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Enrica Perucchietti: Euroinomani, un libro per vedere la realtà in modo diverso (non attraverso i filtri del potere)

€uroinomani, il nuovo libro di Alessandro Montanari

Perché questo titolo? L’amico, giornalista e autore televisivo (ora a Stasera Italia) Alessandro Montanari ha coniato il termine ora molto in voga di “Euroinomani” per indicare tutti quei politici, economisti e giornalisti che per anni si sono rifiutati di riconoscere l’oggettiva anomalia dell’euro, ostinandosi a negare il sostanziale fallimento dell’austerità espansiva e sposando acriticamente il nuovo ordine della globalizzazione. Brexit, la vittoria di Trump e le elezioni italiane dimostrano però che i popoli stanno invertendo la Storia…

Nel suo primo capitolo del suo libro Montanari racconta accenna anche alla sua esperienza come capo-autore de La Gabbia su La7 e prima ancora a L’ultima parola su Rai 2:

«Nell’ambiente [televisivo] sorridevano di noi. Ci accusavano di essere “populisti”, “maleducati” e “complottisti”; tuttavia posso affermare che erano in tanti, in particolare tra i colleghi che per mestiere seguivano l’economia, a guardare con curiosità a quel racconto inedito, poiché totalmente rovesciato rispetto alla narrazione ufficiale, della globalizzazione. Qualcuno aveva intuito che la nostra critica aveva delle radici profonde, che presto in effetti sarebbero spuntate in superficie non solo in Italia, ma anche nella quasi totalità dei Paesi europei e più tardi persino in America».

 

Un viaggio temerario in parte profetico e lungimirante a fianco del conduttore Gianluigi Paragone che ha permesso di captare il malumore dell’opinione pubblica meglio del termometro politico istituzionale.

«Se denunciavi la distruzione del glorioso modello produttivo italiano, – scrive l’autore –  fatto di piccole imprese riunite in distretti, con argomentazioni troppo logiche per essere liquidate con lo sbrigativo marchio d’infamia del populismo, i cosiddetti europeisti attaccavano con la canzoncina giuliva del “ci-vuole-più-Europa!”, del tutto incuranti di delegare con ciò a Bruxelles la soluzione di un problema che la stessa Bruxelles, come gli si obiettava, stava facendo del suo meglio per incancrenire. Come tossicomani in preda ai crampi dell’astinenza ripetevano ipnoticamente che la sola soluzione possibile consisteva nell’aumentare i dosaggi della cura sbagliata».

Il libro vanta proprio la prefazione di Paragone che ricorda gli anni passati con l’autore a lottare in TV per proporre, in un periodo in cui nessuno ne parlava, una visione alternativa al pensiero mainstream: «Non so se vinceremo mai, ma di sicuro impediremo ai (pre)potenti di turno di vincere come loro vorrebbero». Gianluigi ora continua la sua battaglia nelle istituzioni, eletto al Senato tra le fila del Movimento 5 Stelle, Alessandro prosegue come autore televisivo, giornalista e ora anche come saggista.

La trasmissione La Gabbia, infatti, come ben sappiamo è stata cancellata, troppo scomoda per poter continuare a portare una informazione libera e alternativa nelle case degli italiani:

«Per quattro anni combattemmo battaglie televisive durissime, peraltro sempre pressati dall’esigenza di centrare gli obiettivi di ascolto che, nelle reti commerciali, determinano comprensibilmente la vita e la morte delle trasmissioni».

Oggi come allora, l’élite tecnocratica, grazie alla cassa di risonanza dei media genuflessi al pensiero unico, sta tentando in ogni modo di frenare il diffondersi dei “populismi”. Questa nuova ondata sociale e politica sta sovvertendo i piani di assoggettamento globale, come spiega Montanari con numerosi esempi e testimonianze documentate. Anzi, potremmo dire che col passare dei giorni si fa sempre più aggressiva, alternando le pagliacciate delle campagne social alla violenza repressiva di chi si discosta dal pensiero unico.

Quella che è iniziata infatti non sembra essere solo una mera protesta, ma una vera e propria rivolta: contro la disuguaglianza crescente, contro l’impoverimento del lavoro, contro la finanziarizzazione dell’economia, contro le delocalizzazioni predatorie e, soprattutto, contro il dominio delle élite. Ciò dimostra, scrive Montanari

«che l’indottrinamento dall’alto, per quanto imponenti siano i canali di comunicazione a disposizione, può comunque fallire. Nonostante tutto, insomma, un granello di sabbia può ancora, miracolosamente, mandare in tilt l’ingranaggio».

Un testo prezioso per vedere la realtà in modo diverso (non attraverso i filtri del potere).

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di Enrica Perucchietti: laureata col massimo dei voti alla Facoltà di Lettere e Filosofia, vive e lavora a Torino come giornalista e scrittrice. È autrice di numerose pubblicazioni. Per Uno editori:”NWO – New World Order“, “Utero in affitto” e “Le origini occulte della musica. VOL 1-2-3

Perucchietti Enrica

Autore: Enrica Perucchietti

Enrica Perucchietti vive e lavora a Torino come giornalista e scrittrice. Laureata col massimo dei voti alla Facoltà di Lettere e Filosofia, abbandona la carriera universitaria per diventare giornalista televisiva. Dopo numerose pubblicazioni su riviste digitali e cartacee, decide di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura (Il Fattore Oz; Governo Globale; Libertà religiosa nello stato laico e nella società aperta, in AA. VV. Credere è reato?; L’ultimo Papa; I Maestri Invisibili del Nuovo Ordine Mondiale).

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