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Detox: cosa sono le tossine? Ci stiamo avvelenando senza accorgercene?

Buongiorno, sono Cinzia Tarchini, naturopata, consulente in nutrizione e dimagrimento, scrittrice del libro “Depurati per dimagrire e vivere in salute”.

In questo articolo parleremo dell’importanza di liberare il proprio organismo dagli agenti tossici che nel tempo, accumulandosi nei nostri tessuti, ci rendono sempre più stanchi, mentalmente e/o fisicamente. Ci fanno invecchiare prematuramente. Peggiorano la nostra forma fisica, gonfiandoci, facendoci ingrassare e “rubandoci” la salute.

Le tossine che ci contaminano “a piccole gocce”

In queste righe scoprirai quali sono le scorie e le sostanze tossiche che a tua insaputa contaminano –  a “piccole gocce” ma con grande frequenza – il tuo organismo, intaccando la tua salute e la tua forma fisica.

Conoscerle ti permetterà:

• di evitare di venire a contatto con un alto numero di loro.
• E soprattutto di eliminarle, nel caso ti accorga dai sintomi di cui presto parleremo (stanchezza e sovrappeso in primis) di aver bisogno di detossificare il tuo organismo.

Infatti le tossine, negli anni, accumulandosi nei tessuti del nostro organismo, possono causare il peggioramento di piccoli e grandi sintomi difficili da risolvere.
E possono essere causa o concausa di gonfiore, ritenzione idrica e rendere molto più difficile dimagrire.

Paracelso: alte dosi fanno il veleno

Paracelso, noto medico e alchimista svizzero vissuto nel periodo rinascimentale asserì:

“Tutto è veleno: nulla esiste di non velenoso. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto”.

Frase che per semplicità siamo abituati a tradurre: “È la dose che fa il veleno”.

Paracelso fu uno tra i primi a comprendere che una sostanza può essere innocua se viene assunta in modiche quantità, mentre può essere dannosa se presa ad alte dosi.
Questo vale anche per le scorie e sostanze tossiche con le quali veniamo a contatto ogni giorno. Se il nostro organismo potesse affrontarle una per una, il problema non esisterebbe. I nostri sistemi emuntoriali, di eliminazione, riuscirebbero ad eliminarle con una certa efficacia.

Il problema nasce quindi dal fatto che siamo contaminati da scorie e sostanze tossiche sotto molti fronti contemporaneamente (aria, acqua, cibo, sostanze che vengono a contattocon la nostra pelle, etc). Per questo la dose aumenta in modo importante e diventa, usando il termine di Paracelso, “veleno” .

Che cosa intendiamo per tossine

In questo articolo parleremo di tossine per come le intende la naturopatia.
Sapendo bene che in microbiologia, sia le endotossine che le esotossine sono prodotti batterici patogeni.
Nel linguaggio corrente, a scopo di semplificazione, il termine “tossina” viene usato in senso generale, per definire sia le scorie provenienti dall’interno che dall’esterno dell’organismo.

SCORIE PROVENIENTI DALL’INTERNO

La respirazione, la digestione, il movimento, e numerose altre fisiologiche funzioni del nostro organismo, fanno sì che il nostro corpo produca inevitabilmente un certo numero di scorie:

• Scarti del metabolismo proteico (gruppi amminici ed urea),
• prodotti dell’affaticamento muscolare (acido lattico),
• omocisteina (un prodotto del metabolismo che contiene zolfo e che può favorire malattie cardio-vascolari),

… Questi sono solo alcuni esempi di tossine “autoprodotte” dal nostro organismo, che è un sistema operativo vivente.

Inoltre è importante tener presente che una parte delle tossine presenti nel nostro organismo proviene dall’usura dei suoi tessuti. Infatti ciclicamente i nostri tessuti vengono completamente rinnovati: miliardi di cellule non più “operative” lasciano il posto a nuove cellule, pronte a svolgere ciascuna il proprio compito. Le vecchie cellule devono quindi venire eliminate, ormai non sono altro che rifiuti organici.

SCORIE PROVENIENTI DALL’ESTERNO 

Inoltre sono numerose le tossine legate ad un’alimentazione poco sana, ricca di zuccheri, grassi, cibi raffinati ed industriali, bibite gassate e alcolici. E povera di fitonutrienti e micronutrienti essenziali.

Molte tossine sono state prodotte artificialmente dall’uomo, e fanno “tristemente” parte di questo moderno sistema di cose. Di alcune siamo consapevoli, di molte altre no.

Le sostanze tossiche per quanto riguarda l’agricoltura e l’allevamento intensivo sono:

• Pesticidi o antiparassitari chimici, utilizzati dall’agricoltura intensiva.
• Fertilizzanti chimici e diserbanti, utilizzati dall’agricoltura intensiva.
• Antibiotici, farmaci e ormoni, usati nell’allevamento intensivo.•

L’industria alimentare invece produce:

• Tonnellate di sostanze tossiche come lo zucchero bianco e i grassi idrogenati. Questi grassi per raggiungere caratteristiche chimico-fisiche utili alle necessità dell’industria alimentare, subiscono una manipolazione definita idrogenazione.
• Cibi raffinati. L’aggettivo “raffinati” sembra voler impreziosire questi alimenti. Ma in realtà li spoglia di ogni micronutriente, come accade con la farina bianca e i suoi derivati.
• Coloranti, conservanti, edulcoranti, acidificanti, antiaglomeranti, etc.
• Oltre 360 additivi…che diventano più di 3000 se consideriamo anche gli aromatizzanti.

Altri elementi tossici non meno importanti sono: l’inquinamento ambientale, l’aria ricca di polveri sottili, lo smog, il fumo di tabacco, le droghe, i medicinali (soprattutto i cortisonici), l’elettromagnetismo, i cosmetici, le creme, le tinture per capelli, i deodoranti non naturali, non biologici, i detersivi per il bucato e per la casa non naturali, non biologici… etc.

Di certo in quest’epoca il nostro organismo viene a contatto con un numero di tossine sempre maggiori, e di qualità sempre inferiore. E la quantità di tossine presenti arriva a superare la capacità dei nostri organi filtro di eliminarle, causandone l’accumulo e il sovraccarico.

Questi problemi, presi uno alla volta, non sembrano essere poi così pericolosi. Ma come abbiamo già visto insieme, è la quantità che fa il veleno. E la dose, sommato un problema all’altro, è davvero alta!

Sovraccarico di tossine: sì, possiamo intervenire

Se iniziamo a vedere il problema non più come a se stante ma come parte di un insieme molto più ampio, possiamo renderci conto che la quantità di tossine e sostanze tossiche a cui ogni giorno il nostro organismo viene sottoposto, è davvero molto più grande di quello che immaginiamo.

Per questo anche risolvere un apparente piccolo problema, è già un ottimo passo avanti nei confronti della riduzione del sovraccarico di scorie a livello dei nostri tessuti.

E proprio perché l’ambiente in cui viviamo e l’aria che respiriamo sono contaminati da un gran numero di agenti inquinanti, diventa doppiamente importante non sommare le scorie tossiche con le quali veniamo in contatto inevitabilmente nell’ambiente, a quelle alimentari. Nei confronti delle quali possiamo intervenire in modo efficace.

Siamo fatti di acqua: dall’acqua “sporca” a quella “limpida”

Dal momento che il nostro corpo è composto per grandissima parte d’acqua (si passa dal 75% nel bambino piccolo, al 50 % nell’anziano), vorrei usare un esempio che riguardi questo importantissimo elemento in natura.

Prima di intraprendere il tuo percorso alimentare e naturopatico di profonda depurazione, il tuo organismo è paragonabile ad un grande vaso, contenente acqua sporca, molto scura, molto torbida.
Questo perché per anni è stato riempito più o meno consapevolmente con un numero molto alto di tossine e scorie tossiche, provenienti dal tuo stesso metabolismo, ma soprattutto dall’ambiente, da ciò che hai mangiato e bevuto, e dal tuo stile di vita (continua sotto).

Cominciando ad adottare la tua alimentazione disintossicante, e attraverso il percorso detossificante specifico per il tuo personale caso, è come se dell’acqua completamente pulita, chiara, fresca, proveniente da una brocca trasparente, cominciasse ad entrare nel vaso.
Più l’acqua pulita e fresca entra nel vaso, più quella sporca e torbida, comincia ad uscire.
L’acqua pulita continua, continua, continua ad entrare nel vaso, fin quando l’acqua scura esce completamente.

Detossificare l’organismo: partiamo dall’alimentazione!

Per poter detossificare il tuo organismo, come l’acqua del vaso d’esempio, sicuramente il primo passo è quello di cominciare ad essere più consapevole rispetto a ciò che mangi, e nei confronti dei cibi e dei prodotti che utilizzi quotidianamente. A partire dalla spesa.

E se stai pensando che non esiste cibo che non sia contaminato dalla mano dell’uomo, e che di conseguenza sia inutile perdere tempo ed energie cercando di migliorare il proprio modo di nutrirsi, ti stai privando della possibilità di migliorare la tua salute e la tua forma fisica.
Quando una persona non si prende cura della propria alimentazione perché pensa che in questo sistema di cose, ormai così inquinato, sia tutto inutile, è come se sapendo che tutti noi un giorno dovremo morire, non facesse proprio nulla per preservare la propria salute e il proprio star bene. Sarebbe come rassegnarsi al fatto che le cose non possono che peggiorare. Come accettare che l’acqua del proprio vaso resti sporca, scura e torbida.

Perché non provarci?
Non pensi di meritarti la possibilità di migliorare le cose?
Non pensi che valga la pena di provare a riempire anche il tuo vaso d’acqua pulita, fresca e trasparente?

È vero, essere nutrizionalmente consapevoli e migliorare il proprio stile di vita, purtroppo non può renderci immuni agli agenti inquinanti che sono presenti nell’ambiente, ma può abbassare il livello di scorie nei nostri tessuti.
E un corpo più pulito e libero dalle scorie, di certo predispone ad una buona forma fisica e ad una salute migliore.
Per usare l’esempio di prima….se il vaso viene messo in un giardino pieno di terra ed erbacce, è più probabile che l’acqua al suo interno si sporchi nuovamente.
Ma se sarai pronto, con la tua brocca piena d’acqua pulita, a mantenere costantemente o almeno ciclicamente ricambiata l’acqua del tuo vaso, quest’ultima riuscirà a mantenersi fresca e trasparente.

Ricorda che cambiare alcune piccole abitudini sarà già un grande passo avanti, e porterà da subito a risultati tangibili e visibili.

Cinzia

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Tarchini Cinzia

Autore: Cinzia Tarchini

La mia passione per la naturopatia e la nutrizione nascono insieme alla mia storia. Infatti a sedici anni la mia salute venne messa alla prova da una tiropatia autoimmune che mi provocò un importante ipotiroidismo. Inoltre, attraverso a un day hospital endocrinologico scoprii di essere iperinsulinica. Cominciai a studiare nutrizione per capire quale fosse il miglior modo di alimentarmi, e naturopatia perchè sentivo fortemente che la depurazione del mio organismo sarebbe stata una chiave di volta fondamentale per ritornare in forma e a stare bene.

1 Comment

  1. Paracelso e molti altri alchimisti avevano una conoscenza molto profonda del corpo umano e del suo modo di reagire all' ambiente esterno. Il corpo umano è un organismo perfetto che interagisce con l'ambiente che lo circonda e sa rapportarsi da sè, nel modo migliore, con la natura ma... non sempre l' intelletto , sotto influssi di vario genere, sa comprendere e salvaguardare ciò. Gli alchimisti lo avevano capito bene!

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