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I 7 avversari che ti ostacolano quando vuoi raggiungere un obiettivo

Ti è mai successo di impegnarti a raggiungere un obiettivo e poi mancarlo miseramente?

Voglio dimagrire
Da domani vado in palestra
Smetterò di fumare
Prenderò la laurea

Se è successo anche a te, non ti preoccupare, è assolutamente normale.

Anzi, è inevitabile.

Inevitabile?! Penserai che sto esagerando

I 7 avversari che ti mettono K.O

Ma dopo 20 anni di lavoro e ricerca nel campo delle performance e degli obiettivi ho compreso che sono 7 gli avversari che mettono K.O. le persone sulla strada del raggiungimento dei loro obiettivi.

Se non conosci questi 7 avversari e non li sai “combattere”, essi ti impediranno di raggiungere i tuoi obiettivi e ti metteranno al tappeto, stordito e fuori combattimento.

 

Allora, quali sono questi 7 avversari e come tu li puoi sconfiggere?

 

Sto per presentarteli tra poco, ma prima devo fare una premessa.

Quanto ti sto per mostrare è parzialmente tratto dal libro che ho scritto insieme al campione del mondo Patrizio Oliva, K.O metti al tappeto i 7 avversari che ostacolano la realizzazione dei tuoi obiettivi.

Fatte le premesse, possiamo iniziare.

Sei pronto?

Bene

 

Il 1° avversario è: la Mancanza di Azione

 

La mancanza di azione verso il raggiungimento dei propri obiettivi è colpa di un avversario che ha due facce.

La prima faccia è una sorta di pigrizia che conduce alla procrastinazione.

La procrastinazione tipica delle persone che non applicano ciò che sanno. Purtroppo nessun ammasso di conoscenze può portarci nella direzione verso la quale vogliamo andare.

Addirittura, un eccesso di conoscenze può diventare controproducente, perché sapere troppe cose ci illude di saper fare, e ci trasforma in persone presuntuose.

La seconda è una sorta di perfezionismo che porta la paralisi da analisi.

Il perfezionismo invece è tipico di quelle persone che non si muovono finché tutto non è perfetto. E così abbiamo migliaia di persone che da anni analizzano idee senza mai creare nulla: un progetto un’azienda un libro.

 

Il 2° avversario è: la mancanza di Focalizzazione

 

La defocalizzazione è un avversario temibile, perché si nasconde sotto le spoglie dell’azione.

Infatti ci sono persone che si buttano in tutto, facendo tante attività diverse allo stesso tempo. Così, invece di focalizzarsi come un laser su poche cose ma essenziali, si disperdono in mille attività, idee e obiettivi, senza avere risultati degni di nota.

Lavorare su obiettivi e progetti in maniera consecutiva (nei limiti del possibile) invece che in multitasking è il segreto che ti permette davvero di avere risultati eccezionali.

 

Su come produrre di più per ottenere risultati eccezionali superando il problema della defocalizzazione ho scritto il libro Produttività 300% Triplica i risultati e goditi la vita.

 

 

Avversario n° 3: La mancanza di Motivazione

 

La forza dei tuoi obiettivi guida la tua motivazione e la tua disciplina verso il traguardo.

Ma obiettivi confusi o poco sfidanti, significativi e stimolanti, non ci fanno crescere e non ci motivano.

Tante volte durante i miei corsi o durante una seduta di business coaching domando alle persone che cosa farebbero se sapessero di non poter fallire.

Sai che cosa succede?

Molta gente non lo sa!

 

Avversario n° 4: Mancanza di Ecologia

 

Se non conosci bene tue Priorità nella vita, i tuoi obiettivi potrebbero non essere realmente “tuoi” o realmente importanti.

Ti è mai capitato di partire sparato verso un progetto e poi dopo un po’ di accorgerti che non era quello che davvero volevi?

L’incongruenza interna è l’avversario più subdolo e invisibile.

Quindi la prima cosa da fare quando ci viene in mente un obiettivo, è un Controllo ecologico, cioè capire se quello che vogliamo sia veramente compatibile con noi stessi.

Inizia rispondendo a rispondi a queste domande:

  • Che persona devo diventare per raggiungere l’obiettivo che mi sono prefissato?
  • Che valori soddisfa questo obiettivo?

(puoi trovare l’intero modello strategico Controller® per verificare l’ecologia dei tuoi obiettivi nel libro K.O. Metti al tappeto i 7 avversari che ostacolano la realizzazione dei tuoi obiettivi.)

 

Avversario n°5: Mancanza di Specificità

La mancanza di specificità ha 2 facce:

  • la negatività: spesso sappiamo meglio ciò che non vogliamo rispetto a ciò che vogliamo; per combattere la negatività ti suggerisco di interrogarti spesso su quello che vuoi e di lasciar emergere le risposte senza fretta, ascoltandoti.
  • la vaghezza, cioè il sapere solo vagamente dove vogliamo andare. Per combattere la vaghezza suddividi per iscritto il tuo obiettivo in sotto-obiettivi settimanali. In questo modo avrai costante controllo, focalizzazione e motivazione per portare a termine il tuo obiettivo.

 

Avversario n° 6: Mancanza di “Tempificazione”

 

Se un obiettivo non ha una data d’inizio e una data di fine, non è un vero obiettivo.

Scrivere in agenda quando inizi a perseguire la strada verso i tuoi sogni, ti impegna in maniera molto più potente rispetto che pensare: «Presto inizio a…».

In altre parole, se vuoi metterti a dieta, devi dire: «Inizio dalla mattina del giorno x con la dieta y per perdere xy chili entro il giorno/mese»

 

Avversario n° 7: mancanza di Alleati

Un obiettivo importante andrebbe condiviso solo con le persone che ti appoggiano “a prescindere”.

Ricorda che”, come scriveva il grande Jim Rohn:

«Siamo la media delle cinque persone che frequentiamo più spesso».

Quindi attenzione a chi frequenti perché sei influenzato dalle loro idee, credenze, abitudini, valori.

 

 

Se vuoi approfondire l’argomento e scoprire non solo quali sono i 7 avversari ma anche tutti i modi per sconfiggerli, leggi il libro K.O metti al tappeto i 7 avversari che ostacolano la realizzazione dei tuoi obiettivi.

Formisano Max

Autore: Max Formisano

Classe 1970, dopo la maturità classica e la laurea in Giurisprudenza prese a Bari, dal 1996 si butta tutto alle spalle trasferendosi a Roma per lavorare esclusivamente nel campo della formazione. Fonda nel 2003 la Max Formisano Training , oggi la Scuola n1 in Italia per imparare a parlare in pubblico, a fare formazione a livelli eccellenti e a triplicare la propria produttività ed i propri risultati (e godersi anche la vita nel frattempo). Ha pubblicato 6 libri, tra cui “Public Speaking per tutti” e i best seller “Produttività 300%” (con prefazione di Italo Pentimalli), “Se solo potessi” (con prefazione del “guru” del management americano, Stephen M.R. Covey). Cura la collana di libri di crescita personale e professionale - “Se solo potessi” – edita da Uno Editori. Ha creato decine di corsi multimediali: dalla produttività al parlare in pubblico a formare i formatori. E’ stato intervistato da Repubblica, Sky, Il Giornale, Rai2, il Messaggero, Millionaire e altri. Si distingue per la semplicità e la schematizzazione dei suoi interventi in pubblico. Infatti, ha creato la metodologia S5® e la Crescita Personale Semplificata®. Il suo stile formativo non assomiglia a quello di nessun altro al mondo perché esprime al 100% la sua personalità e le sue capacità. Lo chiamano “il formatore dei formatori” perché dalla sua scuola per esperti sono venuti fuori alcuni dei nomi oggi più riconosciuti in campo nazionale. E’ barese doc e lavora in tutta Italia (quando non riesce a farlo dal divano di casa sua, dal quale gestisce tutti i progetti principali della Max Formisano Training e i 7 collaboratori della sua squadra arancione). Adora le passeggiate nel centro di Roma, Bari e Londra. Il suo pensiero preferito: “La vita è difficile per le persone disposte a fare solo le cose facili ma…è facile per quelle disposte a fare anche le cose difficili”. Ama giocare a ping pong, le serie tv, leggere romanzi e libri di crescita personale e professionale, il marketing, viaggiare e passare tempo con il proprio gruppo mastermind, per scambiare idee, conoscenze e divertirsi insieme. Nel 2016 arriva la gioia del piccolo Claudio, nato a febbraio come il papà e la mamma.

3 Comments

  1. Forse ci sono ancora molti più ostacoli da superare oltre questi sette. Comunque un buon inizio per farlo, a mio parere, è avere molta umiltà e spontaneità in ogni atto che si compie, e poi il resto potrebbe lentamente venire.

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