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Pianificazione strategica: i 2 errori da NON fare

La pianificazione strategica

Saper pianificare e in particolare fare una pianificazione strategica è una delle chiavi del Sistema Produttività 300%.

Ma quando si fa uno di questi due errori, raggiungere gli obiettivi diventa difficile.

1° errore: non pianificare 

Non pianificare significa improvvisare.

Improvvisare è da mestieranti, non da professionisti. Il professionista pianifica, così poi può improvvisare meglio, quando serve.

Avere dettagli scritti di come avanzerai nel tuo business (e anche nella tua vita) nel corso dell’intero anno, ad esempio, è come avere la strada tracciata muovendosi su sentieri sconosciuti. Montagne di libri e ricerche sono stati prodotti sull’importanza dell’avere obiettivi specifici, misurabili, temporalmente programmati, congruenti e così via. Ma attenzione, proprio il fatto che quei sentieri siano sconosciuti, dovrebbe risvegliare il nostro buon senso e avviare la riflessione su quanto a volte sia inutile… iperpianificare.

2° errore: iperpianificare  

Iperpianificare è una perdita di tempo.

Se i sentieri sono sconosciuti, dobbiamo crearci una mappa di come li affronteremo e poi lasciare che essi ci mostrino strade alternative, migliori, alle quali mai saremmo potuti arrivare.

Sono da sempre contrario a un eccesso di pianificazione strategica perché può comportare il perdersi il qui e ora (che poi è la vita stessa), il precludersi occasioni mentre l’universo magari ha in progetto per noi opportunità migliori. Non è possibile prevedere ciò che ci si presenterà sotto forma di opportunità, sfide, incontri, e come reagiremo in quel momento della nostra vita personale e professionale.

La vita è fatta dalla singola giornata, ogni giorno, tutti i giorni.

Vivi il viaggio del presente, altrimenti non c’è una destinazione futura che abbia senso. Questo significa vivere la famosa “qualità della vita”: riuscire a passare tempo nel tuo essenziale, con le persone che ami di più (parenti, partner, figli o amici) e facendo ciò che ti appassiona (rilassarti, passeggiare nel verde, lavorare, viaggiare, leggere…). Dimenticare troppo a lungo questo fa di te una “mezza persona”, una persona non realizzata, che sente la mancanza di qualcosa.

L’equilibrio

Quando capii questo, formulai anche il “principio strategico dell’equilibrio”: la chiave nella vita è l’equilibrio e la soddisfazione dei diversi ruoli che si assumono. Noi siamo un tutt’uno e trascurare troppo a lungo un ruolo significa trascurare una parte di se stessi. Dunqueconsidera la vita come un mezzo a più ruote: se troppo sbilanciato su una o due, prima o poi si romperà.

È il costante sbilanciamento di ruoli che spesso fa nascere problemi. Questo non significa che non bisogna mai sbilanciarli, anzi. Io sono totalmente a favore di uno squilibrio funzionaleprogrammato, ma sono contrario a una vita squilibrata!

Che cosa significa “squilibrio programmato”? Un focus su breve-medio termine che supporta la realizzazione di un obiettivo importante, personale o professionale che sia. Ad esempio, creare una nuova realtà aziendale, entrare in un “fossato” che riguarda il diventare eccellenti in un’abilità (parlare in pubblico, vendere, fare marketing…). Se però lo squilibrio diventa la regola, è la vita stessa a diventare squilibrata e perdere di senso. Purtroppo, molti se ne accorgono quando i problemi fanno sentire alta la loro voce e hanno già speso molti anni perdendo pezzi di sé e dei propri ruoli, magari di genitore, di partner, di amico o di professionista che contribuisce con un lavoro di qualità e coi suoi talenti allo sviluppo del pianeta.

Pianifica il riposo 

Infine, nota bene: ll riposo è una delle chiavi della Produttività 300%.

L’errore più comune che vedo fare ai miei clienti imprenditori è quello di sacrificarlo in nome della produttività. Ma è uno sbaglio madornale: produttività e creatività calano sempre quando c’è poco riposo o di scarsa qualità.

La regola è: gestisci il lavoro attorno al riposo e non il contrario.

Pianifica il riposo e il relax, organizzati con anticipo, blocca più spesso fine settimana magari più lunghi per qualsiasi cosa che ti dia gioia e ti consenta di ricaricare le batterie, ad esempio: visitare una capitale europea, un week end alle terme, una tre giorni di riposo totale tra pisolini, libri e film (e non ci devi essere per nessuno, come se fossi all’estero), una tre giorni totalmente dedicata alla famiglia, ai figli o al gioco o a tutte queste cose insieme!

Se vuoi conoscere tutto il sistema Produttività 300% (da cui è nato il workshop live “Produttività 300% – edizione business”), prendi il libro best seller qui.

Grazie col cuore

Max Formisano

 

Formisano Max

Autore: Max Formisano

Classe 1970, dopo la maturità classica e la laurea in Giurisprudenza prese a Bari, dal 1996 si butta tutto alle spalle trasferendosi a Roma per lavorare esclusivamente nel campo della formazione. Fonda nel 2003 la Max Formisano Training , oggi la Scuola n1 in Italia per imparare a parlare in pubblico, a fare formazione a livelli eccellenti e a triplicare la propria produttività ed i propri risultati (e godersi anche la vita nel frattempo). Ha pubblicato 6 libri, tra cui “Public Speaking per tutti” e i best seller “Produttività 300%” (con prefazione di Italo Pentimalli), “Se solo potessi” (con prefazione del “guru” del management americano, Stephen M.R. Covey). Cura la collana di libri di crescita personale e professionale - “Se solo potessi” – edita da Uno Editori. Ha creato decine di corsi multimediali: dalla produttività al parlare in pubblico a formare i formatori. E’ stato intervistato da Repubblica, Sky, Il Giornale, Rai2, il Messaggero, Millionaire e altri. Si distingue per la semplicità e la schematizzazione dei suoi interventi in pubblico. Infatti, ha creato la metodologia S5® e la Crescita Personale Semplificata®. Il suo stile formativo non assomiglia a quello di nessun altro al mondo perché esprime al 100% la sua personalità e le sue capacità. Lo chiamano “il formatore dei formatori” perché dalla sua scuola per esperti sono venuti fuori alcuni dei nomi oggi più riconosciuti in campo nazionale. E’ barese doc e lavora in tutta Italia (quando non riesce a farlo dal divano di casa sua, dal quale gestisce tutti i progetti principali della Max Formisano Training e i 7 collaboratori della sua squadra arancione). Adora le passeggiate nel centro di Roma, Bari e Londra. Il suo pensiero preferito: “La vita è difficile per le persone disposte a fare solo le cose facili ma…è facile per quelle disposte a fare anche le cose difficili”. Ama giocare a ping pong, le serie tv, leggere romanzi e libri di crescita personale e professionale, il marketing, viaggiare e passare tempo con il proprio gruppo mastermind, per scambiare idee, conoscenze e divertirsi insieme. Nel 2016 arriva la gioia del piccolo Claudio, nato a febbraio come il papà e la mamma.

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