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Come pianificare la tua settimana… per produrre al 300%

Pianificare la settimana: prenditi del tempo!

Come sostiene Peter Drucker:

“Non puoi gestire ciò che non puoi misurare”.

Una volta a settimana, tra venerdì e sabato, prendi uno spazio di tempo per rivedere quella appena passata e pianificare la prossima.

Ti serviranno circa 15/20 minuti, considerali “sacri”, inviolabili. È il “prezzo” del tempo necessario per la tua trasformazione nel professionista che davvero vuoi essere, vivendo il tuo essenziale e godendoti la vita.

La REP settimanale (Revisione e Pianificazione) è il modo migliore per tenere il focus sulle attività essenziali.

Impara dal passato

Settimanalmente, puoi “crescere” e imparare dalla tua vita.

Rivedendo alcuni momenti della settimana, e quindi della tua vita, guadagni sempre più prospettiva. È un circolo virtuoso: capisci e cresci.

È anche una verifica di congruenza fra le tue ambizioni e le tue azioni: capisci se davvero sei disposto a pagare il prezzo di quello che vuoi realizzare.

In definitiva, eviti di vivere una vita commettendo sempre gli stessi errori, vivendo un copione assurdo che noi esseri umani sembriamo incapaci di cambiare perché totalmente incapaci di imparare dai nostri stessi errori.

Ecco le domande che suggerisco per una revisione strategica.

• Che cosa ho imparato/in che cosa sono cresciuto?
• Quali obiettivi ho raggiunto?
• Mi sono focalizzato sulle attività essenziali?
• Chi o cosa mi ha rallentato/impedito di svolgere attività essenziali?
• Di cosa o a chi sono più grato?

Pianifica… e crea il tuo futuro

Qui pianifichi il tuo futuro, settimanalmente.

Ecco cosa ti suggerisco per una pianificazione strategica.

1. Prima le attività essenziali

A. Focalizzati SOLO sulla programmazione delle AZIONI ESSENZIALI inserendole se possibile di mattina, perché possono sopraggiungere sempre più “robe” man mano che la giornata va avanti, con il rischio di distrarti.

Preciso che intendo non solo le azioni essenziali a livello professionale, ma anche quelle personali (quelle che derivano da proposito e passione, che hai inserito nel tuo essenziale.  Dall’allenamento al passare tempo con le persone care, alla lettura a ciò che è significativo e importante per te).

2. Fissa orari precisi

B. Fissa giorno e ora in cui ti occuperai delle azioni essenziali: ti darà visione, motivazione e controllo sul tuo tempo.

Inoltre:

• ti garantisce la forza di dire no al resto, nel senso che si tratta di un potente filtro per le distrazioni, una bussola che ti richiama a ciò che conta davvero;
• abbatti il costo del tempo per rifocalizzarti su qualcosa, perché non passi più repentinamente da un’attività all’altra.

Noi NON siamo abituati a pensare in termini di essenziale nei termini del fare, fare, fare… ma quello che facciamo, che valore ha?

Programmare le attività essenziali permette di avanzare strategicamente nelle attività mentre ti godi la vita nelle cose per te importanti. È semplice da capire ma… non è facile da realizzare.

Per aiutare la creazione di nuove abitudini e per preservare forza di volontà, puoi (e dovresti) fissare sempre negli stessi orari e giorni le attività ricorrenti, rendendole routinarie.

3. Tieniti libero alcune fasce orarie “multitasking”

C: Non è invece necessario programmare le azioni non essenziali: le fai nelle fasce multitasking…

Lo spiego nel sistema Produttività 300%. Insomma, non programmare in agenda “il resto”. Io non l’ho mai fatto.

Ma attenzione! Avendo lavorato one to one con decine di persone su questo tema, posso con sicurezza segnalarti qual è l’errore più comune quando si vuole pianificare la setimana: mettere in agenda solo appuntamenti di lavoro con altri, ma non quelli con se stessi o con persone care, spesso i più importanti!

4. Gestione degli imprevisti

D. Non riempire tutta la giornata, perché la gestione degli imprevisti (tranne quelli davvero importanti e urgenti) andrebbe fatta nel tempo che dedichiamo alle attività non essenziali.

E-mail, telefonate e altro, arrivano sempre. Lavorando disconnesso, non dovresti avere problemi a gestirli durante le fasce multitasking del “resto”, il non essenziale.

Altrimenti, il tempo è tuo: sentiti libero di spostare blocchi di lavoro mentre la giornata scorre. Lo scopo è organizzare la vita attorno al tuo essenziale e non attorno a ciò che emerge di giorno in giorno, sebbene gli imprevisti vadano gestiti.

D’altra parte, se non fissi del tempo per le cose davvero importanti per te, che senso ha tutto il resto?

5. Check a fine giornata 

A fine della giornata di lavoro fai una verifica – bastano tre minuti – per capire cosa ha funzionato e cosa no e aggiorna il calendario del giorno successivo in base a ciò che non è stato fatto.

Vuoi un aiuto concreto per pianificare la settimana? Prendi qui l’agenda “Produttività 300%”

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 Qui tutti i corsi, video corsi di Max Formisano in Italia

Formisano Max

Autore: Max Formisano

Classe 1970, dopo la maturità classica e la laurea in Giurisprudenza prese a Bari, dal 1996 si butta tutto alle spalle trasferendosi a Roma per lavorare esclusivamente nel campo della formazione. Fonda nel 2003 la Max Formisano Training , oggi la Scuola n1 in Italia per imparare a parlare in pubblico, a fare formazione a livelli eccellenti e a triplicare la propria produttività ed i propri risultati (e godersi anche la vita nel frattempo). Ha pubblicato 6 libri, tra cui “Public Speaking per tutti” e i best seller “Produttività 300%” (con prefazione di Italo Pentimalli), “Se solo potessi” (con prefazione del “guru” del management americano, Stephen M.R. Covey). Cura la collana di libri di crescita personale e professionale - “Se solo potessi” – edita da Uno Editori. Ha creato decine di corsi multimediali: dalla produttività al parlare in pubblico a formare i formatori. E’ stato intervistato da Repubblica, Sky, Il Giornale, Rai2, il Messaggero, Millionaire e altri. Si distingue per la semplicità e la schematizzazione dei suoi interventi in pubblico. Infatti, ha creato la metodologia S5® e la Crescita Personale Semplificata®. Il suo stile formativo non assomiglia a quello di nessun altro al mondo perché esprime al 100% la sua personalità e le sue capacità. Lo chiamano “il formatore dei formatori” perché dalla sua scuola per esperti sono venuti fuori alcuni dei nomi oggi più riconosciuti in campo nazionale. E’ barese doc e lavora in tutta Italia (quando non riesce a farlo dal divano di casa sua, dal quale gestisce tutti i progetti principali della Max Formisano Training e i 7 collaboratori della sua squadra arancione). Adora le passeggiate nel centro di Roma, Bari e Londra. Il suo pensiero preferito: “La vita è difficile per le persone disposte a fare solo le cose facili ma…è facile per quelle disposte a fare anche le cose difficili”. Ama giocare a ping pong, le serie tv, leggere romanzi e libri di crescita personale e professionale, il marketing, viaggiare e passare tempo con il proprio gruppo mastermind, per scambiare idee, conoscenze e divertirsi insieme. Nel 2016 arriva la gioia del piccolo Claudio, nato a febbraio come il papà e la mamma.

1 Comment

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    Il fine settimana... soprattutto la domenica nessuno sa mai dove sono o cosa faccio... medito e rifletto in luoghi naturali e selvaggi dove solo animali selvatici vi abitano e gli esseri umani sono rari come mosche bianche.

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