A businessman's hand holds an alarm clock. There is a growing line charts behind the alarm clock. A concept of time management or billing services in legal or consulting company.

Sei puntuale o sei sempre in ritardo? Si può contare su di te?

Domande per te…

Cosa racconta di te il tuo personal brand?
Ovveroquale immagine hanno di te i tuoi interlocutori? 
Dici troppi sì e troppo facilmente e poi non riesci a mantenere la parola?
Sei puntuale o sei sempre in ritardo agli appuntamenti? Si può contare su di te?

Rispettare gli altri… con la puntualità

La puntualità è in primis un atteggiamento mentale.
Stabilire una pianificazione settimanale e rispettarla all’80% significa rispettarsi e rispettare gli altri.

Essere puntuali è vitale: verso se stessi e anche esserlo verso gli altri è molto importante… appuntamenti, impegni presi, consegne di progetti…

Insomma, sei uno su cui si può contare oppure no?

Per la mia concezione di professionalità sul lavoro e di rispetto nella vita privata, essere puntuale a un appuntamento vuol dire arrivare in anticipo.

Non importa che io aspetti, ho sempre un buon libro che chiede di essere letto.

Preferisco così, non mi costa nulla.

Questo non solo mi fa sentire rispettoso del tempo altrui, ma contribuisce anche a creare il mio personal brand (quasi tutti sanno che “Max arriva sempre in anticipo!”).

Se la pianificazione è il tuo punto debole…

Lo stesso discorso vale per la consegna di progetti, per il rispetto dei tempi in aula quando faccio formazione e così via.

Se ci sono accordi espliciti con qualcuno (inclusa la tua agenda), vanno mantenuti.

A volte, però, la pianificazione può essere il nostro punto debole.

In questo caso ti consiglio la lettura di alcuni articoli che ti aiuteranno al… 300%.

Eccoli qui:

Se la pianificazione è il tuo punto debole, devi assolutamente leggere il mio post “Come pianificare al 300% la tua settimana”.

Formisano Max

Autore: Max Formisano

Classe 1970, dopo la maturità classica e la laurea in Giurisprudenza prese a Bari, dal 1996 si butta tutto alle spalle trasferendosi a Roma per lavorare esclusivamente nel campo della formazione. Fonda nel 2003 la Max Formisano Training , oggi la Scuola n1 in Italia per imparare a parlare in pubblico, a fare formazione a livelli eccellenti e a triplicare la propria produttività ed i propri risultati (e godersi anche la vita nel frattempo). Ha pubblicato 6 libri, tra cui “Public Speaking per tutti” e i best seller “Produttività 300%” (con prefazione di Italo Pentimalli), “Se solo potessi” (con prefazione del “guru” del management americano, Stephen M.R. Covey). Cura la collana di libri di crescita personale e professionale - “Se solo potessi” – edita da Uno Editori. Ha creato decine di corsi multimediali: dalla produttività al parlare in pubblico a formare i formatori. E’ stato intervistato da Repubblica, Sky, Il Giornale, Rai2, il Messaggero, Millionaire e altri. Si distingue per la semplicità e la schematizzazione dei suoi interventi in pubblico. Infatti, ha creato la metodologia S5® e la Crescita Personale Semplificata®. Il suo stile formativo non assomiglia a quello di nessun altro al mondo perché esprime al 100% la sua personalità e le sue capacità. Lo chiamano “il formatore dei formatori” perché dalla sua scuola per esperti sono venuti fuori alcuni dei nomi oggi più riconosciuti in campo nazionale. E’ barese doc e lavora in tutta Italia (quando non riesce a farlo dal divano di casa sua, dal quale gestisce tutti i progetti principali della Max Formisano Training e i 7 collaboratori della sua squadra arancione). Adora le passeggiate nel centro di Roma, Bari e Londra. Il suo pensiero preferito: “La vita è difficile per le persone disposte a fare solo le cose facili ma…è facile per quelle disposte a fare anche le cose difficili”. Ama giocare a ping pong, le serie tv, leggere romanzi e libri di crescita personale e professionale, il marketing, viaggiare e passare tempo con il proprio gruppo mastermind, per scambiare idee, conoscenze e divertirsi insieme. Nel 2016 arriva la gioia del piccolo Claudio, nato a febbraio come il papà e la mamma.

1 Comment

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    Anch'io ho sempre cercato di essere puntuale in tutto fin da bambina. Molte volte ci sono riuscita altre purtroppo no. E' sì una questione di rispetto verso gli altri, in primis, e verso se stessi poi.

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