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Mauro Biglino risponde: gli altri elohim, Yahweh e la vita eterna

Qui una raccolta di alcune domande rivolte a Mauro Biglino 

… Gli elohim più potenti di Yahweh

Perché gli Elohim più potenti (anche militarmente) che circondavano gli israeliti non sono divenuti famosi quanto YHWH? Hanno forse preferito andare via, per un’assenza di interessi, e sono stati dunque “dimenticati”?

Le risposte possono essere tante. Potrebbero essersene andati via, lasciando a YHWH campo libero; può darsi che YHWH si sia rivelato il più capace e si sia imposto al di sopra degli altri. Oppure ci può essere un’altra spiegazione ancora.

A un certo punto, tutti gli Elohim si sono disinteressati del rapporto diretto con l’umanità. Da questo momento in avanti, qualcuno potrebbe essere stato talmente bravo da riprendere in mano le cose, ricostruendo la situazione e gestendola, programmandola a proprio uso e consumo, per poi legarla infine al racconto biblico.

Può darsi che sia tutto nelle mani di usurpatori, ovvero individui che non avevano originariamente nulla a che vedere con la Bibbia, non discendenti dalle dodici tribù di Israele; un popolo di guerrieri e usurai, che si è convertito al giudaismo e ha preso in mano le redini di tutto, sapendo imporre e gestire il regime finanziario che ci sta governando al giorno d’oggi. Questo spiegherebbe come mai, durante la seconda guerra mondiale, la pianificazione della distruzione di alcuni milioni di ebrei fosse diretta soprattutto alla cosiddetta “razza giudaica”, più che alla “razza ebrea” in generale.

La situazione richiederebbe uno studio accurato, che dovrà portare a un potenziale riesame della storia così come ci è stata raccontata.

 

…Un giorno, tutti sapranno la verità

 

Unendo le Sue conoscenze e quelle dei Suoi collaboratori, come i prof. Barbetta e Baccarini, quando crede che sarà possibile rivelare la verità dietro il nostro mondo, interamente o in parte? Ha in programma collaborazioni con studiosi e religiosi appartenenti ad altre culture? Dopo aver svelato cosa dice veramente la Bibbia, il collegamento con le altre religioni, storie, leggende e racconti dell’antichità diventa un punto cruciale, non crede?

Nutro forti speranze sull’accelerazione dei tempi per la rivelazione della verità, poiché ormai, grazie agli strumenti di comunicazione di cui disponiamo, è impossibile tenere sotto controllo tutta l’informazione. La divulgazione è sempre più rapida e capillare.

Ci sono in progetto dei collegamenti a studi in parallelo con rappresentanti di altre religioni, soprattutto dell’induismo. Purtroppo, toccare certi argomenti significa essere immediatamente etichettati come degli “alternativi”, o nel peggiore dei casi come dei mentecatti: questi argomenti sono invece perfettamente normali in altre correnti di pensiero, con le quali vale la pena trovare dei punti di contatto – e ce ne sono tanti, tantissimi, con il potenziale per costituire uno degli elementi di prova del fatto che l’umanità, a prescindere dalle distanze geografiche, ci ha raccontato la stessa storia.

Io spero che, nell’arco di una decina d’anni, si possa finalmente venire a conoscenza della verità e uscire da questa cappa nella quale ci tengono ancora chiusi, soprattutto qui in Occidente.

Gli elohim e la vita eterna…

È possibile che, agli occhi dei popoli di allora, gli Elohim sembrassero vivere in eterno a causa dei loro spostamenti in animazione sospesa*[l’animazione sospesa è un rallentamento delle normali funzioni vitali dell’individuo senza causarne la morte, indotto mediante mezzi esterni. NdR]? Mille anni umani avrebbero potuto corrispondere a un giorno, per gli Elohim?

Sì, in effetti è una considerazione assolutamente pertinente.

È sufficiente avere una vita molto più lunga per essere considerati, di fatto, eterni. Se vogliamo pensare che nella Bibbia ci fosse il concetto di “eternità” – cosa che peraltro non c’era – penso che quando, per esempio, cammino nel giardino di casa mia, magari c’è la formichina nonno che dice alla formichina nipote: “Lo vedi quello lì? Quando c’era il nonno del nonno del nonno del nonno del nonno del nonno, quello lì c’era già, e ci sarà ancora quando ci sarà il nipote di tuo nipote di tuo nipote”. Così io per le formichine risulto eterno, esattamente come lo risultavano gli Elohim per i popoli che avevano, ovviamente, una durata di vita che è quella che noi conosciamo.

Vuoi leggere altre domande rivolte a Mauro Biglino? Eccole qui 

Biglino Mauro

Autore: Mauro Biglino

Mauro Biglino, studioso di storia delle religioni, è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Mauro Biglino è curatore di prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane, collaboratore di riviste, studioso di storia delle religioni, traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Da circa 30 anni si occupa dei cosiddetti testi sacri nella convinzione che solo la conoscenza e l'analisi diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori possano aiutare a comprendere veramente il pensiero religioso formulato dall'umanità nella sua storia.

2 Comments

  1. In questo articolo l'autore da per scontato che nella Bibbia si parli di esseri immanenti arrivati da altri pianeti, quindi alieni, extraterrestri. Ma non e' cosi': nella Bibbia si parla di YHWH considerato Dio Trascendente dagli isareliti e di altri "dei" che ovviamente gli israeliti consideravano falsi. La tesi di Biglino che YHWH sia stato “uno dei tanti Elohim”, si confuta facilmente: "Elohim", oltre che il suo significato principale (“il forte”, il poderoso, Divinita’ suprema), puo’ indicare anche falsi dei, o dei pagani. Ecco pertanto che vediamo che in Giudici (11, 24), ci si riferisce al falso dio Kemosh. Vediamo il passaggio: "Non possiedi tu quello che Kemosh, il tuo dio, ti ha dato di possedere? Così anche noi possederemo il paese di quelli che l'Eterno ha scacciato davanti a noi." --- La differenza si capisce qui: (link alla nota 1) - In pratica mentre Kemosh essendo il dio dei Moabiti viene citato poche volte nella Bibbia (la sua etimologia si riferisce alla dea Shamash), YHWH viene citato 6823 volte nella Bibbia e la sua etimologìa significa “essere”, ossia l’essenza, la Causa Prima. E’ evidente che la parola Elohim si riferisce a volte all’unico e vero Dio ossia YHWH (quando il verbo che segue e’ al singolare), mentre altre volte si riferisce a dei pagani, ossia agli dei adorati dai popoli pagani (e spesso in questo caso il verbo e’ el plurale, anche se altre volte e’ al singolare come in questo caso). D’altronde anche in italiano si puo’ dire: “il tuo dio e’ il sole , mentre io credo nell’unico e vero Dio”. Anche in questa frase si utilizza lo stesso termine, ossia la parola “Dio”, ma se chi la pronuncia e’ credente in Dio come concetto Trascendente, si riferisce al dio sole come falso dio. E’ la stessa cosa, ma Biglino questi concetti li occulta astutamente.
  2. Buongiorno, Vorrei sapere se possibile una collaborazione tra me e la casa editrice per la traduzione dei libri di Mauro Biligno che io vorrei offrire, quindi dalla lingua italiana nella lingua rumena (la mia madrelingua) Grazie in anticipo!

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