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Osho Shamanic School a Torino: un viaggio alla scoperta dello sciamanesimo

Un Corso di Sciamanesimo a Torino

È in partenza, a TorinoOsho Shamanic School – La Porta sull’Invisibile: Iniziazione alla Via Sciamanica, una scuola di sciamanesimo dedicata agli insegnamenti di Osho. Un percorso ideale sia per gli appassionati del settore che desiderano la qualifica professionale di facilitatori, sia per i novizi che provano interesse per il mondo dello sciamanesimo, ma che ancora non hanno avuto occasione di approfondire la loro conoscenza dell’arte della guarigione sciamanica.

La guida, in questo percorso alla scoperta dello sciamanesimo, ma soprattutto alla riscoperta di sé, sarà l’esperta facilitatrice Anatta Agiman.

Osho Shamanic School – Gli antichi insegnamenti della Medicina Sacra

OSHO SHAMANIC SCHOOL
Percorso di insegnamenti sciamanici
e di formazione per facilitatori dell’Osho Shamanic School
attraverso la Medicina Sacra

“Nessuno può diventare Uomo senza conoscere ciò che trascende il corpo,
nessuno diventa Uomo senza conoscere l’Anima.
Nascere con fattezze umane è un conto,
essere Uomini, Interi, Autentici è un fatto completamente diverso!” – Osho

Questo è un momento molto particolare per l’umanità e per Madre Terra, in cui è importante riconnetterci con la sua Medicina Sacra e ritornare alle nostre radici, a valori più umani.

Per me è sempre un onore proporre e condividere con le persone questo percorso e questi insegnamenti, che considero come “atto terapeutico e pratica spirituale”; una via per percepire e aprirsi a realtà non ordinarie, riconnettendoci con il nostro Potere interiore.

Lo spazio interiore è il reame dello sciamanesimo, un varco verso altri piani di consapevolezza. Un insegnamento che, rompendo con schemi di credenze limitativi e restrittivi, ci guida a espandere nuovi territori della coscienza, ristabilendo una connessione naturale con noi stessi, i nostri valori e potenziali interiori, ridando fiducia e stima a noi stessi, ai nostri talenti e al nostro potere interiore, che ci aiuta a manifestare i nostri intenti.

Un percorso di ricerca e nel contempo di formazione individuale e professionale, che ci consente di aprirci alla saggezza e agli antichi insegnamenti della “Medicina Sacra”, nonché alla nostra luce interiore, troppo spesso offuscata da false credenze e pregiudizi su noi stessi e gli altri.

Ristabilendo la connessione con l’energia della Terra, impareremo a usare le energie e i poteri sottili della natura, dei suoi elementi e direzioni, delle piante, degli animali, pietre, cristalli, delle visioni, del respiro, stati estatici di coscienza, antiche cerimonie come l’Inipi (capanna sudatoria), traducendoli in un’esperienza viva, diretta, molto profonda ma anche davvero gioiosa e piena di avventura!

La via sciamanica ci permette inoltre di accedere a diversi piani di coscienza, di accrescere la percezione della realtà oltre ciò che i sensi fisici ci segnalano, e di mettere in azione la nostra energia verso nuovi intenti e livelli di consapevolezza. È creare un ponte verso una realtà molto più vasta che, inevitabilmente, ci conduce in quello spazio infinito dentro di noi, dove non esiste più separazione tra materia e spirito e dove si può percepire che l’essenza di chi noi siamo veramente è pura Energia, in continuo movimento, espansione e trasformazione.

Energia creativa ed inclusiva di ogni aspetto dell’esistenza.

Lo sciamanesimo: riscoprire il proprio potere interiore

Lo sciamanesimo è ritrovare le nostre radici, fare spazio per nuove visioni, riconoscere, sperimentare le nostre emozioni, riportare in luce i nostri potenziali e talenti, riconnettendoci con il nostro potere interiore. È ritrovare in noi e nelle nostre azioni un senso di grande forza e autorevolezza, imparare a comunicare ed ascoltare col e dal cuore.

Si è sempre supposto che l’insegnamento sciamanico sia qualcosa che ci conduce “fuori dalla realtà” ordinaria, e questo è anche vero: dipende da ciò che noi consideriamo realtà e immaginario. In verità, quello che a me ha trasmesso questo percorso è una visione della realtà che valica oltre i confini conosciuti, un accesso a mondi “paralleli”, ma non per questo illusori, attraverso l’uso cosciente e intenzionale dei nostri sensi e delle nostre capacità percettive ed intuitive.

Devo dire, anzi, che l’espansione sensoriale mi ha permesso di espandere la mia coscienza. Mentre da una parte mi ha reso più consapevole e responsabile di essere co-creatrice della mia vita, dall’altra mi ha portato a diventare più ricettiva, fiduciosa e aperta agli eventi come essi si presentano nella mia realtà ordinaria, accettando il mistero e l’imprevedibile, e il divino che fluisce attraverso di me.

Ho imparato semplicemente a fidarmi dello Spirito che aleggia e compenetra ogni cosa nel creato.

Ho imparato che io – singolo individuo – sono interconnessa con il Tutto, ed è quindi mia responsabilità prendermi cura del Tutto che mi circonda.

Se non rispetto me, non posso rispettare nessuno e nulla intorno a me; se non rispetto il Tutto, non posso rispettare me stessa.

Un ponte tra realtà apparente e realtà non manifesta

Lo studio dello sciamanesimo insegna a scoprire il potere sacro che è dentro ognuno di noi secondo nuovi schemi di pensiero e di visione. Insegna ad essere più flessibili rispetto agli eventi e ai cambiamenti, agli accadimenti improvvisi e imprevedibili; ad accettare il mistero e, nello stesso tempo, a imparare a dirigere l’energia di questi eventi – a volte dolorosi e da noi ritenuti negativi – verso direzioni positive. A essere liberi di esplorare nuovi mezzi e metodi, per affrontare la vita ed espandere nuovi territori della consapevolezza.

Lo sciamanesimo è fondamentalmente un ponte tra la realtà apparente e la realtà non manifesta, un’esperienza che guida le persone verso “nuove visioni”, rompendo con stati limitativi della coscienza, aprendoci ad altri livelli di percezione che ci aiutano ad aumentare le nostre prospettive individuali e collettive.

Nello sciamanesimo, l’accento viene posto in modo particolare sulla guarigione fisica e spirituale. Sono molte le forme usate nella guarigione sciamanica, tutte rivolte soprattutto a risvegliare la propria forza vitale come fonte inesauribile di energia, per riportare armonia ed equilibrio tra il nostro corpo, emozioni, mente e spirito. Alcune di queste forme sono, per esempio, le danze ritualistiche e in trance, tecniche corporee e di respirazione, tecniche di espressione emozionale, i viaggi sciamanici, rituali e cerimonie, l’apprendimento della Ruota della Medicina, l’uso dei cristalli e di erbe medicinali, massaggi energetici e curativi, il Ritrovamento dell’Anima, canti e danze, il contatto con la Natura e la Medicina degli Elementi, il ritorno alla Madre Terra, il Mondo dei sogni, il Dono della Visione, il contatto con le energie sottili, la cerimonia dell’Inipi (Capanna Sudatoria), l’arte sciamanica e il lavoro con e “maschere” e molte altre ancora. Questi sono incredibili strumenti per riconnetterci al nostro potere interiore e per riscoprire i nostri potenziali e talenti inesplorati.

Infatti, nello sciamanesimo, l’essere umano è rispettato all’interno di una visione olistica che riporta all’integrità, all’armonia e all’amore.

È uno stato dell’essere dove non esiste più separazione tra mente, corpo, materia e spirito, in cui non c’è più divisione tra me e l’altro, ma c’è un Uno integrato e in connessione con il Tutto. Un’esperienza che consente di aprirci ai nostri canali intuitivi, per tradurre la saggezza e gli insegnamenti degli antichi in un’esperienza viva e diretta, imparando ad instaurare un dialogo profondo e reale con le energie sottili e misteriose della natura, della Terra e dell’Universo.

Lo spazio interiore è il reame dello sciamano, che riconosce che tutto nel creato è permeato di vita e di energia, che un’essenza invisibile unisce tutto ciò che esiste, materiale e immateriale, visibile ed invisibile.

Stato ordinario e straordinario di coscienza

Una delle caratteristiche dello sciamanesimo è quella di  poter percepire e vivere la realtà sia in stato ordinario che straordinario di coscienza, meglio conosciuto come Trance sciamanica.

Contrariamente a quanto si crede, questo stato di coscienza può essere considerato più come uno stato di ispirazione ed estasi che come “perdita di sé”. In tale stato, si vede e si sente ciò che è considerato invisibile, percependo con maggiore intensità ciò che è oltre il conosciuto, attraverso l’acutizzazione dei cinque sensi, il risveglio di quelli più sottili e il contatto con le forze (spiriti) della natura. In pratica, “vedere” può essere definito come avere la visione, usare l’occhio interiore, non l’essere in stato di allucinazione; infatti, possiamo rispondere in ogni momento delle nostre azioni e ritornare consapevolmente alla realtà presente.

È così che a me piace insegnare la trance: non come una forma di fuga dalla vita quotidiana, bensì come consapevolezza di una realtà molto più vasta che ci permette di comprendere con più sensibilità, accettazione e compassione gli eventi attuali della nostra vita.

Trasmettere l’insegnamento dello sciamanesimo è creare un ponte per accedere a diversi tipi di percezione e intuizione, e condurre le persone a conoscere altri piani di sé stessi, rendendo chiaro che noi siamo molto di più di questo corpo, cultura, educazione e credo che ci sono stati trasmessi; possiamo, quindi, espandere maggiormente i nostri potenziali e raggiungere stati di consapevolezza più elevata.

Uno dei metodi più usati nello sciamanesimo è quello di indurre stati straordinari di coscienza, e cioè aumentare una percezione della realtà che va oltre a ciò che i sensi fisici apparentemente segnalano.

Infatti, quello che noi  percepiamo nella realtà ordinaria corrisponde solo ai tipi di realtà a cui decidiamo di dare un significato, a cui scegliamo di portare la nostra esclusiva attenzione.

Durante la nostra vita, noi ci siamo abituati (e quindi condizionati) a vedere e percepire il mondo secondo certi schemi e forme mentali ricevute fin dall’infanzia. Quando finalmente ci rendiamo conto di questi limiti, possiamo scegliere di spostare la nostra consapevolezza, muovendoci oltre la mente ordinaria, verso realtà che possano darci un’altra visione e farci percepire il mondo e la vita con un’altra prospettiva.

Una delle accezioni fondamentali dello sciamanesimo è: “Io non sono solo un essere fisico, legato esclusivamente alla materia e al ciclo di nascita e morte. Io sono un campo di energia e sono parte del Tutto cosmico, non c’è separazione tra me e l’Universo”.

Ognuno di noi sente, dentro di sé, l’impellente urgenza di “ri-conoscere” la sua origine, il suo reale compito, di accedere alle esperienze estatiche e di beatitudine. Purtroppo, tali esperienze vengono spesso ritenute anormali e pericolose (a meno che non vengano associate ad esperienze mistiche-religiose). Quindi termini come “trance”, “alterazione della coscienza” e “stati estatici” non vengono accettati socialmente e non trovano collocazione nei sistemi educativi.

Vivere in prima persona

L’esperienza estatica, l’esperienza che ti porta oltre i confini spazio-temporali e sensoriali, è un bisogno fondamentale per l’essere umano. La persona spesso sente dentro di sé questo impeto a valicare i confini limitanti dell’identificazione del corpo fisico, e a connettersi con le esperienze del mondo spirituale, proprio perché spesso sentiamo e crediamo di essere individualità separate e distinte dal Tutto che ci circonda. L’anelito è proprio il ricomporre questa dualità e ritornare ad essere Uno col Tutto.

Infatti, nella pratica sciamanica, ognuno di noi può ottenere la sua visione ed esperienza spirituale senza mediazioni e senza dover ricorrere a “specialisti”, come i custodi della religione/religiosità, o Dio stesso.

Per conseguire la visione e l’esperienza sciamanica ed estatica bisogna solo rinunciare alla visione limitante e vittimistica di noi stessi. Dobbiamo semplicemente renderci consapevoli della grandezza dei nostri potenziali, della grandissima possibilità che abbiamo della libera scelta e possibilità di cambiare le nostri sorti.

Qui e Ora.

Basta espandere il punto di vista e allargare la visione.

La visione sciamanica: un’esperienza collocata nel “presente”

La visione sciamanica ha a che fare con il presente perché ci aiuta ad uscire dagli stati di trance-ipnotica collettiva: quelli in cui viviamo costantemente, quelli dei condizionamenti, delle convenzioni collettive quotidiane; quelli delle certezze che ci vengono propinate giorno dopo giorno, e che ci ingabbiano nell’illusione che il mondo sia solo ciò che vedi, che la vita sia esclusivamente da vivere come ti viene insegnato, che la realtà sia solo quella fisica e che tu sia solo ciò che ti è stato detto di essere.

Non si può entrare in uno stato “straordinario” se non s’impara a uscire dallo stato di trance ipnotica in cui ci si trova quotidianamente.

Lo stato di trance sciamanico ha a che vedere con l’estasi, l’amore, il rispetto per se stessi, gli altri, la natura e il mondo che ci circonda.

Aprirsi agli stati straordinari di coscienza significa concepire in modo nuovo la vita, dire di sì ai propri potenziali e diventare coscientemente una parte responsabile del gioco dell’universo; significa scegliere di avere fiducia nell’esistenza e quindi rispettarla.

È un processo che richiede solo il nostro consenso individuale, non è un processo collettivo, anche se il percorso lo possiamo intraprendere insieme.

Si tratta di scegliere: vivere “uno stato di totale presa di coscienza e responsabilità” rispetto alla propria percezione o rimanere intrappolati nel ruolo della vittima, subendo passivamente e con rassegnazione gli eventi della vita determinati da Dio o da altri.

È un processo di trasformazione e guarigione, un atto d’amore verso sé stessi che determina l’accesso alle inesauribili fonti di ispirazione e di visione dentro di noi, nel mondo spesso inesplorato dei nostri talenti creativi. È un rispecchiarsi nell’espressione e manifestazione del nostro essere come luce e amore, e saperla emanare verso tutto ciò che ci circonda.

La Scuola

“Ciò che vediamo e sentiamo
è solo un riflesso diretto di ciò che pensiamo o crediamo.
Lo scopo nella vita di ogni individuo dovrebbe essere quello di andare
oltre questa realtà apparente, oltre i suoi limiti, credenze e illusioni
e scoprire che l’Essenza di chi noi siamo è pura Energia,
in continuo movimento e trasformazione.
Questa energia ha consapevolezza
e questa consapevolezza è puro Amore.
Essa è eterna, infinita, totalmente espansiva
ed inclusiva di ogni forma e aspetto del Creato!”

 

Gruppi a Torino

23-24 Marzo: Iniziazione Sciamanica

21-23 Giugno – INIPI: Purificazione del Grembo di Madre Terra

In cosa consiste il percorso dell’Osho Shamanic School?

L’Osho Shamanic School è un percorso di formazione, sia per coloro che desiderano ricevere e sperimentare questi insegnamenti come via di ricerca e crescita personale, sia per le persone che vogliono diventare Facilitatori in alcune aree dello sciamanesimo.

Per coloro che sono attratti da questo percorso e sono disponibili ad aprirsi a queste esperienze, posso semplicemente dire che molte sono le porte che possono schiudersi a noi, molte le risposte che “magicamente” ci giungono, innumerevoli le ispirazioni e le intuizioni. Un mondo nuovo, magico, cristallino ed estatico si definisce lungo il percorso, donandoci un senso di indicibile amore, rispetto sacralità e bellezza.

Il percorso è suddiviso in 4 moduli e comprende: 

I MODULO

  • INIZIAZIONE
  • VIAGGIO SCIAMANICO MONDO INFERIORE
  • VIAGGIO SCIAMANICO MONDO SUPERIORE
  • LA TRANCE SCIAMANICA
  • LA TELA DEL SOGNO SCIAMANICO
  • SOUL RETRIEVAL – RITROVAMENTO DELL’ANIMA
  • LA MANIFESTAZIONE DELL’INVISIBILE: IL TUO VOLTO ORIGINALE
  • INIPI: CERIMONIA DELLA CAPANNA SUDATORIA

II MODULO

  • RITIRO SCIAMANICO: LA RUOTA DELLA MEDICINA (7 giorni)

III MODULO

  • IL CERCHIO DELLA VITA – RITI DI PASSAGGIO: DALLA NASCITA ALL’IMMORTALITA’

IV MODULO: SPECIALIZZAZIONE E CERTIFICAZIONE 

Al termine del percorso, coloro che desiderano diventare facilitatori dovranno seguire come tirocinio un anno come staff e assistente ai corsi stessi, e in cui si riceverà un insegnamento specifico, facendo anche pratica di tutto quanto si è appreso, sotto la mia diretta supervisione.

Il Modulo di Specializzazione ti permetterà di rendere onore a ciò che hai imparato, potendo a tua volta condividere professionalmente gli insegnamenti ricevuti.

Grazie per avermi letto. Grazie per avermi permesso di condividere questa mia esperienza, che ho l’onore di trasmettere nei Cerchi di guarigione.

La via dello sciamanesimo è la Via del Cuore, la mia Via.

Mitakuye Oyasin – Siamo Uno

Anatta Agiman

Email: anattaagiman@yahoo.com

www.anattaagiman.com

1 Comment

  1. Avatar
    Lo Sciamanesimo è una disciplina spirituale molto antica. Lo si praticava anche in epoca preistorica addirittura 40000 e più anni fa! Se ben conosciuto e ben praticato, lo Sciamanesimo apre porte su dimensioni straordinarie. Lo sciamano/a è colui che guarisce, esplora, viaggia in altri mondi senza fare un solo passo con i piedi del corpo. Lo sciamano è colui che vede oltre l'apparenza del mondo e riece a volare su cieli incontaminati e alti allo stesso modo dell'aquila, libera e sicura.

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