrone di casa: Il Maestro ti dice: "Dov’è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli?" Egli vi mostrerà una sala al piano superiore, grande e addobbata; là preparate». Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua".

La preparazione della Pasqua ebraica prevedeva il pane azzimo, le erbe amare e l’agnello arrostito: Gesù non ha cambiato nulla per cui la vittima – agnello – risulta essere stata regolarmente immolata. Dal Vangelo Matteo 26,21-23 "Ucciso l’agnello, preparati gli azzimi e le erbe amare, segue la cena" 

Mentre mangiavano, disse: «In verità vi dico: Uno di voi mi tradirà». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono a dirgli uno dopo l’altro: «Sono forse io, Signore?» Ma egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, quello mi tradirà». Il piatto in cui si intingeva il pane azzimo conteneva l’agnello con il suo condimento (tralascio qui le questioni derivanti dalle incongruenze sulla identificazione del giorno in cui quell’evento si sarebbe realmente verificato).

"Gesù è un mangione e un ghiottone"

Nella parabola del figliol prodigo egli fa coincidere il culmine della festa con l’uccisione e il consumo del vitello grasso (Lc 15,11-32).

Inoltre in Matteo 11,18-19 Gesù viene messo in contrapposizione con il comportamento alimentare molto sobrio di Giovanni Battista e di lui si dice: “È un mangione e un beone, amico di pubblicani e peccatori”.

In greco i termini sono phágos e oinopótes, che significano rispettivamente “divoratore, ghiottone” e  “bevitore accanito”.

A proposito di bevande alcoliche e fumo di carne bruciata ricordo quanto ho documentato su Yahweh in “la Bibbia non parla di Dio” (Mondadori, da pag. 184 a 191).

Partecipava a feste e banchetti con i suoi discepoli (nozze di Cana, pranzo in casa di Levi o di Simone il fariseo e Mt 9,10-11, Lc 7,36); dopo la presunta resurrezione, mangia del pesce arrostito con i suoi discepoli (Gv 21,11 dove pare di capire che sia stato lui stesso a preparare il pesce; Lc 24,42-43 dove mangia il pesce che gli hanno offerto).

Maria, Madre di Gesù, senza peccato originale?

Come ipotizzo nel libro sulla base di testi del tempo, Maria è una ragazza che sarebbe stata scelta per dare la vita a uno dei tanti “impianti” che gli Elohim hanno fatto nel corso dei secoli all’interno di quella stirpe: la Bibbia ne ricorda parecchi e ogni volta sono avvenuti proprio a seguito della “visita” che qualcuno di loro ha effettuato su una donna.

Nel libro riporto addirittura le testimonianze circa i dubbi che Giuseppe aveva sulla possibilità che Maria fosse stata ingannata da uno che si era fatto passare per ciò che non era.

Facciamo sempre finta che… e la storia assume un suo significato, senza la necessità di introdurre categorie come quella del mistero della fede o del mistero di Dio. Forse è tutto più semplice: è sufficiente non coprire ciò che appare dai testi. Come è emerso chiaramente – in modo incontrovertibile e indiscutibile –  nell’incontro pubblico che ho avuto a Milano il 6 marzo con teologi cattolici, protestanti, ortodossi ed ebrei, il peccato originale non esiste [se vuoi scaricare GRATIS la trascrizione dell'incontro tra Biglino e i Teologi, clicca qui]: non è presente nella Bibbia e risulta essere frutto, senza fondamento, del pensiero di Paolo di Tarso poi portato a compimento dottrinale da Agostino.

Se il peccato originale non esiste il dogma mariano della Immacolata Concezione, proclamato da Pio IX nel 1854, è privo di qualunque sostanza e giustificazione. Quel dogma in realtà dogmatizza il “nulla” o il “ falso”. Che dire poi del fatto che nel 1858 la presunta madonna di Lourdes si presenta – guarda caso – come la Immacolata Concezione, avallando così il nulla? Chi era realmente “aquero” (“quella là”, come la chiamava la giovane Bernadette nel suo dialetto pirenaico)? Che cosa le hanno fatto dire?

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Mauro Biglinostudioso di storia delle religioni, è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Da circa 30 anni si occupa dei cosiddetti testi sacri nella convinzione che solo la conoscenza e l'analisi diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori possano aiutare a comprendere veramente il pensiero religioso formulato dall'umanità nella sua storia. Autore di numerosi best seller, tra cui: "La Bibbia non è un Libro Sacro""Il Libro che Cambierà per Sempre le Nostre Idee sulla Bibbia", "Il dio alieno della Bibbia"

N.B. Alcune parti di questo articolo sono le risposte di Mauro Biglino fornite nell'intervista di Zon.it. Potrete trovare l'intervista integrale qui 

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roberto


08/04/2018 18:28:34

Sul ritorno di CristoIo, negli anni ‘90 ricevetti una Annunciazione Angelica, forse nel sonno (ora non ricordo bene), sul ritorno di Cristo, della quale ebbi la visione ad occhi chiusi, e la riporto qui di seguito: “Quando il mondo sarà sconvolto da catastrofi e/o da guerre, o quando sarà deciso dal Signore, il cielo attorno alla Terra verrà oscurato da una grande coltre di nubi, e gli Angeli getteranno dalle nubi scale per salire a Loro, ma Essi saranno lungo le scale a guardare con occhi di ghiaccio negli occhi di tutti quelli che desidereranno salirle, sconvolti dal panico che vivranno in quei momenti, e solo le persone migliori riusciranno a salirle, non terrorizzate dal Loro sguardo. Chiunque non avrà la coscienza pulita non riuscirà a salirle, terrorizzato/a dai Loro occhi. Poi, terminato di caricare sulle nubi i meritevoli, gli Angeli apriranno grandi voragini in tutto il mondo facendo cadere nella lava sotterranea il resto dell’umanità. Infine le chiuderanno, e tutto sarà a posto”. ATTENZIONE: negli ultimi anni si sono aperti grandi squarci sulla superfice terrestre ovunque nel mondo e potrebbero essere varchi in attesa di essere spalancati del tutto dagli Angeli quel giorno. Che sia vicino?Nel libro dell’Apocalisse, Cristo afferma che verrà “con le nuvole” e più in là che verrà “come un ladro nella notte” per portare via figli ai genitori, genitori ai figli, fratello a fratello ecc… e questo conferma la mia annunciazione angelica, poiché solo le persone meritevoli riusciranno a salire le scale di nubi. Resta solo da aggiungere che l’ora, il giorno e l’anno saranno decisi da Lui stesso e noi non possiamo conoscerli prima.Ora, chi si domandasse il perché di questa situazione, deve rendersi conto che molti millenni fa, dopo che gli Dei si crearono corpi fisici per ragioni pratiche di dominio universale, crearono gli esseri umani dai quali discendiamo, ma questi compirono un grave errore nei Loro confronti (peccato originale o delle origini) rivoltandosi contro di Essi per aver dato ascolto a Loro avversari, e per questo da millenni la nostra umanità è rimasta in esilio punitivo in questo sistema solare, ma nel corso dei millenni ha ripetuto grossi errori o ne ha compiuti dei nuovi, e per questo o si raddrizza da sé e torna come Dio vuole o andrà incontro a questa vicenda. Gli Dei sono le prime emanazioni intelligenti Divine, dai quali vennero gli Angeli. Chi crede che queste siano favole, se necessita ripulirsi la coscienza e tornare positivo/a e giusto/a e quindi onesto/a con sé e con le altre persone è bene che lo faccia subito per sé stesso/a, poiché se domani torna Cristo finirà in una voragine sotterranea e si scioglierà nella lava in un secondo.All’inizio dell’Apocalisse di San Giovanni noi apprendiamo che Lui venne rapito spiritualmente da Cristo (dopo la Sua dipartita dal mondo), che gli apparve nell’aspetto di un Angelo (emanante luce bianca), ma anche come un personaggio importante sul piano spirituale cosmico, e quindi è probabile che sia diventato il Capo degli Angeli di questa Galassia o di questo Universo. Dopo il suono della settima tromba, voci nel cielo dissero: “il Regno del mondo è divenuto del Signore e di Cristo...” e ciò significa che Cristo non è il Signore Supremo dell’Universo. Vi sono altri punti dell’Apocalisse che affermano la differenza tra Cristo, il Signore e Dio. Aker-RaNOTA: Aker nell’antico Egitto significava Buddha, e cioè persona che ha vissuto l’esperienza del raggiungimento del Nirvana (Cielo Superiore di Dio e ultra cosmico) nel corso della sua vita fisica mediante un’esperienza superiore detta trascendentale. RA, invece sono le iniziali del mio nome e cognome, e lo uso come pseudonimo spirituale.Copyright (c) di Aker-Ra. Tutti i diritti riservati. Qualsiasi uso non autorizzato delle opere di Aker-Ra verrà sottoposto a persecuzione di Legge.

Maria zurzolo


14/02/2018 15:08:37

Voglio la verità su Bibbia

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Ho capito

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