Chi è Carolina Bocca

Carolina è
Una madre “meravigliosamente imperfetta” di quattro ragazzi che ha messo in discussione tutta la sua vita.
Una madre che ha intrapreso una strada difficile, drammatica e coraggiosa per amore del figlio adolescente Sebastiano.
Una madre che ha raccontato la sua storia in prima persona in un libro che è diventato un caso editoriale: “Soffia forte il vento nel cuore di mio figlio“(Ed. Mondadori 2016).

La testimonianza vera e positiva di Carolina Bocca ha aiutato tante persone, che vivono o hanno vissuto situazioni simili, riuscendo a dar loro forza e coraggio nei momenti più difficili della loro vita. 

Grazie all’esperienza vissuta con il figlio Sebastiano si mette in discussione e rielabora le sue priorità, tanto da decidere di intraprendere un nuovo percorso di vita.

Oggi Carolina si dedica alla sua famiglia e alla divulgazione dei valori contenuti nei suoi libri. Lo fa girando l’Italia insieme a Papà Gianpietro, fondatore della Fondazione Ema Pesciolinorosso, invitata da Scuole, Comuni, Circoli e Comunità Terapeutiche.

Incontra genitori e adolescenti per condividere con loro un’esperienza che tratta temi quali la prevenzione, il coraggio, l’accoglienza, l’amore.

Collabora attivamente con realtà impegnate nella lotta alla tossicodipendenza su tutto il territorio nazionale. Ha conseguito un Master in Counseling Sistemico e Socio Costruzionista per dedicare la sua vita a una missione: aiutare i genitori di adolescenti “spettinati” ad affrontare le proprie paure e le proprie fragilità, nella certezza che la condivisione, l’empatia e la gentilezza siano gli antidoti alla disumanizzazione della società e il miglior sostegno agli affanni delle famiglie.

Il nuovo romanzo di Carolina Bocca: Senza Pelle

Torna Carolina Bocca, vincitrice del Premio Zanibelli e del Premio Coraggio Emanuela Loi (2018), con il Best Seller Soffia forte il vento nel cuore di mio figlio.

Una nuova e toccante vicenda che porterà l’autrice a contatto con il mondo a volte oscuro dell’adolescenza.

Senza pelle. La dolorosa gioia di esistere (Uno Editori)

Durante l’assegnazione di un importante premio letterario, sullo schermo del cellulare di Carolina appare il nome di Marta: una vecchia amica, importantissima per lei… e che ormai non c’è più. Al telefono, la voce è quella di sua figlia Isabel che pronuncia, lapidaria, una sentenza verso se stessa: Io mi uccido. La figlia adolescente della sua più cara amica è diventata, infatti, una giovane senza pelle che soffre di disordini alimentari e si mutila. Tutti sospettano che nasconda un segreto inconfessabile… ma quale?

Da qui parte il viaggio di Carolina nella vita di Isabel, un cammino tortuoso, il contatto con l’essenza vera della vita la porta a non condividere più i valori di cui la cosiddetta società civile è imbevuta.

Che fare? Respingere la pulsione o vivere pienamente la crisi esistenziale che non le consente più di fingere e voltare la testa dall’altra parte?

Carolina combatte, affronta la vita, fianco a fianco con la sua giovane amica, insieme si fanno forza e riescono a rivelare l’oscuro segreto custodito da Isabel.

★★★★★

Martina Colombari

“Una lettura che mi ha fatto emozionare e riconoscere la senza pelle che c’è stata in me e che forse c’è ancora…”

Quando ho letto Senza Pelle ho rivissuto le insicurezze, a volte profonde, di adolescente non realizzata nonostante i privilegi, poi quelle di madre e di moglie, con il carico di ansie, a volte angoscioso, che la vita ti tira addosso quando le cose proprio non vogliono andare come dovrebbero. Una lettura che mi ha fatto riflettere, emozionare e soprattutto riconoscere la senza pelle che c’è stata in me e che forse c’è ancora. Mi ha aiutato ad accoglierla e a trasformarla in alleata, contro le difficoltà e i pregiudizi. Ci sosteniamo a vicenda tenendoci strette per mano…. siamo una cosa sola.

★★★★★

Angela Mattarella Fundarò

“Riemerge ancora una volta la sua determinazione ad affrontare i dolori e a trasformarli in insegnamenti”

La vita è fatta di incontri speciali. Aver conosciuto Carolina Bocca, donna, amica, madre coraggio, ne ha rivelato la bellezza e la sensibilità di un’anima generosa, combattiva, guerriera.
In Senza Pelle riemerge ancora una volta la sua determinazione ad affrontare i dolori altrui, oltre che i propri, a sviscerare e a trasformarli in insegnamenti, per sé e per gli altri.

★★★★★

Massimo Gramellini

“Il coraggio di una madre e di una famiglia”

★★★★★

Elisa

“Un libro che tutti dovrebbero leggere”

“Che dire, un libro che aiuta davvero a cambiare la vita e il modo di porsi di fronte agli eventi. Tracciando un solco chiaro e definito ti porta alla comprensione razionale dei meccanismi che ci muovono per poi arrivare ad instillare la fiducia nel cambiamento possibile. Quando finisci di leggerlo hai davvero la sensazione di avere la tua vita nelle mani”.

★★★★★

Elisabetta

“Mi ha cambiato la vita”

Se volete seguire un percorso di miglioramento della vostra esistenza, questo è il libro che fa per voi. La consapevolezza di poter creare la vita che desidero e che voglio la devo a questo libro. Super consigliato!

★★★★★

Marco

“Non lo credevo, ma i miracoli esistono”

Non sono solito scrivere recensioni dei libri che leggo. Ma in questo caso è diverso. È un libro che mi sta cambiando la vita. La prima parte è incredibile: capisci come il tuo cervello ti inganna, che è programmato in un certo modo e che questo modo influenza DAVVERO il corso della tua vita. In seguito ci sono le tecniche per deprogrammare il cervello e attivare quello che gli autori chiamano “in cervello quantico”. Per formazione personale e credenze posso dire che non ho mai creduto ai miracoli. Eppure, in un qualche modo esistono, si possono attrarre e se dovessi dire come sta cambiando la mia vita dopo la lettura di un semplice libro alla portata di tutti, nessuno mi crederebbe… tranne forse chi, come me, lo ha fatto.

Il coautore

Marco Ghiotto

Un romanzo scritto a quattro mani con Marco Ghiotto.

Ingegnere rinnegato, vive in Svizzera, dal 1993.
Ha iniziato a scrivere, coronando un lungo periodo di “incubazione creativa.”

Scrivere, per lui, non è solo raccontare luoghi, fatti e persone, è anche e soprattutto dialogare in modo immaginario con gli altri attraverso le storie narrate, entrare nell’intimo dei protagonisti dei suoi racconti, amarli, psicanalizzarli, violentarli e andare con loro dove li porta la vita. Senza pelle non fa eccezione.

Nessuno conosce la soluzione per aiutare un figlio ad uscire dal proprio malessere, ma una cosa è per me piuttosto chiara: l’Amore, quello che non si spiega ma si sente, quello libero da pregiudizi, quello che ci permette di guardare i nostri adorabili spettinati con gli occhi puliti, aiuta. Molto. Carolina Bocca

Senza pelle

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