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Sciamanesimo: il dono della visione. L’intervista ad Anatta Agiman

Intervista ad Anatta Agiman, autrice del libro “Il dono della visione“.

 

“Ciao Anatta, vuoi dirci due parole su di te e sul tuo lavoro?”

Buongiorno a voi:) Non è che mi riesce molto facile parlare di me stessa, più che altro posso dire che mi ritengo una donna molto “benedetta” e sento molta gratitudine per la vita che ho vissuto fino ad oggi.

Quando da piccola mi chiedevano cosa avrei voluto fare da grande rispondevo: la giornalista e l’insegnante, ed eccomi qui a scrivere e a svolgere, in un certo senso, una forma di insegnamento che riguarda più l’amore per stessi, per la Terra e l’umanità, piuttosto che testi di storia o materie scolastiche, anche se comunque a mio tempo ho insegnato anche quello…. Ma non mi riusciva molto bene!

“Ci puoi dire qualcosa in più su questi insegnamenti?

Sono gli insegnamenti di vita che ho ricevuto e che mi hanno aiutata a crescere sia nel mondo fisico che in quello interiore.

Mi appassiona raccontare, anche attraverso la mia storia, le incredibili esperienze ed evoluzioni che possono avvenire nel percorso della coscienza, cercando di infondere nelle persone con cui vengo a contatto più fiducia nei propri talenti e potenziali.

Li incoraggio a trovare in loro stessi la forza necessaria per essere autentici, integri, confrontandosi con le varie difficoltà e sfide che spesso ci si trova a dover attraversare durante il  percorso interiore.

Tutte le sfide più intense e profonde sono forme di iniziazioni che ci portano a un passaggio evolutivo, ci fanno incontrare nuove parti di noi e ci insegnano a percepire e vedere il mondo non solo con “gli occhi fisici”, ma anche con “l’occhio interiore”, non dal punto di vista dell’ego, non con la mente ma col cuore.

Per me è sempre un onore poter condividere le mie esperienze e lo faccio con grande entusiasmo, soprattutto intorno al Cerchio Sacro, dove si stabilisce fra le persone una comunicazione sincera, in modo semplice e naturale e tra cui avviene uno scambio e un sostegno energetico magico, che si protrae oltre il tempo e lo spazio…

Anche quando i ritiri e i seminari finiscono, si rimane connessi, uniti dalle stesse vibrazioni che ci hanno visti insieme davanti a un falò e facendo esperienze della forza e dell’energia che si sprigionano durante le cerimonie e i rituali antichi, mano nella mano, cuore a cuore!

 

Ora parliamo del libro: com’è nato in te il desiderio di scrivere questo libro?

Tutto è iniziato un giorno di diversi anni fa, quando il mio amico Prabhat che è anche il mio Editore, venne a trovarmi nella mia Comune di allora “Osho Gautama Multiversity”.

Passeggiando con lui nei boschi da cui quel luogo era circondato, Prabhat mi suggerì di scrivere un libro sull’Abbondanza.

In precedenza avevo già scritto due libri  – “Money Money Money” e “La Porta Sull’Invisibile” – e al tempo quel progetto mi parve molto lontano, non ne sentivo assolutamente il desiderio… e anzi, allora  ritenevo che difficilmente avrei ancora scritto qualcosa…

Fu solo diversi anni dopo che feci un sogno in cui mi trovavo circondata da libri di tutti i tipi e io immersa a scrivere… Quando mi svegliai ero ancora molto impressionata dal sogno che mi ritraeva come una scrittrice e fu allora che sentii in me il desiderio di riprovarci. Mi ricordai della proposta di Prabhat e mi dissi “Perché no?”, gli telefonai ed eccomi qui con il mio nuovo libro “Il Dono della Visione”, perché proprio di una visione si è trattata, la mia e la sua.

Ma l’argomento non era l’Abbondanza, bensì ancora una volta lo Sciamanesimo, che comunque porta con sé il grande dono dell’abbondanza e della prosperità.

 

Che bella storia Anatta, grazie 🙂 Puoi spiegarci meglio cos’è lo sciamanesimo?

Guarda per rispondere a questa domanda voglio leggerti  del mio primo libro, La Porta sull’Invisibile:

“Lo sciamanesimo è un atto di riconoscimento e di rispetto dell’esperienza unitaria dell’essere umano, dove non esiste separazione tra mente e corpo, materia e spirito, in una dimensione che permette l’accesso a quegli spazi e dimensioni dove è consentito all’anima di cogliere ogni fenomeno e manifestazione nella sua pienezza, totalità, mistero e magia!

È un viaggio negli strati più profondi della coscienza, un’esperienza interiore e spirituale, uno strumento essenziale di trasformazione, soprattutto per l’uomo moderno che ai giorni nostri ha perso molto di vista la sacralità della vita, a differenza dei popoli antichi che riconducevano ogni gesto quotidiano a una sorta di rituale, a una gestualità ricca di significato, rispetto e spiritualità, riconoscendo una sorta di interdipendenza con tutto ciò che è l’ambiente circostante”.

Nello sciamanesimo ci si connette con Madre Terra e i ritmi della natura e ci si affida al potere degli elementi e delle Direzioni, come nella Ruota di Medicina, considerata come la rappresentazione simbolica dei cicli della vita

 

Come può oggi una persona approcciarsi allo sciamanesimo? 

Innanzitutto bisogna dire che lo sciamanesimo non è propriamente una materia scolastica fra i banchi di scuola, piuttosto è una vocazione, un anelito dell’anima.

Quando la senti profondamente dentro di te, comincia la tua ricerca!

Puoi seguirla recandoti nei luoghi abitati dagli sciamani, o seguendo seminari e corsi esperienziali, approfondirla con libri e ricerche adeguate, avvicinandoti maggiormente alla Natura e a Madre Terra.

Poi, quando ci sei dentro, tutto si snocciola e si presenta a te in modo naturale, semplice.

È un percorso che, quando lo inizi, non smetteresti mai di percorrere, perché ogni volta ti svela qualcosa di nuovo, misterioso, magico, che ti cambia la vita. Perché “è vita” e traspare in ogni cosa che fai, che vedi….

È come togliere il velo dagli occhi che offusca ciò che è sempre lì davanti a te, c’è sempre stato ma fino a quel momento non avevi occhi per vedere, né orecchie per udire.

È un insegnamento che amplia i tuoi sensi e sensazioni, espande la percezione e la visione oltre il conosciuto, che spazia oltre il tempo e lo spazio e ti conduce in nuovi territori della coscienza.

Attingendo alle tue energie più profonde e risvegliandole, ti porta inoltre inevitabilmente a riscoprire i tuoi talenti e potenziali

 

Nel tuo libro racconti bene il tuo personale percorso e come ti sei approcciata allo sciamanesimo… Ci anticipi qualcosa?

Certo… Fin da piccola mi sentivo immersa nel mio mondo, nella dimensione magica della vita, ero molto sensibile e degna figlia di mia madre che è sempre stata a suo modo una “strega/sciamana”. In età adulta mi tenevo molto alla larga da tutte queste sensazioni e intuizioni, mi intimorivano e preferivo rimanere con i piedi per terra.

Però è anche vero che istintivamente seguivo sempre le mie intuizioni e quella “vocina interiore” che mi guidava a percorrere la mia strada. Seguendo quella voce mi sono ritrovata ad incontrare Osho, il mio maestro spirituale di vita, che per primo mi ha condotto con tanto amore e compassione alla ricerca del mio sé interiore, sulla via della spiritualità!

E così le porte del mistero hanno iniziato ad aprirsi davanti me e, sentendomi guidata da un maestro di luce immensa, con piena fiducia mi sono incamminata in quel nuovo viaggio….

Lungo il percorso ho incontrato Frank Natale, uno sciamano moderno che mi ha iniziato per primo alla via sciamanica, aprendomi alle culture sciamaniche, alla Trance Dance, i Viaggi nei Mondi paralleli e ben altro…

 

Nel tuo libro accenni spesso al cerchio sacro e ai rituali sciamanici, ce ne parli?

Non mi sono mai piaciute le strutture piramidali che si usano nelle organizzazioni sociali, preferisco di molto il Cerchio che nelle antiche tribù rappresentava l’unione, la non interruzione energetica, poiché in esso il movimento non ha né un inizio né una fine, tutto continua a fluire nella circolarità, non c’è gerarchia…

Infatti da quando ho iniziato a condividere le mie esperienze ho creato negli anni tantissimi Cerchi Sacri. Sacri perché tutto ciò che accade nei cerchi diventa sacro, c’è molto rispetto e circolarità, si condividono con sincerità i nostri sentimenti, emozioni e pensieri.

Stando insieme in cerchio si stabilisce una connessione energetica che passa da mano a mano e da cuore a cuore, si diventa più sensibili, tolleranti e vulnerabili! Ci si sente uniti, ci si sente come in una tribù in cui i tabù di ognuno cadono di fronte ai sorrisi, agli sguardi amorevoli di tutti.

Si respira insieme quell’afflato di solidarietà, di amicizia e sincerità che unisce i nostri cuori, un unico respiro che passa da cuore a cuore e unisce gli animi, gli spiriti: Il Respiro del Cerchio Sacro!

 

Un’ultima domanda Anatta… Che cos’è la medicina sacra e la guarigione sciamanica?

Nella nostra concezione di medicina moderna, guarigione assume il significato di “recupero della salute”, curare un corpo già malato, mentre nello sciamanesimo ci si focalizza maggiormente sul “come rimanere in salute”, accrescendo la nostra capacità di mantenere questo stato attraverso la consapevolezza e il rispetto per il nostro corpo, l’ambiente e la natura.

Nello sciamanesimo si asserisce infatti che le persone che si ammalano hanno in qualche modo interferito con il processo naturale del flusso energetico: qualcosa si è interrotto a livello di anima!

Quindi è importante comprendere che una buona salute e la guarigione implicano l’essere integri, in armonia tra corpo, mente, emozioni, spirito e con i cicli naturali della natura.

Viene considerata come Medicina Sacra è una medicina olistica, che tiene conto dell’essere umano nella sua unicità .

Per praticarla si chiede l’intervento del Grande Spirito: non è il nostro ego di guaritori ad agire bensì l’energia divina, unita al nostro amore e compassione!

Molto c’è da dire sulla Medicina Sacra e a tale proposito vi rimando alla lettura del mio libro Il Dono della Visione, dove ho dedicato un ampio capitolo a questo argomento 🙂

Grazie mille Anatta!

Grazie a voi!

 

Autore: Anatta Agiman

Insegnante di sciamanesimo da oltre 35 anni, è Maestra di Meditazione (R.I.M.U. Oregon - U.S.A.), Osho Reiki Master e Humaniversity Therapist e Counsellor Trainer. Specializzata nelle aree della terapia corporea, meditazione, emozioni, massaggio, relazioni, autostima, comunicazione, guarigione sciamanica ed energetica. Ha iniziato il suo percorso spirituale con Osho nel 1978 ed è stata co-fondatrice dell’Osho Gautama Multiversity, Istituto per la Crescita Interiore e la Meditazione. Ha seguito alcuni percorsi sciamanici di diverse tradizioni che l’hanno ispirata nello studio e trasformata nella vita. Ha fondato nel 1993 l’Osho Shamanic School™ e la Scuola Waves of Energy™. Con grande onore conduce la cerimonia dell’Inipi trasmessa da Sudhiro. Conduce inoltre training di formazione per Facilitatori e conferenze in tutta Italia. Autrice del libro best seller “La Porta sull’Invisibile”, “Il Dono Della Visione” e con Pujarin Cabrera, “Money Money Money, L’Abbondanza è un diritto di nascita”.

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