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Ho’oponopono: pulizia energetica per coltivare il Bene

Ho’oponopono: il male esiste o tutto è amore?

Indubbiamente il male esiste e non si può far finta che non sia così. Certo, ignorare le continue distorsioni che ogni giorno sono sempre più palesi ed evidenti (volute e messe in atto da forze che cercano di condizionare e controllare il nostro pianeta) può dare meno tensione e meno carica emotiva ai nostri timori. Ma, secondo Ho’oponopono, la pulizia deve fare in modo di renderci forti, solidi e consistenti nella presenza quando occorre.

Questa forza d’animo è adesso necessaria per osservare tutto ciò che accade in modo sempre più esplicito, senza destabilizzazioni emotive che non hanno più ragione di essere e soprattutto non sono utili a niente e a nessuno.

Dobbiamo abituarci a vedere chiaramente l’insieme del gioco e decidere che ora possiamo accogliere – o prenderci il dovere di rifiutare se non corrisponde al bene – tutto ciò che ci viene imposto dall’alto (non certo dei Cieli) come “normale” e benefico per ognuno e per l’intera umanità.

Agevolare il cambiamento e difendere il Bene: la simbologia dell’Arcangelo Michele

Lo scopo di questa angolatura di percorso nella pulizia è sempre quello di essere presenti e agevolare il cambiamento epocale verso il corretto per ciascuno e per tutti, quel cambiamento che sembra andare adesso verso suo epilogo epocale. E noi ne siamo responsabili al 100%, e non solo perché lo afferma una regola inderogabile di Ho’oponopono.

Un esempio e un simbolo molto attuale è l’Arcangelo Michele, al di là del contesto religioso – e circoscritto – nel quale è collocato. È chiamato anche l’Angelo della Forza e del Coraggio. La sua è una figura unica nel panorama dello spirito, un’energia che sprona alla giustizia, alla partecipazione, al cambiamento, nel rispetto di sé stessi e dell’ambiente in cui si vive e nella difesa della Sorgente che ci ha generati. Egli rappresenta una figura energetica che difende il Bene e che fa tutt’altro che porgere l’altra guancia.

Rudolf Steiner scrisse nelle sue Massime antroposofiche:

(…) I veri pensatori sono coloro che servono Michele, che essi considerano come il reggitore del pensiero cosmico. Michele infatti libera i pensieri dal giogo del cervello e gli apre il mondo del cuore… In lui l’immagine del mondo diviene rivelazione, piena di saggezza che svela l’intelletto del mondo quale divina azione universale. In questa azione universale, vive la sollecitudine del Cristo per l’umanità; mediante la rivelazione universale di Michele, tale sollecitudine può così rivelarsi al cuore degli uomini.

Ho’oponopono: i pericoli dell’ignoranza

Questo momento storico ci mostra chiaramente che siamo immersi in un doppio gioco ingannatore planetario, dove dall’altra parte c’è chi sa “giocare” molto meglio di noi, con più esperienza e pianificazione, e potrebbe quindi essere ingenuo e pericoloso continuare a credere che qui, su questo piano, tutto sia perfetto.

Ignorare – etimologia: dal lat. ignorāre, deriv. di ignārus, ‘ignaro’ – ha accezioni molto diverse, che hanno conseguenze completamente differenti:

  1. Non conoscere, non sapere, non essere informato.
  2. Far finta di non conoscere, evitare, schivare.
  3. Non tenere in considerazione; trascurare, sottovalutare.

La pratica di Ho’oponopono ci insegna a ripulire noi stessi, nell’intento di “correggere” e di “mettere le cose al posto giusto” – questa la definizione del termine hawaiiano Ho’o.pono.pono sul dizionario di Mary Kawena Pukui – e implicitamente ci informa che il male c’è, dentro e fuori di noi.

C’è almeno altrettanto quanto il bene, forse di più, nel senso che è più sviluppato e maggiormente frequentato anche inconsciamente…

Il vantaggio è che, quando ci volgiamo verso il bene, quando ci muoviamo e agiamo nel bene, comprendiamo concretamente che esso è decisamente più potente del suo contrapposto.

Ora più che mai, sta a noi essere abbastanza centrati, forti e stabili da riuscire a vedere senza timori tutto ciò che non va e, contemporaneamente, scegliere di operare energeticamente nel rinforzare e consolidare quello che invece va perché si espanda a favore di ciascun essere come Uno quale siamo.

Tutto questo si può e si deve fare restando al centro della propria pulizia, senza tentennamenti e condizionamenti di ciò che non è la purezza della Fonte creatrice da cui proveniamo.

Liberarsi dalle memorie negative accumulate nel subconscio

La pratica di Ho’oponopono ci dà la possibilità di ripulirci dalle memorie negative accumulate nel subconscio nel corso della vita e non solo, ed è questo il primo passo verso la libertà.

La pulizia del mondo comincia dalla mia pulizia.
Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie.

Non ci stanchiamo mai di custodire come preziosa, e di condividere, questa considerazione del dott. Dietrich Klinghardt – medico e psicologo specializzato in terapie autoimmuni, inquinamento ambientale ed elettromagnetico e tossicità cronica (un terapeuta largamente diffamato e screditato, e questo in un’era dominata da bufale e troll dovrebbe solo farci percepire un campanello di allerta sulla verità):

Esistono tre stadi di evoluzione:
– Il primo è quello in cui diciamo: noi siamo candidi e innocenti e abbiamo fiducia che il mondo sia buono, in linea di principio.
– Poi viene il secondo stadio, nel quale vediamo la corruzione e il male nel mondo e rispondiamo assumendo lo stesso grado (o ampiezza) di cattiveria, oppure diventiamo furiosi, oppure ci sentiamo impotenti, oppure semplicemente ci rifiutiamo di guardare. E questa è la reazione più frequente.
– E poi arriva lo stadio successivo, quello nel quale guardiamo negli occhi ciò che va male, ciò che c’è da cambiare, senza coinvolgimento emozionale: ed è questa la fase in cui possiamo agire.

Video del Dr. Dietrich Klinghardt in italiano sul canale youtube di Bert e Sophie Hellinger, i fondatori del metodo delle Costellazioni familiari.

Questa nostra propensione a guardare e vedere a 360° dentro e fuori di noi ci ha portato non pochi grattacapi e discussioni – come per quasi tutti gli esseri che vorrebbero vederci più chiaro ed esprimono le proprie opinioni controcorrente – e persino allontanamenti da parte di amici e familiari, ma ci ha attirato anche la critica di chi fa una diffusione spirituale simile alla nostra, ovvero da chi vuole con tutte le proprie forze interpretare tutto ciò che si sta manifestando come bello, buono, giusto ed evolutivo.

Come ad esempio la nuova temibile tecnologia 5G, che influirà sulla salute di tutti e di tutto.

Ammettere il Male che c’è in noi per tendere al Bene

«Ho’oponopono è un concetto, un valore e un insieme correlato di pratiche che sono state usate nella cultura polinesiana delle Hawaii per secoli, per supportare le relazioni armoniose tra le persone, con la natura e con lo spirito. Specifiche pratiche Ho’oponopono si sono sviluppate nel corso del tempo e continuano a evolversi ancora oggi. L’armonia nelle proprie relazioni esterne comincia stabilendo l’armonia interna, tra la mente e il corpo e lo spirito. Un noto proverbio hawaiiano recita: “Esistono molti sentieri per raggiungere la cima della montagna”, così diversi metodi di Ho’oponopono sono stati utilizzati e si sono sviluppati alle Hawaii nel corso dei secoli e nuove varianti di Ho’oponopono continuano a evolvere». – Barbara Helynn Heard

L’Ho’oponopono che abbiamo l’ispirazione di praticare e coltivare è colmo di fiducia e focalizzato primariamente sull’immensità del bello e del buono che c’è in questo meraviglioso pianeta, perché siamo consapevoli che solo l’amore e la gratitudine possano realmente cambiare il mondo.

Ma, nel frattempo, ci potrebbe essere qualcos’altro di cui accorgersi e passare parola.

Abitando da alcuni anni in una sperduta casa colonica sull’Appennino, ogni giorno vediamo e siamo immersi nella potenzialità della natura incontaminata, e abbiamo il privilegio di ascoltare la sua voce silenziosa e di godere della protezione che l’ambiente naturale dona a ciascun essere che decide di cambiare radicalmente il proprio ritmo e il modo di trascorrere la propria esistenza.

Indubbiamente la corrente di Ho’oponopono che siamo chiamati a diffondere ha bisogno di tanta focalizzazione, centratura e di responsabilità al 100%, perché essere inquinati dalle cattive notizie e dalla percezione del non corretto può essere veramente pericoloso.

Ma è altrettanto imprudente indossare una mascherina che non consente né di vedere ciò che accade, né di guardare oltre ciò che ci viene proposto o imposto dai media e da tutto il panorama di superficie dedicato a noi esseri umani – detti anche, preferibilmente, consumatori.

La pulizia di sé stessi quindi, come abbiamo compreso ormai tutti, deve essere sempre primaria quanto l’ammettere la nostra fragilità umana rispetto al mondo nel quale siamo proiettati, immersi nelle memorie ataviche, indotte o modernamente ipnotizzanti.

“Il pianeta si trova nello stato in cui è a causa dei vostri pensieri collettivi. In tutto ciò voi siete complici grazie alla vostra inazione, ogni volta che vi volgete altrove quando assistete ad una ingiustizia.”  – Hidden Hand

La strada per la consapevolezza

La pulizia quotidiana e costante del proprio Sé rimane sempre il primo passo della consapevolezza soggettiva. È ciò che ci consente di guardare la rappresentazione esterna con distacco, di sciogliere e disgregare tutto il male che inevitabilmente ciascuno di noi riflette, dal dentro al fuori e viceversa.

Questo male tocca e intacca anche proponimenti e idee di grande valore, come certi percorsi importanti di cui abbiamo fatto parte anche noi, che come neve al sole improvvisamente si sono sciolti. A monte ci sono sempre ingenuità collettive, scorrettezze, ambiguità e radicali voltafaccia spesso proprio da parte di chi ha generato nuove strade.

Per paura? Per minacce ricevute? Per mancato raggiungimento di una manipolazione programmata?

Non è più importante, adesso, se tutti questi movimenti rivoluzionari e sovrani siano nati in purezza o se siano stati una trappola sistematica che abbiamo creduto, forse con leggerezza, una realtà fattibile.

Può essere che tutto questo in fin dei conti sia stato un bene, perché ci ha riportato alla responsabilità individuale, al non delegare più nessuno al di fuori di noi stessi.

Il grande valore di Ho’oponopono dell’Identità del Sé è constatare che ognuno ha potere di cambiamento solo su se stesso e che, quando ci siamo di mezzo noi umani egoici (pieni di memorie, ognuno le sue), ogni faccenda diventa decisamente più complicata nel momento in cui si crede di riuscire a passare dalla teoria alla pratica.

Il male non è solo quello oggettivo o provocato volutamente, o inconsciamente, a causa delle famigerate memorie: occorre ammettere che nessuno di noi esseri umani può definirsi completamente bravo, bello, e benefico.

Ciò che è da tenere “sotto controllo” con la propria pulizia è l’onda di forma depotenziante e continua che arriva e immediatamente si manifesta nella realtà, a causa di tutto il dolore – la paura, l’ansia, la rabbia, l’impotenza, lo sdegno – che proviamo quando persistiamo in una situazione emotiva di non pace, di non amore, di non perdono, di non gratitudine, di non speranza, di non presenza.

Su quello che generano le nostre memorie possiamo agire, allenandoci ogni giorno e imparando nella pulizia l’atteggiamento più utile e corretto per la nostra esistenza. Questo è ciò che promettono e consentono le gocce di rugiada Ho’oponopono – le 4 parole del mantra Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie – poiché, quando ci lasciamo infondere dalla loro bruma di pulizia sottile e profonda, essa penetra e imbeve ogni cellula del nostro corpo mente spirito, rendendoci più morbidi, accorti, lucidi, fiduciosi e autonomi nella chiara visione e nella forza che occorre adesso a ciascun essere di buona volontà.

Ho’oponopono: Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie

Ho’oponopono è semplicemente uno strumento di auto-pulizia, delicato e potente, che ci permette di fare quel ‘vuoto’ necessario per sentire e ascoltare la voce della nostra anima, che è intimamente connessa a quella della nostra origine e della nostra reale Identità.

La costante pulizia di noi stessi è utile e necessaria per rischiarare le nostre idee e, soprattutto, per favorirci le corrette sensazioni e azioni da compiere. Ci indica la più corretta direzione da prendere, in risonanza al nostro attuale stato dell’essere, per il nostro meglio e per il meglio di tutto ciò che ci circonda.

Mantenere puliti noi stessi ci consente di essere presenti, lucidi, forti e responsabili al 100% di tutto quello che sta accadendo nel dentro e nel fuori di noi.

E quindi non rimaniamo affezionati a regole e abitudini neanche nell’ambito dello Spirito (che sono in ogni caso sempre memorie che ci trattengono nella nostra zona di comfort), nel nostro pensare di essere quelli che crediamo di essere, nel nostro voler far credere di essere ciò che probabilmente non siamo.

Puliamo per conoscere e riconoscere noi stessi e la nostra missione in questo mondo, facciamolo con fiducia, coraggio, costanza e gratitudine, a occhi aperti e cuore connesso, partecipando con sincerità e senza interessi personali nella direzione di ciò che ci fa vibrare nella giustizia, nell’amore, nella riconoscenza e nella messa in pratica della Via più corretta per ciascuno e, per estensione, a favore di tutta l’umanità.

Esattamente come Uno.

Ti Amo Mi Dispiace Perdonami Grazie

E quindi: il male esiste e sta a noi pulire tutto quello che riflettiamo, per vedere e agire, per correggere e mettere le cose al posto giusto su questo prezioso, meraviglioso e incomparabile piano di esistenza la cui natura è Amore.

“Noi siamo qui per portare pace nella nostra vita e se portiamo pace nella nostra vita, tutto attorno a noi trova il suo posto, il suo ritmo, la sua pace”.  – Morrnah Nalamaku Simeona

di SaYa (Sandro Flora e Silvia Paola Mussini), creatori del sito web www.108grani.com, nato per diffondere il mantra Ho’oponopono “Ti Amo, mi Dispiace, Perdonami, Grazie”. Per Uno editori sono autori di Ho’oponopono. La pace comincia da te e di Pulisco Vedo e Agisco. Ho’oponopono postmoderno

SaYa

Autore: SaYa

SaYa è lo pseudonimo di Sandro Flora e Silvia Paola Mussini, ottenuto con le lettere iniziali di Sandro e con quelle finali di Silvia. In lingua giapponese Saya è il fodero della spada, uno strumento che protegge e che accoglie. Siamo ricercatori autonomi, i primi ad aver diffuso Ho’oponopono in Italia. La nostra predisposizione nella via di Ho’oponopono è rivolta alle energie della natura e a Ho’oponopono nella vita di coppia. Creatori del sito web www.108grani.com, nato per condividere la nostra abitudine di usare la Mala per la recita del mantra Ho'oponopono "Ti Amo, mi Dispiace, Perdonami, Grazie". La nostra attività è prevalentemente online con la produzione di ebook digitali, meditazioni guidate in audio mp3, ma anche dal vivo con webinar, seminari e incontri.

2 Comments

  1. L'ascolto del silenzio in mezzo alla natura è qualcosa di speciale... il benessere materiale sta dando i suoi ultimi frutti avvelenati. Forse l'umanità capirà di aver sbagliato tutto quando sarà ormai troppo tardi. Cosa ci resterà più allora da fare?

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