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Il viaggio dell’eroe: scopri il tuo dono interiore e riscrivi la tua storia

La storia infinita: il viaggio dell’eroe…

“Ogni storia è una storia infinita” (Michael Ende)

“Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice” (Richard Bandler)

Ricordate Bastian? Il giovane, timido e  ingenuo protagonista sia del romanzo sia della ormai celeberrima trasposizione cinematografica “La Storia Infinita”?

Egli si trova di fronte ad un libro speciale che lo appassiona e lo assorbe completamente e che ha per titolo proprio “La Storia Infinita”.  Il protagonista di questo libro è un giovane guerriero, di nome Atreiu, il quale deve salvare il regno di Fantàsia e la sua Infanta-Imperatrice dal dilagare del Nulla e che per compiere questa missione dovrà affrontare e superare diverse ardue prove.

Ad un certo punto però Bastian si accorge che non è soltanto un semplice lettore immerso in una storia profondamente suggestiva, ma lui stesso risulta essere il co-protagonista di questa storia!

Ha il potere di influire in maniera determinante sull’esito della stessa, a tal punto da accorgersi che soltanto lui, attribuendo un nuovo nome all’Imperatrice, sarà in grado di salvare Fantàsia dalla cappa mortifera del Nulla.

Dunque possiamo affermare che la storia in questione condiziona il lettore, il quale a sua volta condiziona la storia.

Trattasi insomma di storia nella storia o se preferite di “Meta-Storia”.

Il nostro viaggio dell’eroe comincia dalla nascita…

Ebbene non è esattamente lo stesso ciò che avviene a livello psicologico-esistenziale sin dalla nostra nascita?

Non è forse giusto dire che noi tutti siamo il frutto delle storie che qualcuno ci ha raccontato sin da bambini e che a nostra volta abbiamo continuato a raccontarci, rielaborandole in maniera soggettiva e determinando così l’esito di queste storie?

La nostra libertà sta nel saper riconoscere che siamo nati e cresciuti all’interno di una complessa rete di narrazioni familiari, sociali, culturali. È necessario comprendere queste trame narrative e avere poi la capacità di distaccarci da esse… proprio per poter incidere su di esse, diventando così co-autori della storia che ci siamo trovati ad ascoltare…

Ecco perché “ogni storia è infinita”, come afferma lo scrittore tedesco Michael Ende.

Ecco perché “non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice”, come sostiene lo psicologo statunitense Richard Bandler.

Cambiare prospettiva

Finché ci sarà qualcuno che racconterà la nostra storia, saranno donate nuove sfaccettature a quel prisma di ombre e luci che continuiamo rigidamente a chiamare “Io”, quasi fosse un unico blocco di granito, pur realizzando di essere soltanto un fascio molteplice di personalità.

In questo continuo processo di sviluppo ed evoluzione metamorfiche, non è soltanto il passato a determinare il presente, ma vale anche l’opposto: ciò che accade qui e ora, può effettivamente modificare la percezione che ho del mio passato, attribuendo nuove tonalità di colore ai ricordi.

…posso riscrivere la mia storia?

Nuovamente il punto centrale è rappresentato da quali lenti indossiamo nel leggere una certa storia che ci hanno raccontato e che ora noi stessi ci raccontiamo: questa storia possiamo riscriverla, perlomeno sino ad un certo punto.

Nessun passato può determinare interamente chi sono in questa fase della mia esistenza.

Allo stesso tempo soltanto riconoscendo le mie origini, “facendo i conti” con le mie radici, posso trascenderle e aprirmi a nuovi orizzonti di senso.

Sempre all’umano è concessa la possibilità di un’ulteriore scelta. La più feroce e sottile violenza si chiama “dato di fatto”, che non è altro se non la rassegnata mortifera aderenza a ciò che è stato e che, “si dice”, sempre sarà. Ma così non è.

E qui inizia il cosiddetto “Viaggio dell’eroe”, quell’Eroe che noi tutti siamo in potenza sin dalla nostra venuta al mondo.

Il viaggio dell’eroe: chi sono io?

A questo proposito tutte le storie tradizionali, gli antichi poemi, i miti e le leggende, ci dicono la stessa cosa: per scoprire chi sei veramente, il tuo Daimon, il tuo Dono, il senso del tuo stare al mondo, è necessario:

• prima di tutto uscire dal tuo “Io fittizio” (la storia che ti hanno raccontato e che ti sei raccontato), perdersi ed errare rischiando necessariamente di scivolare nell’oblio di Nessuno (come succede tra gli altri al celebre eroe acheo Ulisse durante le sue peripezie narrate nell’Odissea),

• per poi, una volta superata la prova iniziatica o passaggio esistenziale,

• accedere a un altro livello di coscienza e riconoscersi come “Io autentico” (o perlomeno più autentico rispetto al precedente).

Queste tre fondamentali fasi, che si ripeteranno più e più volte durante il corso della nostra esistenza come una spirale che ritorna sempre su se stessa seppur ogni volta su di un livello diverso, sono state sintetizzate da Joseph Campbell nel suo celebre saggio “L’Eroe dai Mille Volti”:

• Separazione (dal mondo cosiddetto ordinario);
• Iniziazione (scoperta del proprio Daimon/Dono Interiore);
• Ritorno (al mondo ordinario facendo dono del dono ricevuto).

Inizialmente mollare gli ormeggi delle nostre illusorie certezze per inoltrarci nel mare aperto della nostra Autenticità può far paura – è comprensibile – ma questa è l’unica via per riconoscere la nostra natura essenziale.

L’unica via per dare ascolto a quella vocina interiore che, come l’oracolo delfico, continua a ripetere a ciascuno di noi: “Conosci Te Stesso”. L’unica via, parafrasando il filosofo Nietzsche, per “diventare ciò che da sempre siamo”.

L’inizio del viaggio dell’eroe possiede già in nuce la sua meta finale. Pronti a salpare?

Un articolo di Loris Falconi

Falconi Loris

Autore: Loris Falconi

Loris Falconi nasce a Rimini nel 1981. Laureato in Filosofia - indirizzo psicologico - si specializza come Counselor Filosofico. A partire dal 2008 inizia a dare vita ad una serie di eventi culturali, in collaborazione con enti pubblici e privati, tra cui “AltreMenti Festival”, “Caffè Filosofici”, “Miti sotto le Stelle”, “Escursioni Filosofiche”. Nel 2013 consegue il diploma di Ipnologo/Ipnotista, iniziando così ad esercitare la libera professione in vari studi associati. Nel 2017 fonda a Rimini l’Associazione Culturale “Dispaccio Filosofico” di cui è presidente. Dal 2018 è socio e docente di “Pragma. Società Professionisti Pratiche Filosofiche” di Milano. Scrive sul Blog “Revoluzione” di Uno Editori. Tiene corsi, seminari, presentazioni e conferenze in giro per l’Italia su Ipnosi Evolutiva, Immaginazione Attiva e Miti Greci in chiave esistenziale. Il suo sito è: www.lorisfalconi.com

1 Comment

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    Chi non ha avuto un'infanzia non avrà nemmeno un'età adulta. Universo magico l'infanzia... ma a molti bambini viene "strappata" spesso con l'abuso psicologico e con la violenza.

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