Schermata 2019-03-19 alle 10.15.23

Resistenza al potere e stoicismo: applicare oggi un’antica dottrina per liberarci dalle catene

Michele Putrino, autore della novità editoriale “Manuale di resistenza al potere“, intervistato dalla redazione… È  un libro che fa luce in modo semplice sulle tecniche del controllo sociale e fornisce le regole per difenderci dalla manipolazione. Ma non solo: raggiungere la libertà e la serenità con gli insegnamenti dello stoicismo…

Michele, che cosa ti ha spinto a scrivere questo libro e andare controcorrente rispetto ai tuoi testi precedenti sulla leadership?

Quando approfondisci la natura della leadership arrivi inevitabilmente a una conclusione: che tutto ciò che si fa in questo campo ha il solo e unico fine di aumentare il proprio Potere e, senza troppi giri di parole, si può fare questo solo sottomettendo gli altri alla propria volontà.

La cosa forse ancora più inquietante di tutto ciò è che si fa questo riuscendo a convincere gli altri – e spesso anche sé stessi –  che il fine sia qualcosa di nobile, come il creare progresso, occupazione, benessere e così via.
Ma sono tutte sciocchezze: l’unico vero fine della leadership è il Potere.
Progresso ed efficienza sono solo una conseguenza della ricerca di Potere, e non viceversa.

Quando mi sono reso conto che l’essere umano esiste su questa Terra per qualcosa di molto più importante rispetto alla continua ricerca del Potere e del vivere per produrre e consumare, ho vissuto dentro di me un totale ribaltamento della visione che avevo abbracciato fino a quel momento e il Potere ha smesso di apparirmi il Sacro Graal.

 

Sempre più persone si sentono come ingabbiate in un prigione di cui non riescono a identificare le sbarre e si sentono preda di un malessere esistenziale. Esistono delle regole per difendersi dalla manipolazione sociale e per ritrovare la propria libertà interiore?

Sì esistono e, anche se potrà sembrare incredibile, sono state formulate in modo adeguato e approfondito già millenni fa.

Gli autori di queste “regole” furono dei Maestri di una scuola spirituale chiamata Stoa.

Quando diciamo di qualcuno “è stato stoico”, nel senso che lo ammiriamo perché non si è fatto sovrastare dalla paura ed è rimasto a testa alta di fronte al pericolo, anche se spesso non ce ne rendiamo conto è un atteggiamento forgiato in questa scuola da questi Maestri a cui facciamo riferimento.

Essi insegnavano a non cadere preda delle nostre rappresentazioni mentali distorte che ci possiamo creare da noi o che ci possono essere inculcate dall’esterno. Insomma, gli Stoici insegnavano a non farsi manipolare dagli altri e neanche da sé stessi. Solo dopo ciò è possibile vivere da uomini e da donne veramente liberi, perché le vere catene che ci imprigionano sono quelle che si trovano nella nostra mente.

 

Come sei arrivato allo studio dello Stoicismo?

Inizialmente, dopo aver preso coscienza della natura del Potere come vi ho raccontato in precedenza, ho iniziato a riflettere molto su quale dovesse essere il vero scopo dell’uomo in questo mondo.

Piano piano, contrapponendomi a quanto fino a quel momento avevo creduto, ho iniziato a formulare delle mie personali conclusioni.

Queste conclusioni mi portarono ad avere una, diciamo così, nuova visione del mondo. Un giorno raccontai questo mio nuovo modo di vedere la realtà a una persona che ha letteralmente stravolto – in senso buono – la mia vita. Questa persona – che è la mia compagna – dopo avermi ascoltato con attenzione a un certo punto esclamò: “Ma questo è Stoicismo!”.

Da quel momento in poi iniziai a leggere con avidità i testi della Stoa o che comunque parlavano di Stoicismo e… aveva ragione lei, quella a cui in grandi linee ero arrivato era una visione stoica della vita. Visione che, ovviamente, grazie a quella osservazione, ho studiato e approfondito nel modo migliore possibile.

 

Michele, ritieni che gli insegnamenti dello Stoicismo del 300 a.C. possono davvero aiutare l’uomo moderno a raggiungere la libertà e la serenità? E in che modo?

Assolutamente sì, non ho il minimo dubbio al riguardo, anche se mi è praticamente impossibile poterlo spiegare qui.

Lo Stoicismo è una visione del mondo completamente diversa da quella a cui siamo abituati. Inoltre, come tutte le “dottrine” serie è particolarmente articolata e anche il solo cercare di spiegarla in breve tempo porterebbe come risultato sicuramente maggiori incomprensioni. Non a caso ho scritto questo libro, proprio per condurre, in modo sano e chiaro, il lettore verso la comprensione dell’importanza dello Stoicismo per raggiungere la libertà e la serenità. Quello che qui posso dire è che grazie allo Stoicismo è possibile ridare senso e arricchire la propria vita e sto lavorando a nuovi progetti affinché le donne e gli uomini del mondo contemporaneo possano anch’essi usufruirne. Questo libro è il primo passo.

 

In una frase, qual è il messaggio che vuoi diffondere con Manuale di Resistenza al Potere?

Che noi esseri umani siamo qualcosa di completamente diverso da dei semplici produttori e consumatori di oggetti e di illusioni; che siamo schiavi di questo Sistema che ci ha svuotati da ogni vera essenza soltanto perché siamo stati noi a consentirgli di incatenare le nostre menti. Ma soprattutto spero di riuscire a far capire che esiste una soluzione a tutto questo e che si trova a nostra portata, ferma lì in attesa da millenni.

 

A chi consiglieresti il tuo libro?

Lo consiglio a tutti coloro che vivono con un costante stato di paura sulle spalle; a coloro che sentono che c’è qualcosa di sbagliato nel modo in cui questa società li obbliga a vivere; a coloro che hanno bisogno di percepire la propria vita come qualcosa di più importante rispetto al campare in attesa solo dell’uscita del prossimo iPhone. Insomma, a tutti coloro che vogliono vivere una vita piena di senso, energia e, soprattutto, senza paura. E credo siano in tanti, lì fuori, a volerlo.

Grazie Michele Putrino

Grazie a voi 🙂

 

2 Comments

  1. Avatar
    buonasera concordo totalmente sullo Stoicismo e sull'autonomia di pensiero attraverso l'imparare a scegliere. e' la vera via di crescita individuale per arrivare ad una coscienza collettiva di individui. la resistenza presuppone ,però, un investimento energetico a perdere .Non sarebbe preferibile imparare a vedere oltre , rimanendo costantemente presenti nell'attenzione ? grazie Daniela
  2. Avatar
    Ancora una volta gli antichi filosofi ci sono maestri e ci vengono in aiuto per uscire da tunnel oscuri altrimenti insuperabili! Il Potere è da sempre un divoratore e un predatore per eccellenza, quando gli esseri umani che gli sono soggetti lo comprendono spesso gli si rivoltano contro e allora si ha una rivoluzione o almeno una ribellione. Ma finchè non lo capiscono rimangono sottoposti o, peggio, schiavi. C'è tanto da imparare dallo Stoicismo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Attenzione: questo contenuto è protetto!!