Schermata 2019-09-23 alle 12.07.48

Il potere dei colori: quali usare per lasciar andare il passato?

Tutto scorre: lasciamolo andare

La filosofia del “lasciar andare” è la filosofia del “non attaccamento”, che consiste nel non forzare il procedere delle forze; in altre parole, se qualcosa ci disturba, lasciamola andar via.

Possiamo lasciar andare un pensiero negativo, una cosa negativa, una persona negativa o addirittura una persona piacevole che, aimè, non vuole più stare al nostro fianco.

La filosofia del lasciar andare si basa sul panta rei di Eraclito, il filosofo presocratico che ci ha insegnato che l’universo è un continuo fluire: tutto è in divenire e non possiamo arrestare questo divenire.

La visione scientifica dell’universo ha confermato questa realtà con il concetto di “entropia”: l’energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma, riportandoci anche alla teoria dell’eterno ritorno di Friedrich Nietzsche.

Dopo questa piccola digressione filosofica, consideriamo la funzione pratica del lasciar andare nelle nostre vite.

 

Cosa vuol dire “lasciar andare”?

Se io lascio andare una cosa o persona scomoda, sto semplicemente creando la mia pace interiore.

Andare contro un evento naturale crea rabbia e dolore, ciò che nel buddhismo si chiama “dukkha”. Possiamo affermare pertanto che nel mondo spirituale chi accetta il lasciar andare sta lavorando per la cessazione del proprio dolore.

Lasciar andare ciò che deve andar via ci rende più leggeri, quindi più felici.

Con il lasciar andare la nostra vita diventa più leggera ed armoniosa, cosicché le ombre delle ansie e delle preoccupazioni si allontanano sempre di più. Lasciando andare riusciamo peraltro ad esprimere meglio il nostro potenziale, ovvero il potere della mente.

Discipliniamo la mente affinché essa crei una realtà migliore, in cui noi godiamo della nostra libertà, alleggeriti dal peso che abbiamo lasciato andare.

 

Il potere dei colori: quali ci possono aiutare?

Per realizzare la filosofia del “lasciar andare” nella nostra vita, possiamo aiutarci con i colori.

Ad esempio, se ravvisiamo caos nella nostra vita e in noi nasce il bisogno di fare ordine, possiamo utilizzare il verde militare.
Questo colore richiama i concetti di ordine e disciplina, così possiamo integrare questi elementi nella nostra vita utilizzando il relativo colore.

Se invece vediamo che la nostra vita è caduta nell’oscurità, quindi tendiamo alla tristezza e alla confusione mentale, possiamo ricorrere al giallo, il colore del sole che illumina le nostre vite. Il sole rappresenta archetipicamente la divinità creatrice, che domina nel cosmo.
Tutti gli dèi più importanti erano collegati al sole, come Ra, Apollo, Mithra e il Cristo stesso, rappresentato sovente con la testa circondata da raggi solari. Il giallo porta dunque la luce della vita nel nostro quotidiano, aiutandoci ad essere più raggianti e, appunto, solari.

È possibile offrire ancora un suggerimento sull’utilizzo consapevole del colore.

Se non riusciamo ad elevarci verso la realtà spirituale, ovvero fatichiamo a lasciare andare la razionalità e la materialità tipiche della nostra società, possiamo ricorrere al color violetto.
Questo è il colore che meglio rappresenta la dimensione spirituale, perché la sua frequenza vibrazionale è molto elevata. Se vestiamo di violetto, infatti, non passiamo certo inosservati. A motivo di ciò, il violetto è stato scelto come colore del Sahasrara chakra, il centro energetico più alto del nostro essere, che collega l’uomo alla dimensione spirituale o celeste.
Questo chakra può essere indicato in italiano come “il chakra della Corona”, sebbene il suo nome sanscrito indichi “mille petali”, per simboleggiare l’infinito. Il violetto consente quindi il collegamento tra finito e infinito, per realizzare che il dualismo è solo un’illusione.
Attraverso questo colore si entra nella dimensione monistica, dove “tutto è Uno”. Possiamo quindi lasciar andare tutti i concetti relativi alle divisioni tipiche della nostra realtà virtuale, così da tuffarci nell’infinito di quella che si può definire “realtà reale”, eterna, immutabile.

In conclusione, l’azione del lasciar andare significa allontanare da sé un bene minore per permettere ad un bene maggiore di avvicinarsi. Non dobbiamo aver paura di lasciar andare perché le cose veramente importanti, di cui abbiamo realmente bisogno, restano sempre con noi.

Di che colore sei? Fai qui il test dei colori 🙂

Di Donato Samya Ilaria

Autore: Samya Ilaria Di Donato

Ricercatrice e scrittrice, consulente dei colori e ideatrice del metodo Coloranima®per l’uso consapevole dei colori nella vita. Termina con lode l’Accademia Artistica Marangoni di Milano e diventa giovanissima Presidente dell’Associazione Italiana Consulenti di Immagine. Prosegue i suoi studi a Londra e Milano con il Master in Marketing and Communication e moltissimi altri corsi innovativi per la crescita personale e professionale. Scopre i colori nel 2001 quando le salvano la vita: da quel momento parte un lunghissimo profondo studio su questa disciplina di cui incontra i più grandi maestri nel mondo e attraversa diverse tappe da cui nascono anche i suoi bestseller Colori e Kabbalah per la ricerca dei significati nascosti dietro di colori, Colori e Percorso Alchemico, Colori e Fiabe e moltissimi coloratissimi studi ancora in corso.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    error: Attenzione: questo contenuto è protetto!!