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Chi sta impedendo il risveglio delle coscienze? I “virus” millenari…

I “virus” millenari per il controllo sociale

risveglio delle coscienze CultoIn un’era in cui le nuove forme di terrorismo e di ingegneria sociale sono quelle dei virus (biologici, informatici, mediatici, ecc.) immessi nella società per mero scopo di lucro o di dominio, ci si dimentica di come esistano già da millenni “virus” a cui nessuno fu mai completamente immune.

In questi millenni le dottrine legate al culto hanno prevalentemente rinchiuso miliardi di esseri umani in “menti alveare” sudditanti alle stesse patriarcali “api regina” il cui compito è plasmarne le menti.

Questo processo non solo è stato un furto d’identità di massa, carpendo così la naturale evoluzione psicospirituale umana, ma anche una vampirizzazione sistematica e sistemica dell’energia e della consapevolezza dell’essere umano dirottate in “campi mentali condivisi” che, di fatto, sono l’instrumentum regni principale con cui controllare le menti della popolazione umana.

Gli Arconti

I sistemi di credenza di cui miliardi di persone sono inconsapevoli seguaci sono la “pistola fumante” del controllo mentale esercitato da coloro che pilotano e alimentano tali campi mentali collettivi.

Tale manipolatoria programmazione mentale fu riconosciuta dai saggi gnostici che parlarono apertamente di una specifica inversione del concetto bene-male, in modo da corrompere l’umanità per portarla ad adorare il male ritenendolo il bene.

Dietro a questa operazione si celano gli Arconti, nome con cui gli gnostici si riferivano alle oscure divinità1 dei culti che controllavano il destino dell’uomo, è stata ben espressa nel verso tredici del Vangelo di Filippo:

«Gli Arconti vollero ingannare l’uomo, perché essi videro che egli aveva la stessa origine di quelli che sono veramente buoni. Essi presero il nome delle cose che sono buone e lo diedero alle cose che non sono buone, per potere, per mezzo dei nomi, ingannare gli uomini e legarli alle cose che non sono buone. E poi, se essi fanno loro un favore, li allontanano da ciò che non è buono e li collocano in ciò che è buono, quello che essi conoscono. Perché essi hanno deliberato di prendere l’uomo libero e fare di lui un loro schiavo, per sempre».

Invero, nella millenaria quanto travagliata storia umana, troviamo anche delle perle di saggezza di rara bellezza che palesano una seconda agenda, il cui fine non fu l’architetturizzazione archetipale della schiavitù umana da parte della divinità o dei loro astuti portavoce.

Siamo nelle mani di burattinai secolari

Ci furono scuole di antica saggezza che portarono la filosofia2 e diverse tecniche di risveglio ai più alti livelli per lo scenario umano in cui interagirono.

Questo però non fu tollerato dai grandi burattinai delle patriarcali religioni secolari che fecero di tutto per cancellare ogni traccia di questi “templi dello Spirito” a favore dei “templi di Dio” o degli Dèi e le antiche scuole di saggezza sopravvissute operarono sempre più in clandestinità.

risveglio delle coscienze CultoSe i burattinai venivano a conoscenza dell’esistenza di una di queste scuole, iniziava l’opera di infiltrazione attraverso i loro agenti per scoprire in toto l’organizzazione al fine di distruggerla o minarla dall’interno e modificarne l’insegnamento, creando così una controiniziazione che in realtà allontanava l’uomo da Dio e dal proprio lavoro interiore atto al risveglio, proprio come facevano le religioni.

Nel corso dei secoli alcune scuole di pensiero, quelle meno accessibili e conosciute, sopravvissero e tennero accesa la fiaccola della conoscenza, la cui luce ogni tanto si riverberava nel corso dei secoli attraverso alcuni loro iniziati che operarono nella società.

Quali grandi verità ci nascondono?

Quelle, sopravvissute integre o quasi – a causa di parziali infiltrazioni o dell’incapacità dell’essere umano di custodire in maniera pura il corpus sapienzialetramandarono alcune grandi verità marchiate dal patriarcato come “eretiche”:

• gli Dèi scesi sulla Terra erano popoli delle stelle;
• gli umani avevano la loro stessa origine;
• Dèi ed esseri umani erano un’unica cosa, proprio come Dio era in ogni cosa visibile e invisibile;
• l’essere umano, finché non si fosse risvegliato, non sarebbe tornato al regno dello Spirito rimanendo prigioniero del mondo fisico.

Culto: dai culti secolari allo scientismo

Riccardo Tristano Tuis, scrittore e ricercatore indipendente nel campo del simbolismo e della storia occulta, ha cercato di scavare a fondo nella storia dell’umanità per cercare la verità celata.

Il frutto delle sue ricerche è Culto, il suo nuovo libro in cui porta alle luce le subdole macchinazioni elaborate da dogmi e culti religiosi per il controllo mentale delle masse.

Nel suo libro l’autore ha trattato il collegamento esistente tra le quattro verità sopra elencate e la scienza rivelando come questa sia stata utilizzata come uno strumento vitale per chi controllava la religione.

Perché?
Al fine di screditare o celare prove o cose realmente accadute che minavano la narrazione religiosa o la confermavano ma che disgraziatamente aprivano porte della storia che non dovevano essere aperte.

risveglio delle coscienze CultoStanno impedendo il risveglio delle coscienze

In seguito, però, qualcuno si rese conto dell’incessante cambio di paradigma che avveniva nell’inconscio collettivo e pensò bene di “modernizzare” il culto in base all’evoluzione psicosociale in atto.

Ora siamo a un punto in cui c’è una lotta contro il tempo tra coloro che usano il culto e la tecnologia3 come strumento di ingegneria sociale, e il risveglio globale rallentato dai mass media.

Si è scelto di compiere un’azione radicale per fermare il risveglio collettivo impiegando qualsiasi strumento disponibile, compreso anche le armi psicotroniche4.

In Culto Tuis ha cercato di affrontare l’affascinante tema riguardante tutti quei “virus” veicolati in strutture semantiche che si trasformano in “tavole dei Comandamenti” subconsce che parte degli esseri umani proveranno colpa nel trasgredire, perché oramai divenuti programmi inconsci con una funzione di comando superiore alla loro volontà e coscienza ordinaria.

 

NOTE
[1] I veggenti gnostici affermeranno che tali divinità, gli Arconti, erano sottocreazioni degenerate e non l’Ente supremo o Vuoto da cui ogni cosa si generò in molteplici creazioni su piani diversi di manifestazione. Misero in guardia su come la religione fosse una deviazione del reale e l’atto stesso di adorare qualcosa di specifico (in questo caso gli Arconti e non l’intera creazione in quanto espressione del Tutto) fu il modo con cui gli dèi minori inscenarono la loro pantomimica onniscenza, dando vita alla subdola schiavitù di falso ideologico della mente umana.
[2] Le scuole buddhista, pitagorica o platonica furono alcune delle più note.
[3] Alle persone sono spesso mancate figure di riferimento da cui trarre esempio e forza e le religioni hanno sopperito a questi vuoti creando mitologie e cosmogonie di esseri reali o fittizi trasformati in divinità con il compito di essere padri tutelanti che però parlano attraverso la casta sacerdotale. Negli ultimi due millenari le divinità sono state progressivamente “globalizzate” al concetto del dio unico e, negli ultimi secoli, il materialismo ateo ha persino fatto incarnare Dio completamente nella materia, al fine di divinizzare la materia stessa. In seguito, l’intelletualizzazione ha generato la distopica filosofia dell’accelerazionismo e del feticismo alla tecnologia divenuto il nuovo culto globale che si vuole trasformarlo a universale religione di Stato.
[4] Per chi vuole approfondire il tema delle armi psicotroniche, può leggere il funzionamento di decine di brevetti depositati, come ad esempio la manipolazione acustica subliminale del sistema nervoso il cui abstract e numero di brevetto è disponibile alla pagina https://patents.google.com/patent/US6017302.

Autore: Uno Editori

Uno Editori è un progetto editoriale nato nel 2011 con l’obiettivo di stimolare la ricerca interiore e diffondere gli insegnamenti spirituali che hanno indicato percorsi di consapevolezza per l’evoluzione dell’umanità. L’intento è di contribuire con le proprie iniziative a divulgare l’arte della vita nelle forme espressive più vicine o ispirate alla saggezza di ogni luogo e tempo. Convinti che il fine della ricerca interiore sia il miglioramento della collettività e del mondo, nel tempo abbiamo dato vita a diverse collane, riunite da un profondo sentire di libertà della coscienza, che contraddistingue tutte le nostre produzioni.

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