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Hai anche tu lo spirito della crocerossina? Come uscire da una relazione tossica

Non dare la colpa al fato

Quante di noi passano la vita a rincorrere uomini che se ne vanno o accanto a uomini dispotici, narcisi, manipolatori, infedeli, inconcludenti?

(Foto di: bgsalute.it)

Si passa da una relazione all’altra ma ogni volta si ha l’impressione di essere intrappolati in meccanismo che sembra concludersi immancabilmente con un cuore spezzato – il vostro.

Se vi è capitato di porvi la domanda “Possibile che gli stronzi li trovi tutti io?”, la risposta è: “sì”.

Ma non date la colpa al destino. Perché l’uomo imperfetto ha sempre al suo fianco una donna imperfetta. E, spesso, dietro al nostro essere comprensive, benevole o disponibili fino all’autolesionismo, nascondiamo errate convinzioni che fanno emergere il peggio di noi e di chi ci sta accanto.

 

Uomini stronzi e dove trovarli

Nell’universo maschile “l’essere stronzi” può avere innumerevoli declinazioni e infinite sfumature, se ci mettessimo a fare la lista ne verrebbe fuori un’enciclopedia.

Se qualcosa accomuna tutti questi uomini non è l’essere semplici canaglie quanto il fatto di farvi vivere relazioni insoddisfacenti.

Moltissime donne sono scontente del rapporto con il loro partner, forse la maggior parte di noi è insoddisfatta della propria relazione. Ma bisogna essere consapevoli del fatto che siamo noi a ripetere all’infinito gli stessi meccanismi che portano all’insoddisfazione.

Questi sono dettati dal nostro giudice interiore, ossia da quell’insieme di regole, atteggiamenti, protezioni e barriere morali che abbiamo edificato nei primi anni di vita e che, fino alla fine dei nostri giorni, se non verranno smascherati e trasformati, stabiliranno i nostri codici di condotta.

 

Perché scegliamo sempre uomini che se ne vanno?

Perché sprofondiamo nello stesso tipo di relazione con uomini indecisi, narcisi o manipolatori?

Quand’è che siamo diventate crocerossine?

 

Insoddisfazione chiama insoddisfazione

Una relazione insoddisfacente non è portata dal destino, ma dalla replica inconsapevole dei modelli assorbiti o dalla reazione ad essi.

La scelta di uomini immaturi, irresponsabili, dongiovanni, ostinatamente indipendenti, potrebbe essere il frutto di una vostra ricerca inconscia di quel tipo di uomo, una replica di un modello paterno o in risposta alla paura di imprigionarvi stabilmente.

Razionalmente, vorreste avere una lunga storie d’amore ma, inconsciamente, pensate di non essere pronte.

La mancanza di fiducia, il controllo, il tentativo di bruciare le tappe, la richiesta di attenzioni continue possono essere dettati dalla paura, dall’inconscia volontà di attivare quei comportamenti che lo porteranno inesorabilmente a darsela a gambe.

 

Il compagno narciso

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(Foto di: stateofmind.it)

Vediamo un’altra situazione.

Lui parla sempre di sé, è carismatico, è seduttivo e ha bisogno di un pubblico che lo applauda, e con qualche “fan” a volte scappa l’adulterio.

Se è questo il vostro partner ideale, siete attratte dal tipico esemplare di narciso.

Non importa quanti sforzi facciate, la vostra disponibilità a considerarlo un dio ha un limite, soprattutto da quando non siete più accecate dall’amore dei primi tempi e cominciate a vedere in lui difetti e manchevolezze.

Il vostro partner ha un bisogno costante di essere idolatrato in ogni istante e voi vi adeguate, per amore e per abitudine.

 

Sei anche tu una crocerossina?

Compagna ideale del narciso è la crocerossina: una donna servizievole pronta ad anticipare ogni sua esigenza senza ricevere mai un “grazie” in cambio.

Spesso, senza rendervene conto, vi ritrovate a fare quello che lui aveva in mente e non quello che avevate progettato per voi.

Il compagno narciso è li più grande manipolatore che possiate incontrare. Vuole tutto per sé e solo per sé.

Voi siete gentili, premurose e sempre presenti, vi prendete cura di lui, sempre, perché è la vostra missione, la cosa che vi rende felici. O almeno così vi sembra, fino a quando non parlate con le amiche che vi danno delle cretine e vi dicono che dovete pensare a voi stesse.

E allora, può capitare che vi rendiate conto che quella che vi sembrava una missione, forse, è più che altro un’abitudine.

 

Il Webinar che fa per voi!

È possibile uscire da una relazione tossica e attrarre finalmente un partner degno del vostro amore?

Buone notizie: la risposta è sì!

Ma bisogna iniziare a lavorare su di sé per riconoscere i meccanismi nascosti e cercare di correggersi e trasformarsi.

In questo vi viene in soccorso l’esperta di relazioni Sumitra Patrizia Beni, autrice e ideatrice dell’Awareness Coaching, che con il Webinar gratuitoHai anche tu lo spirito della crocerossina?” vi fornirà gli strumenti per approfondire cosa ci spinge a creare un certo tipo di dipendenza affettiva che il più delle volte ci si ritorce contro minando la nostra autostima.

 

Ti aspettiamo il 30 settembre alle 20:30! L’evento è gratuito, l’iscrizione è obbligatoria.

 

Autore: Sumitra Patrizia Beni

Nel suo lavoro, Sumitra Patrizia Beni dedica particolare attenzione all’attivazione dei vari livelli di consapevolezza (mentale, fisica, emotiva, spirituale) in modo che favoriscano in ogni persona l’integrazione della personalità con gli aspetti più profondi del proprio ESSERE e quindi il fiorire delle qualità che ognuno possiede, utili sia nella vita privata sia nel lavoro. Nel 2001 ha lasciato la sua quindicennale carriera di manager aziendale a Milano per dedicarsi alla sua passione: il lavoro diretto con le persone nei seminari e con le sessioni individuali. Negli anni ha concepito un metodo unico e innovativo a cui ha dato il nome di AWARENESS COACHING.

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