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Il nuovo fantasy: la saga Immortalis. Intervista all’autore Pierluca Zizzi

Perluca Zizzi ci parla della sua saga Immortalis

Intervista all’autore

Ciao Pierluca. I nostri lettori non ti conoscono, potresti presentarti?

Ma certo. Ciao a tutti. Ho quarantasei anni e vivo a Torino. Sono un architetto, anzi, dovrei dire che lo ero perché da otto anni sono autore di giochi da tavolo, saggista e divulgatore di conoscenze spirituali. L’esoterismo e le discipline olistiche, l’indagine sull’origine dell’umanità e le potenzialità della nostra specie sono le mie principali passioni. Sono anche uno sportivo, pratico e insegno arti marziali.

E cosa ci dici di te come scrittore?

Sono un grande appassionato di fantasy e fantascientifica, leggo avidamente questo tipo di letteratura quando avevo dodici anni. Naturalmente desidero da tanto tempo veder pubblicato il frutto delle mie fantasie. Amo anche fumetti, l’iconografia fantastica, i miti e le leggende nuove e antiche del nostro e di… altri mondi. Ho deciso di riprendere a scrivere dopo vari anni per un’esigenza antica, rinnovata dalla voglia di divertirmi e far divertire.

Direi che il mio stile di scrittura accarezza pariteticamente dramma, guerra, realismo, mistica, amore e intrighi.

 

Che cosa ci racconti della saga Immortalis?

In generale è un’opera di narrativa divisa in vari libri con forti elementi fantasy come magia, viaggi dimensionali, creature bellissime o mostruose, tanti intrighi e avventure epiche.

Posso anticipare che è una saga con almeno tre o quattro temi conduttori. Il primo è un ampio discorso sul potere e il suo esercizio. Il secondo è la volontà di tratteggiare un universo complesso con una trama di grande respiro e molti protagonisti, diversi tra loro. Un altro filo conduttore è l’esigenza, mia, di tratteggiare il male e i “malvagi” in maniera realistica. I protagonisti sono figure complesse, a volte si confondono con gli antagonisti. Spero che i lettori amino sia gli eroi che gli anti eroi e spesso provino empatia per gli uni e gli altri.

 

Di cosa parla il primo libro della saga Immortalis?

Immortalis è il nome della saga mentre Il Signore delle Maschere è il titolo del primo libro.

Prima di dirvi di che tratta devo raccontare che, i protagonisti, sono tutti immortali, ovvero invecchiano con estrema lentezza e se uccisi possono, non sempre, tornare in vita. Sono quasi tutti dotati di grandi poteri e hanno conoscenze approfondite, vista l’età e l’esperienza secolare o addirittura millenaria.

Invero la protagonista femminile del primo libro, si chiama Lucrezia, è una giovanissima immortale e attraverso i suoi occhi e i suoi passi inesperti ci verrà spiegato il mondo complesso delle sue avventure e di quelle degli altri protagonisti.

La trama si dipana nell’arco di centinaia di anni e può essere paragonata a un giallo con indizi, avventure e nemici implacabili e potenti, come gli eroi, ma con motivazioni differenti.

Naturalmente c’è un Signore delle maschere ma non posso assolutamente anticipare nulla su questa figura.

 

Forse molti dei nostri lettori non hanno dimestichezza con il fantastico e avrebbero bisogno di una dritta. La saga Immortalis letteratura simile a quella di Tolkien e de Il signore degli anelli?

No. O meglio, sì, ma solo se assumiamo come parallelo il genere fantasy, ovvero l’idea di una sorta di medioevo con forti elementi del mito e dell’immaginario magico, mitologico e leggendario di quel periodo, fino ad arrivare alla letteratura fantasy moderna, da fine ottocento ai nostri giorni.

Il “no” era doveroso in considerazione che nel mio universo narrativo non ci sono elfi, nani, orchi e folletti o altre razze utilizzate da Tolkien e da tantissimi altri scrittori del genere fantastico. Come già detto non esiste un male diviso in modo manicheo dal bene.

Faccio alcuni esempi per far capire che cosa è il fantasy: molti ignorano o non considerano che, la saga di Harry Potter è pienamente fantasy, con essa Conan il Barbaro, i celeberrimi libri de Il trono di spade, la saga di Terramare ecc.

 

Torniamo alla saga Immortalis. So che ci sarà un racconto introduttivo. Perché?

Sarà un racconto abbastanza lungo, diciamo di circa due ore di lettura, dal titolo La Torre Proibita.

L’ho scritto perché tramite questo racconto il lettore potrà prendere dimestichezza con il complesso universo di Immortalis, un paio di personaggi che incontreranno nel primo libro, capire la mentalità e gli scopi della razza di immortali e del loro modi di agire e vivere le avventure, i loro obblighi e i loro difetti. Ah, dimenticavo, la città e il mondo che li ospita si chiama Agarthi.

Il racconto sarà scaricabile gratuitamente dal sito di Uno Editori. Con l’uscita de Il Signore delle Maschere sarà scaricabile anche un secondo racconto che andrà letto dopo il libro, diciamo che è una sorta di trama laterale.

 

Che cosa fanno gli immortali e chi combattono?

La città di Agarthi è la capitale di un potentissimo impero tra le dimensioni. I protagonisti combattono le forze che minacciano la vita nei mondi e che inevitabilmente finiscono per incrociare gli interessi degli immortali. Vivere ad Agarthi è meraviglioso ma tutti i suoi abitanti sono abituati a viaggiare nell’universo per affrontare pericoli immensi. La guerra e la bellezza permea tutta la saga.

Vivresti nell’Universo di Immortalis?

Hem. Credo di sì, a patto che possa scegliere di essere un agartano. Essere un immortale agartano è meraviglioso per i poteri, i viaggi e le meraviglie viste giorno dopo giorno; però essi devono affrontare pericoli, orrori e la battaglia che da sempre vede sullo stesso piano uomini e dèi, la lotta contro se stessi.

Ultima domanda: qual’è la motivazione più forte che dovrebbe spingerci a leggere Il Signore delle Maschere?

Immagino e spero che i lettori siano rapiti dall’ampiezza della narrazione e dal suo senso epico, drammatico e dalla meraviglia.

Grazie Pierluca Zizzi!

Grazie a te, e buona lettura!

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Pierluca Zizzi, classe 1970, laureato in Architettura a Torino dove vive e lavora. Esercita la professione di architetto per qualche anno per poi inseguire le sue passioni, le ricerche in campo spirituale ed esoterico. Diventa autore di giochi da tavolo e gli vengono pubblicati in molte nazioni giochi ed espansioni. In parallelo tiene corsi e conferenze su evoluzione spirituale umana, archeologia alternativa, vie di autoconoscenza con uso di meditazione e tarocchi. Tra le sue predilezioni vi sono i viaggi in luoghi di consapevolezza e grande energia, di cui indaga i misteri e le potenzialità. Fin da ragazzo è un lettore appassionato di fantasy e fantascienza e da anni sogna di veder pubblicata la propria saga e di raccontare il complesso e affascinante universo da lui creato. Per Uno editori è autore della saga fantasy “Immortalis

Zizzi Pierluca

Autore: Pierluca Zizzi

Pierluca Zizzi è nato nel 1970 a Torino dove vive e lavora. Si laurea in architettura ed esercita la professione per qualche anno per poi inseguire le sue passioni, le ricerche in campo spirituale ed esoterico.

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