superare la crisi

Malgrado la crisi, se vuoi, puoi! È un’opportunità concreta per sviluppare il tuo talento e creatività, dipende da te!

È possibile mettersi in gioco malgrado la crisi?

Basta guardarsi intorno, accendere la tv, leggere qualche quotidiano per comprendere che negli ultimi anni non si fa altro che parlare di crisi economica, tempi di decrescita, posti di lavoro ormai inesistenti e di aziende che fuggono all’estero investendo i loro capitali altrove. Persino un bambino non avrebbe difficoltà nel capire che stiamo attraversando un periodo particolarmente non roseo per quanto riguarda la prospettiva del lavoro.

Tralasciando il fatto che i mass media non fanno altro che portare a casa degli italiani soltanto brutte notizie, come la recessione o il debito pubblico, molto spesso create a tavolino per offuscare la nostra vera creatività, è possibile creare una nuova realtà nel nostro Bel Paese soprattutto per chi ha tanta voglia ancora di mettersi in gioco?

O forse è meglio agire come fanno alcuni laureati che, ad esempio, non vedendo alcuna speranza all’orizzonte scappano in qualche paese straniero pur di trovare un lavoro e condurre una vita perlomeno dignitosa?

 

Malgrado la crisi, se vuoi… puoi

Forse molti resteranno delusi in questo articolo su quelle che sono le mie opinioni in merito alla crisi, ma per natura amo gli “scossoni” e le riflessioni che ne conseguono.

Qualcuno sosterrà che la colpa è da attribuire a un governo incapace e che pensa soltanto ai propri interessi senza creare alcun tipo di risorsa valida per i cittadini, altri penseranno che l’idea di poter creare un lavoro nel nostro paese si sia ormai trasformata in qualcosa di utopistico.

È vero, attualmente questo sistema politico, con tanto di burattini avidi di denaro e di potere e spesso consapevoli di nutrire un sistema piramidale con intenzioni sinistre, sta facendo acqua da tutte le parti da un tempo ormai indefinito.

Però: siamo così sicuri di poter attribuire totalmente la colpa allo Stato? O a chi detta legge e al “governo oscuro”? Supponiamo che uno degli obbiettivi dei potenti sia quello di portare avanti un progetto rivolto a schiavizzare l’essere umano, che cosa possiamo fare noi individualmente?

Secondo me: una bella differenza, ma solo se siamo disposti  a volerlo veramente

 

La crisi, un’opportunità per essere creativi!

In questi ultimi anni l’avvento di internet ha portato sicuramente tante novità anche in ambito lavorativo passando dalla rivoluzione industriale a quella digitale. Forse avrai notato anche tu che nella società odierna la sicurezza di avere un posto di lavoro ha sempre di più la tendenza a scomparire, innescando in molte persone la paura di non riuscire più a realizzarsi o sostenersi economicamente. Benvenuti nell’era dove il posto fisso non c’è più!

La domanda fondamentale da farsi è: “Abbiamo la possibilità di creare una realtà diversa?”
La mia risposta in merito è: sì!

E ancora: “La crisi può essere una grande opportunità per manifestare la propria creatività?”
La mia risposta è ancora: sì.

Se partiamo dal presupposto che:

ognuno di noi crea la propria realtà, consapevole di essere responsabile della propria vita al 100%
• non vi è nessuna crisi al di fuori di noi, se non la povertà del nostro pensiero nel costruirci credenze limitanti che ci portano ad essere dubbiosi sulla vita e sul mondo del lavoro,

allora diventa plausibile l’ipotesi che a partire da oggi abbiamo la possibilità e il potere di cambiare la nostra vita, creando un futuro che può appagarci in tutti gli ambiti. Di fatto… una qualsiasi cosa è irrealizzabile soltanto se pensi che lo sia!

In fondo… non c’è nessuna crisi!

Non esiste nessuna crisi ma solo opportunità se riuscirai a comprendere che tutto dipende da te.

Soltanto tu puoi prendere questa decisione importante. Vuoi o non vuoi creare con le tue mani un lavoro che ti appassiona?

La scelta è tua e come diceva il grande Henry Ford a prescindere da ogni decisione che prenderai avrai sempre ragione.

In verità, tu hai la possibilità di decidere se lavorare otto ore al giorno, pagare le tasse, guardare la tv senza aver il tempo di pensare e con l’impossibilità di riconoscere la tua libertà interiore oppure diventare padrone della tua vita e cominciare a mettere in atto quella che è la tua vera passione. Hai letto bene…

Creare con passione ciò che ami fare!

Pensaci, riflettici per alcuni giorni se è necessario.
Ne vale la pena svolgere un lavoro che non ti appaga, capace di farti aumentare il livello di stress e ti farti odiare ogni santo lunedì?
Non sarebbe bello se non magico invece crearsi una propria realtà consapevolmente e mettere in atto la tua unicità?

Prova a trasformare in AZIONE quelle che sono le tue potenzialità, passioni, talenti e idee capaci di farti perdere la cognizione dello spazio e del tempo. Riuscirai  in questo modo a vedere il famigerato lunedì come qualsiasi altro giorno della settimana.

L’ispirazione sul da farsi arriverà in qualsiasi ora, senza sottoporsi alla schiavitù degli orari.

Ti piacerebbe alzarti quando vuoi, appassionarti fino a tarda notte con quello che ami fare senza che qualcuno debba dirti che cosa è meglio per te?

Vuoi liberarti da obblighi e da regole che penalizzano la tua innata creatività?

Tutto questo è possibile, una realtà sicuramente diversa da quella che sostiene il regime costruito su un castello di carta che si sgretolando del tutto, dove l’intenzione è anche quella di atrofizzare persino la ghiandola pineale dell’essere umano.

 

Alla ricerca della propria vocazione

Se il tuo lavoro ti obbliga a mettere da parte la tua creatività e la tua voglia di agire, probabilmente sei nel posto sbagliato… e purtroppo continuare a mandare curriculum vitae per offerte di lavoro con contratti della durata di tre o sei mesi crea un senso di smarrimento ancora maggiore.

Negli anni ho provato a svolgere tante mansioni ma spesso con scarsi risultati.

Non avevo trovato ancora la mia vocazione, il mio daimon. Il mio era un continuo saltare da un lavoro a un altro fino a quando non decisi di riprendermi la mia vita, facendo con passione lo scrittore e il conferenziere spirituale. Sono consapevole che questo cambiamento non è per nulla semplice e che spesso comporta delle scelte dolorose ma a mio parere prima o poi va fatto se si vuole uscire da uno stato d’animo che consiste nello spirito di sopravvivenza.

Oggi chiunque abbia un’idea che gli balena per la mente può realizzare un’impresa ottimale e quella persona puoi essere tu, magari potenziando e arricchendo con la tua inventiva il territorio dove stai vivendo in questo preciso istante.

A prescindere dalla città e la regione dove vivi, tu puoi fare la differenza!
Analizza le tue risorse interiori, focalizzati sulle tue energie, credici fermamente nella tua mission, ovunque tu sia!
Mettiti in gioco e crea

Sì è vero, all’estero esistono varie opportunità in apparenza migliori per realizzarsi ma perché non provare a cambiare la realtà nel paese della buona cucina e dall’immensa cultura ereditata nei secoli?

Tu puoi creare tutto questo, adesso!

Evita di aspettare la fine dei tuoi giorni in questa dimensione, magari guardando a ritroso nel tempo ed esclamare con amarezza“ se solo avessi agito prendendo un po’ di coraggio! “.

Pensaci…

In ogni caso ti auguro la migliore realizzazione possibile, con serenità e prosperità.
Un abbraccio caloroso e con tanto affetto.

Marcello Mondello

Mondello Marcello

Autore: Marcello Mondello

Marcello Mondello: scrittore, motivatore, conferenziere spirituale, ricercatore indipendente, social media manager presso il movimento Incitement Italy ed event manager. Amante della lettura sin da ragazzo si è poi imbarcato appassionatamente per un viaggio nel campo della spiritualità e dell’arricchimento interiore. Ha dato vita nel 2014 ad un primo romanzo iniziatico; L’ultimo degli Osim, un’avventura per il risveglio interiore. Nell’anno successivo esce Il viaggio di Shatrevar, il romanzo per la realizzazione del Sé. Nel 2017 esce insieme ad altri autori il libro Storie di Ordinario Risveglio (Uno Editori), raccontando il proprio risveglio e il miracolo della trasformazione nella vita.

2 Comments

  1. La creatività è ben aldilà delle crisi sociali e politiche dei popoli e delle nazioni. Essere creativi è come avere un intero universo dentro di sè pronto ad esplodere nel più incomprensibile e straordinario Big Bang.

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