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I magici poteri della dimensione astrale

Il viaggio astrale

Il “mondo” astrale è vissuto un po’ tra il sogno e la realtà, tra il terreno e lo spirituale… Si raggiunge con il corpo astrale, che si sdoppia da quello fisico…

Ma ai fini pratici a cosa serve lo sdoppiamento e perché alcuni soggetti riescono a praticarlo con più facilità?

C’è chi sostiene che la capacità di uscire dal proprio corpo non sia altro che un lento adattamento alla morte e non posso negare che, in seguito a tutti i miei viaggi, a me personalmente la morte non spaventa affatto, ma non credo che sia lo scopo principale di questo fenomeno.

L’obiettivo del viaggio astrale

Mi piace pensare che l’obiettivo di questa capacità sia quello di comprendere l’effettiva natura umana, la sua composizione, la sua predisposizione al bene e alla fratellanza e soprattutto la consapevolezza di un io svincolato dal corpo e dal cervello che porta dentro di sé l’essenza divina di un unico Creatore

. Oltre a questo, è ovvio che girovagare per la dimensione astrale abbia i suoi vantaggi e rende chi è consapevole di questi giretti un po’ più “magico” rispetto alle persone comuni.

Da quando frequento la mia anima, riesco a dialogare con quelle delle altre persone, come se arrivassi a scorgere la loro vera essenza scavalcando tutti i tranelli del corpo e della mente.

Ritengo che questa capacità di scrutare dentro le persone sia dovuta al mio viaggiare nella dimensione astrale, come se avessi frequentato una scuola esclusiva dove ho appreso tecniche e informazioni non concesse a tutti.

Dialogare con i defunti

L’altra magia di questo mondo è ovviamente la possibilità di contattare i defunti e tutte le entità che gravitano nei settori accessibili ai viaggiatori.

In tante occasioni le rassicurazioni dei nostri cari, sono una motivazione a proseguire la vita terrena con più serenità o un valido aiuto per il superamento di paure o malattie.

La cosa più divertente è però la totale assenza di tempo e spazio.

L’assenza di spazio consente l’immediato ingresso in ogni luogo e la creazione di ogni tipo di scenario: non esistono barriere, muri o porte, potreste visitare dallo spazio alla camera del vostro vicino, avvicinarvi a un vostro amico ed entrare nel suo ufficio o in un suo sogno; nessun limite se non quelli imposti alla condizione di viaggiatore.

Ancora più sorprendente però è la totale assenza di tempo, un po’ più difficile da spiegarvi e da comprendere, poiché c’è la tendenza a considerare come tempo quello relativo all’uscita dal corpo e al successivo rientro.

In realtà che siano passati dieci minuti o dieci anni, la differenza non esiste, poiché il tempo stesso non esiste. Passato e futuro si mescolano al presente, generando premonizioni e intuizioni, veggenze e profezie.

 

Racconti di un viaggiatore astrale

Spesso mi trovo nella mia stanza ma con l’arredamento di qualche anno fa oppure in stretta relazione con il presente, ma vivendo eventi che ancora devono verificarsi.

Il bello è nuotare in mezzo a questi scenari un po’ creati e un po’ reali, senza un riferimento temporale e senza la minima valutazione o percezione del fattore tempo: non lo sentite, non lo vivete, non lo subite.

Solo in seguito al mio rientro nel corpo, riesco a stabilire all’incirca i minuti che ho trascorso “in viaggio”, ma nel momento in cui attraverso la dimensione astrale, vi assicuro che potrei stare fuori secoli o secondi e non cambierebbe nulla, poiché le nostre convenzionali misure non esistono proprio.

Il futuro è già qui

Questo benedetto futuro che tanto mi viene chiesto nei consulti è lì a portata di mano, nascosto tra un presente e un passato, tra un’esperienza vissuta e una da vivere; difficile è riconoscerlo come tale e codificarlo nella maniera appropriata.

Per farvi un esempio più chiaro, vi ho preparato il disegno della Figura 2. Come vedete, nel mondo reale la percorrenza temporale è lineare e i periodi si susseguono uno accanto all’altro, perciò un passato sarà sempre alla sinistra di un presente e di un futuro e viceversa.

In astrale, il passato il presente e il futuro sono paralleli l’uno con l’altro, pertanto la medesima percorrenza lineare, anche se impropriamente usata, darà la possibilità di ingresso sotto l’influenza di ogni periodo temporale.

Capire la morte per capire la vita

Vi ho detto che tra gli effetti principali del fenomeno dello sdoppiamento c’è una maggior comprensione della morte e, di conseguenza, la capacità di affrontarla nel modo giusto, ma in realtà il vero adattamento che il fenomeno produce è la capacità non di affrontare la morte, bensì la vita.

I viaggiatori diventano un po’ sensitivi, un po’ veggenti, un po’ medium, un po’ profeti e un po’ guaritori, ma se hanno viaggiato molto, comprendono che tutto questo, che agli occhi degli altri appare così spettacolare, non è altro che un inutile gioco con cui passare un po’ di tempo stupendo le persone, poiché la reale e magica trasformazione che avviene è quella di una serenità che ti nasce dal profondo dell’anima e che ti fa affrontare la vita con un eterno sorriso sulle labbra.

Da quando mi sono svegliato non ho desiderato altro che svegliare i miei compagni di camerata.
Hanno il sonno pesante, ma saprò farmi sentire.

 

 

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Clicca qui per leggere “cosa accade dopo la morte

Ensitiv

Autore: Ensitiv

Ensitiv è considerato uno dei maggiori esperti dell’evento “morte“ e di tutte le esperienze correlate al fenomeno dei Viaggi Astrali. Le prime apparizioni sul web del personaggio “Ensitiv” risalgono al 2008/2009: entra nei forum tematici più famosi provocando l’interesse degli utenti con conversazioni stimolanti e commenti che dimostrano un’impeccabile padronanza della materia “Viag- gi Astrali” e tutti i fenomeni a questa collegati. Ensitiv parla con semplicità di morte e di vita, stupisce, diverte e provoca cercando di stimolare ragionamenti e riflessioni. A qualche mese dalla sua prima comparsa sul web diventa già un nome importante nella cerchia degli appassionati alle esperienze extracorporee e viene costantemente invitato a partecipare a dibattiti e chat libere. Nel 2014 edito dalla Uno Editori, esce il Manuale per sopravvive- re dopo la morte, oggi alla sua seconda edizione aggiornata, un testo rivoluzionario, non solo nei contenuti, ma soprattutto nella capacità dell’autore di rendere fruibile a chiunque una materia tanto ostica quanto “rifiutata”. Nello stesso anno, il maestro Franco Battiato, per la realizzazione del film-documentario sulla morte Attraversando il Bardo, contatta Ensitiv dopo averne letto il Manuale per poterlo intervistare. L’autore accetta, ma chiede di rimanere con il viso nascosto e l’incontro con il cantautore è pia- cevole e conviviale. Nel 2015 sempre con la Uno Editori pubblica il suo secondo lavo- ro: Ensitiv – Viaggiatore Astrale seguito nel 2017 da Nella mente di un Defunto scritto insieme al Dott. Dario Marcello Soldan. Dopo la prima apparizione pubblica progetta e realizza un Semi- nario per indurre le Esperienze Extracorporee e, dalle città di tut- ta Italia, associazioni ed enti non vedono l’ora di ospitare questo particolare Laboratorio Esperienziale. Grazie alla collaborazione con il geniale Roberto Prinzi, il video da lui realizzato su Ensitiv ha ogni anno migliaia di visualizzazio- ni e il sito www.ensitiv.it realizzato da Claudio Ramonda diventa un punto di riferimento e una stimolante lettura anche per tutti gli appassionati.

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