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Ciao Giulietto Chiesa: l’ultimo saluto di Enrica Perucchietti e di Uno editori

Ciao Giulietto, buon viaggio

Enrica Perucchietti e Giulietto Chiesa

Oggi il giornalismo è più povero, ha perso un uomo lungimirante, combattivo, un ottimo analista e un guerriero.
Giornalista, politico e scrittore, Giulietto Chiesa incarnava la passione in tutti questi ambiti.

È difficile parlare della morte di un amico, di un nostro autore, di un uomo che per la sua tempra e il suo carisma pareva immortale. Una di quelle persone che immagini combattere in prima linea anche a distanza di anni. Che non puoi immaginare fragile, come se fosse immune alla malattia e alla morte.
Quello che ti colpiva in Giulietto era infatti la determinazione, la grinta, il carisma: poteva scioglierti con una risata, con una battuta, o mandarti a stendere per una parola fuori posto.
Il suo carattere fermo e tagliente ti metteva sempre in soggezione, anche se riusciva a unire alla sua fermezza una dolcezza che strideva con quello sguardo altero al di sopra dei suoi celebri baffi.
Era illuminato dalla chiarezza delle idee, dalla onestà e dalla fermezza.

Abbiamo tenuto allo Spazio Uno con lui una conferenza pochi mesi fa per presentare il suo ultimo libro Chi ha costruito il muro di Berlino?
Tre anni fa ero infatti riuscita a portare Giulietto come autore alla Uno Editori e ne eravamo molto orgogliosi. Avevamo pubblicato anche il suo Caos Globale che avevamo presentato anche al Salone del Libro: la gente di passaggio davanti allo stand della Uno si fermava per ascoltarlo rapita dal suo eloquio.
A margine della presentazione di Chi ha costruito il muro di Berlino? avevamo riso e scherzato anche con l’editore, Prabhat Eusebio, e avevamo discusso di future collaborazioni. Poi, come sempre, aveva infuocato la platea con la sua grinta, strappando ripetuti applausi.

A nome della casa editrice, siamo onorati di aver potuto collaborare con lui.
Sono onorata di averlo conosciuto e di aver potuto lavorare con lui.
Non starò a ripercorrere la sua carriera, i suoi articoli, i libri, i video, l’esperienza con Pandora TV. Lo hanno ripetuto in tanti in questi giorni.

Quello che stimavo di più di Giulietto è il coraggio: il coraggio di prendere posizione e di combattere per le sue idee, dimostrando di essere un uomo libero. Un vero uomo che non si fa intimorire dalle logiche del potere né abbagliare dalla comodità dei salotti buoni del mainstream.
Per me rimane un modello da seguire. Come uomo, come scrittore, come giornalista.
Ci mancherà molto la sua forza, la sua onestà e la sua passione.
La sua capacità di vedere oltre, la sua cultura, il suo spirito di aggregazione. 
Oltre a un giornalista era un guerriero e indipendentemente dalle idee, va celebrato con onore e rispetto.

Ciao Giulietto, buon viaggio

Enrica Perucchietti

Perucchietti Enrica

Autore: Enrica Perucchietti

Enrica Perucchietti vive e lavora a Torino come giornalista, scrittrice ed editor. Laureata con lode in Filosofia, è caporedattrice del Gruppo Editoriale UNO. È autrice di numerosi saggi di sucesso, tra cui ricordiamo: Cyberuomo. Dall’intelligenza artificiale all’ibrido uomo-macchina; Dietro le quinte; Fake news; Governo Globale; La fabbrica della manipolazione; Unisex; Utero in affitto; False Flag. Sotto falsa bandiera. Il suo sito è: www.enricaperucchietti.it Il suo blog è: enricaperucchietti.blog

1 Comment

  1. Avatar
    ci ha lasciati uno dei pochi "fari" che ancora persistevano in questa "notte" dell'informazione ....di regime. Grazie Giulietto!!

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