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Prima di noi: Adamo ed Eva, annunaki e miti sumeri

Adamo ed Eva… e la mela

In Prima di Noi, da pagina 161 in avanti, evidenzio, per coloro che hanno la curiosità di indagare, un’interpretazione differente del “fattaccio della mela”.

Quell’episodio è stato determinante ai fini del costrutto religioso, che ha imperato per oltre duemila anni, almeno nel mondo occidentale.

Con grande apertura mentale possiamo ricondurlo alla faida familiare tra i governanti mesopotamici, dal quale, senza ombra di dubbio, derivano i testi sacri ebraico cristiani.

Ndr. Abbiamo visto nel precedente articolo: in base ai miti sumeri Enki (comandante degli Igigi e signore delle miniere) ed Enlil sono fratelli, figli di Anu. Secondo antiche logiche dinastiche il legittimo erede è Enlil, benché sia il secondogenito. Questo diede inizio ad una lunghissima faida tra fratelli potrebbe essere la causa dell’attuale assetto mondiale… Basta seguire i due simboli di potere nel mondo: il serpente\dragone, e l’acquila\uccello nero.

I nemici del potere delle élite

Il comandante in capo Enlil fu colto dal terrore e dal panico quando comprese che l’uomo, inteso come genere umano, aveva acquisito la capacità di riprodursi incontrollatamente e che avrebbe fatto del suo numero la propria forza destabilizzante nei confronti del potere dei pochi.

Riflettete per un secondo per assurdo: di cosa hanno il terrore i regimi totalitari? Della forza di un popolo unito e numeroso che scende in piazza e rovescia il loro potere… pensate alla caduta sovietica dei tempi recenti.

Analogamente, di cosa hanno terrore le moderne democrazie? Del fatto che il popolo si informi correttamente – non solo dai giornali e telegiornali – e che comprenda le logiche della manipolazione dell’informazione.

Credetemi, è un giochetto non attuale, si perde nella notte dei tempi, nei roghi dolosi che hanno distrutto le biblioteche di Alessandria, di Cartagine, i database del sapere dell’umanità, negli atti del potere religioso, guarda caso estremamente attento al controllo dell’informazione, vedasi il Concilio di Nicea, i vari vangeli apocrifi e libri spariti o anche l’approccio dogmatico totalitario di altre religioni monoteiste.

La mela della conoscenza

Il fattaccio del giardino dell’Eden è palesemente legato alla “conoscenza sessuale”, quella donata a Adamo ed Eva dal serpente, ovvero da Enki, che con un tale atto minò le basi del potere enlita del fratello antagonista sul mondo di allora… e forse… su quello attuale.

Quanto vi ho sintetizzato è scritto ovunque, anche nelle moderne Bibbie, basta leggere:

«Adamo conobbe Eva sua moglie, che concepì e partorì Caino e disse: ho acquistato un uomo grazie al Signore».

Enlil e il controllo delle masse

Persa la supremazia fisica, il potere enlitico passò a un nuovo piano di controllo delle masse.

 Non più un controllo diretto e fisico, ma spirituale, ritirandosi prima in disparte e poi nell’ombra e lasciando il controllo alla presenza di un dio onnipotente, onnipresente, onnisciente, che tutto vede e tutto sa e che ci attende per giudicarci… e punirci… fino alla fine dei nostri giorni.

Da allora le religioni divennero lo strumento di controllo dei “testa nera” (l’uomo) e i governanti regolarono e regolano ancora oggi in “nome e per conto di dio”, pensiamo alla cerimonia d’insediamento del President, con mano sulla Bibbia… fate un po’ voi se non è esattamente così.

Che meravigliosa invenzione, che si è rivelata imbattibile e efficace per oltre duemila anni, con l’unico sforzo di dover prestare attenzione nel cancellare sistematicamente l’informazione di quello che c’era Prima di Noi e mantenere l’ignoranza!

Ora, magari mi sbaglio, ma io vedo evidenze anche oggi della fantasiosa, surreale, ipotetica, lunga mano di Enlil e del suo disegno post fattaccio dell’Eden per mantenere il controllo… ma sicuramente mi sbaglio.

La differenza sostanziale è che oggi lo strumento religioso è alla fine del suo lunghissimo ciclo vitale, che nelle economie occidentali si concluderà con le attuali generazioni di cinquantenni e ventenni.

Nulla di cui i vertici di questo governo del mondo debbano preoccuparsi, visto che oramai da oltre un secolo, le parole del sindaco di New York sono del 1922*, è in atto la transizione dallo strumento religioso a quello finanziario:

“Prima nascevamo tutti peccatori… oggi nasciamo tutti debitori”

*in riferimento all’articolo precedente: «La minaccia reale per la nostra Repubblica è il governo invisibile, che come una piovra gigante estende i suoi tentacoli viscidi sulle nostre città, stati e nazioni. Senza fare facili generalizzazioni, lasciatemi dire che a capo di questa piovra ci sono i Rockefeller della Standard Oil, più un gruppo di potenti finanzieri generalmente indicati come “banchieri internazionali”. Questa piccola cricca di potenti banchieri praticamente usa il governo degli Stati Uniti per i loro scopi egoistici… etc… (clicca qui per approfondire)

Caranzano Massimiliano

Autore: Massimiliano Caranzano

Massimiliano Caranzano, nato a Loano nel 1968, laureato in Ingegneria Elettronica, esperto di Information Technologies, Intelligenza Artificiale e speaker in eventi di livello mondiale. Autore di libri sulle tematiche energetiche e la salvaguardia ambientale, coltiva da oltre quarant’anni un interesse particolare per la ricerca delle vere origini dell’umanità.

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