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Le 10 più grandi scoperte archeologiche del 2018

Il 2018 è stato un anno pieno di scoperte archeologiche. Alcune hanno meravigliato il pubblico, altre hanno finalmente trovato risposta a misteri antichissimi… e altre ancora hanno lasciato gli scienziati a bocca aperta, incapaci di trovare una spiegazione plausibile per i nuovi e inaspettati reperti dal passato.

Top 10 delle scoperte archeologiche

Secondo l’HeritageDaily, ecco la lista delle 10 Più Grandi Scoperte Archeologiche del 2018:

1 | Il disegno più antico del mondo

A Blombos, nel capo capo Sud dell’Africa meridionale, sono stati ritrovati i resti più antichi di un’immagine disegnata da esseri umani. Il disegno, formato da tre linee rosse incrociate con altre sei, è stato fatto intenzionalmente su una scaglia liscia di silcrete circa 73.000 anni fa. Questo disegno predata le altre raffigurazioni pittoriche scoperte in Africa, Europa e nel Sudest Asiatico di almeno 30.000 anni.

2 | Il “naufragio intatto più vecchio del mondo” nel Mar Nero

È stata rinvenuta, sulla costa bulgara del Mar Nero, una nave mercantile greca risalente a più di 2.400 anni fa.

3 | Nuove linee di Nazca in Perù

Grazie ai progressi tecnologici compiuti negli ultimi anni nel campo dell’archeologia spaziale e della ricerca aerea con droni, gli archeologi hanno scoperto 50 nuovi esempi di linee di Nazca e Paracas in Perù. Alcune appartengono al periodo della cultura Nazca, ma si ritiene che molte altre linee e geroglifici antichi risalgano a un periodo compreso tra il 500 a.C. e il 200 d.C., e che siano perciò portatori di informazioni cruciali sulle culture Paracas e Topara.

4 | La maschera dorata della mummia

I ricercatori dell’Università di Tübingen hanno scoperto una maschera dorata sulla mummia di un prete a Saqqara, in Egitto. La maschera appartiene al periodo della dinastia saitica-persiana (664-404 a.C.). La costruzione tombale dove i ricercatori di Tübingen hanno lavorato è costituita da diverse tombe ad asta, alcune più profonde di trenta metri. Sulla cima di una delle aste principali, gli archeologi hanno rinvenuto i resti di un edificio rettangolare fatto con mattoni di fango e blocchi calcarei irregolari, che sembra essere un laboratorio di mummificazione.

5 | La tomba dipinta di Cuma: un banchetto cristallizzato nel tempo

Gli archeologi hanno scoperto una serie di camere ardenti fatte di tufo, una pietra vulcanica dell’antica Cuma, nell’omonima città sul Mar Tirreno, a 25 km da Napoli.

6 | Il pane: secondo gli archeologi, più antico dell’agricoltura… di 4.000 anni!

In un sito archeologico nella Giordania Nord-orientale, i ricercatori hanno scoperto i resti bruciati di una focaccia preparata dai cacciatori-raccoglitori di 14.400 anni fa.

 

7 | Un terremoto svela i resti di un tempio dentro una piramide azteca

Un terremoto di magnitudo 7.1 ha portato alla scoperta di un antico santuario dedicato al dio della pioggia Tláloc, sotto la piramide di Teopanzolco a Cuernavac, in Messico.

La scoperta è avvenuta quando i ricercatori dell’Istituto di Antropologia e Storia (INAH) hanno esaminato l’area con dei radar per quantificare i danni subiti dalla piramide, scoprendo invece un tempio di 6×4 metri all’interno della piramide stessa.

8 | Il cittadino di Pompei

Al parco archeologico di Pompei, all’incrocio tra il Vicolo delle Nozze d’Argento e il Vicolo dei Balconi (recentemente riportato alla luce), verso Via di Nola, gli archeologi hanno scoperto i resti di un cittadino di Pompei, decapitato e schiacciato da un blocco di pietra durante la fuga dall’eruzione del Vesuvio. Gli studi preliminari suggeriscono che il cittadino sia sopravvissuto alla prima fase eruttiva del vulcano, e che abbia poi cercato di salvarsi entrando in un vicolo ora ricoperto da uno spesso strato di lapilli. Nelle successive eruzioni piroclastiche, il torace della vittima è stato schiacciato da un grande blocco di pietra lanciato con violenza dalla nube vulcanica.

9 | Raro sottomarino tedesco rinvenuto a Skagerrak

Il Museo della Guerra per Mare della Danimarca, a Thyborøn, ha annunciato la scoperta di un sottomarino tedesco U-3523, affondato a Skagerrak dalle bombe di profondità sganciate da un B24 Liberator britannico il 6 maggio 1945.

10 | La città reale di Mardaman

Le traduzioni delle iscrizioni assire rinvenute dagli archeologi dell’Università di Tübingen hanno rivelato un segreto perso nei secoli: il luogo dove sono state ritrovate le tavolette di argilla – Bassetki, nella Regione autonoma del Kurdistan, in Iraq – sembrerebbe essere l’antica città reale di Mardaman.

Più domande che risposte?

Se alcune di queste scoperte – come la città perduta di Mardaman – hanno gettato luce su misteri che sembravano destinati all’oblio storico, altre – come il pane dei cacciatori-raccoglitori giordani, il tempio azteco nascosto e le linee Nazca del Perù – sembrerebbero creare semplicemente più domande.

Quante cose ci sono, nel nostro passato, che ancora non conosciamo?

Chissà se, nel 2019, qualcuno di questi misteri troverà finalmente risposta.

 

Fonte: art. orig. Top 10 Archaeological Discoveries of 2018, HeritageDaily.

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