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Mauro Biglino: cosa dice Platone su Atlantidei, proto-ateniesi e Theoi (elohim)

Elohim (o theoi): presenze aliene nell’antichità

A fronte della ipotesi di presenze aliene nell’antichità mi pare di riscontrare talvolta una sorta di chiusura ideologica tesa a negare ad ogni costo questa possibilità con affermazioni che spesso ricordano certi atteggiamenti dogmatici che non ci si attenderebbe in ambiti come questi.

Alla ipotesi aliena, si tende spesso a contrapporre la certezza, considerata evidente e indiscutibile, sulla presenza di una civiltà assolutamente ed esclusivamente terrestre che viene sostanzialmente identificata con quella degli atlantidei.

Platone ci racconta: guerre tra Atlantidei e antenati degli ateniesi… tutti discendenti dagli theoi!

A proposito di queste tesi – che si fanno derivare dai dialoghi platonici – succede che, rileggendo il Crizia e il Timeo, trovo alcuni riferimenti interessanti di cui riporto solo un brevissimo cenno: leggo ad esempio che i governanti di Atlantide erano discendenti di sangue del “theos” Poseidone, il signore dell’acqua (corrispettivo di ENKI-EA nei racconti sumero-accadici).

Sul significato di theos e dei theoi  della storia greca mi soffermo – anche dal punto di vista filologico – nel libro “La Bibbia non è un libro sacro“, rilevandone le corrispondenze con le figure degli elohim biblici e non solo.

Ricordo inoltre che gli ateniesi ebbero tra i loro primi re Erittonio, figlio di Efesto: colui che tra i “theoi” che si occupava della lavorazione dei metalli (anche di lui dico nel nuovo libro).

Nel Timeo (III) leggo che gli atlantidei, lungi dall’essere quel popolo pacifico e saggio di cui si parla spesso, stavano tentando di riversarsi furiosamente in Eurtopa e Asia, volevano conquistare militarmente le coste orientali del mediterraneo e ridurre in servitù i popoli che le abitavano.

Questo poco pacifici atlantidei, dice il testo, furono sonoramente sconfitti dagli antenati degli ateniesi, evidentemente più potenti di loro.

Inoltre, il racconto che il sacerdote egizio fece a Solone precisa che l’inabissamento di Atlantide avvenne a causa di cataclismi verificatisi dopo questa sconfitta militare.

Theoi, proto-ateniesi e Atlentidei: le conclusioni

Da queste sintetiche indicazioni mi pare che si possa ipotizzare:

  • che la cultura di Atlantide fosse legata ai “theoi”;
  • che la civiltà atlantidea antidiluviana fosse aggressiva ma militarmente inferiore a quella proto-ateniese;
  • che la civiltà protoateniese fosse anch’essa legata ai “theoi”.

Il tutto merita seri approfondimenti, sempre facendo finta che Platone non abbia inventato nulla con l’obiettivo di presentare Atene come modello per il mondo…

La faccenda è intrigante e di non immediata definizione.

Procediamo sempre con mente aperta ad ogni possibile sviluppo…

di Mauro Biglino, studioso di storia delle religioni, è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Da circa 30 anni si occupa dei cosiddetti testi sacri nella convinzione che solo la conoscenza e l’analisi diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori possano aiutare a comprendere veramente il pensiero religioso formulato dall’umanità nella sua storia. Autore di numerosi best seller, tra cui: “La Bibbia non è un Libro Sacro“, “Il Libro che Cambierà per Sempre le Nostre Idee sulla Bibbia“, “Il dio alieno della Bibbia

N.B. Questo articolo è una riproposta dei “più letti” del sito maurobiglino.it

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Biglino Mauro

Autore: Mauro Biglino

Mauro Biglino, studioso di storia delle religioni, è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Mauro Biglino è curatore di prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane, collaboratore di riviste, studioso di storia delle religioni, traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Da circa 30 anni si occupa dei cosiddetti testi sacri nella convinzione che solo la conoscenza e l'analisi diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori possano aiutare a comprendere veramente il pensiero religioso formulato dall'umanità nella sua storia.

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