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Smettere di fumare, quando tutti i metodi non hanno funzionato e la volontà non basta

Smettere di fumare, un lavoro a più livelli

Smettere di fumare è una delle cose più complicate in assoluto, perché va a incidere sulla nostra persona a vari livelli, alcuni dei quali estremamente profondi e sui quali è difficile intervenire.

Inutile elencare cosa può provocare il fumo, molto meglio è invece pensare a come staresti se finalmente non avessi più questa schiavitù della sigaretta, prova solo a immaginare per un attimo a tutto quello che avresti di guadagnato sotto i vari aspetti da quello economico a quello più salutare e quant’altro.

Bisogna avere un piano, e diventa più facile di quanto si pensi

Come dicevamo prima smettere di fumare è difficile ma non è impossibile, anzi se hai un piano e qualcuno che sa come fare e te lo illustra passo passo, diventa più facile di quanto pensi.

Giuseppe Petrella, performance coach di professione, ha trovato il modo per smettere e farti smettere di fumare, e testato su innumerevoli clienti ha portato a incredibili risultati anche sui fumatori più tosti!

È il metodo più completo che tu possa trovare perché a differenza di ciò che si sente in giro non va ad agire solo sul gesto, ma influisce anche su ciò che ti porta e ti ha portato in passato ad agire in quel determinato modo.

La consapevolezza che lo ha portato a costruire tutto questo gli è arrivata come un’illuminazione mentre era insieme a un cliente… è una bella storia e ve la facciamo raccontare da lui

Smettere di fumare, la storia di Giovanni

“Eravamo al nostro terzo incontro e Giovanni continuava a parlarmi dei suoi genitori, della sua famiglia, degli amici e dei suoi problemi, ovvero di tutto ciò che lo tormentava ma non del motivo per cui si trovava da me: il fumo. 

Nonostante fosse consapevole che si stava facendo solo del male, non riusciva a smettere. 

Questo mi mise in crisi, pensavo di non essere in grado di aiutarlo, di non farcela. 

Giovanni era uno dei miei primi clienti e nei dieci anni a seguire, malgrado le inevitabili difficoltà, avrei imparato che fornendo il supporto e le strategie più adeguati, insieme all’impegno da parte della persona, chiunque può smettere e liberarsi definitivamente dal fumo. 

La lotta al tabagismo ha portato a una conoscenza del fenomeno tale da fornire oggi la migliore preparazione possibile: studi, esperimenti e risultati concreti su milioni di persone. Sappiamo come funzionano il nostro cervello e il nostro corpo, come si ammala il nostro sistema mente-corpo e soprattutto come può migliorare, tornare in salute e rimanerci. Abbiamo a nostra disposizione supporti come farmaci, tecniche e strategie psicologiche impensabili fino a qualche anno fa. 

A cosa serve la sigaretta? 

Qual è la funzione che esplica nella vita di un fumatore? 

Perché si fuma? 

Vi siete mai posti certe domande? 

Come, cosa e perché. Interrompere lo schema inconscio del fumo

“Dalla mia esperienza diretta con i fumatori, ho potuto capire che una parte della soluzione sta nella risposta a queste domande: capire profondamente il perché è già un ottimo punto di partenza.

Un’altra parte della sfida riguarda cosa fare per liberarsi definitivamente dal fumo. E un’altra ancora, invece, il come, che consiste nell’insieme delle strategie e tecniche da applicare, in modo tale che l’azione concreta si tramuti in nuove abitudini di benessere. 

A sua volta – questo è il fulcro della questione – creando nuove abitudini si ottiene un miglioramento nel livello di benessere personale. 

Per abitudine intendo qui uno schema radicato dentro di noi, che partendo da uno stimolo – sensazioni e pensieri – si traduce in un determinato comportamento. 

Ciò che sbagliavo con Giovanni era proprio questo: agivamo sui comportamenti senza soffermarci abbastanza su come vengono generate e su come modificare le abitudini.

Lavoravamo solo su alcuni aspetti consci e non sul mondo sommerso che c’è dentro ognuno di noi. Giovanni, come ogni fumatore che ho conosciuto e conosco, non era affatto uno stupido, anzi, era una persona molto intelligente; quindi la soluzione non stava a livello cognitivo (di ragionamento), ma molto più in profondità. 

Adesso puoi smettere di fumare, il libro che funziona

Con questo presupposto ho elaborato il testo “Adesso puoi smettere di Fumare” mettendo insieme tutte le tecniche e le strategie che ho adoperato con i miei clienti. 

Sono necessari alcuni passaggi obbligati affinché il contenuto del libro possa essere davvero efficace.

  1. Il primo è chiamare le cose con il loro nome, dirvi come stanno le cose, senza girarci intorno nel tentativo di essere delicato o per il pericolo di offendere qualche fumatore particolarmente sensibile o permaloso: il fumo, o sarebbe meglio chiamarlo tabagismo, è una dipendenza, una patologia. Nello specifico, appartiene alla categoria dei “disturbi da uso di sostanze”. Questo non è un mio giudizio personale: sono medici e studiosi a esprimersi in questi termini. Vi avverto quindi che potrei non piacervi nei modi e nelle espressioni, talvolta dirette e crude. Tuttavia, oltre a essere il mio stile acquisito, questo modo di esprimersi è molto potente ed efficace per voi in questo particolare contesto. So per esperienza che il fumatore predilige un linguaggio diretto, deciso, talvolta duro, perché trattandosi di un libro non la prende sul personale – cosa che invece accade nel confronto a tu per tu – e riconosce e accetta di buon grado alcune verità “scomode”. 
  2. In secondo luogo, bisogna seguire alcuni passi necessari per liberarsi dal fumo, le 4 fasi del percorso che illustro nel libro e che vi porteranno alla libertà. 

Le 4 fasi del percorso per liberarsi dal fumo

Nella prima fase, la consapevolezza, conosceremo i retroscena del fumo e della dipendenza. Avrete modo di osservare il vostro legame con la sigaretta da un punto di vista nuovo, diverso. Costruiremo nuove prospettive e offriremo informazioni utili. 

Nella seconda fase, la motivazione, metteremo in evidenza cosa perderete e cosa guadagnerete liberandovi dalla sigaretta, cosa potete fare e perché.


La terza fase, l’azione, è incentrata su cosa fare, come farlo e sull’applicazione pratica di strategie per smontare le trappole psicologiche che vi tengono ancorati alla sigaretta. 

Nell’ultima fase, il ricondizionamento, vi chiederò di mettere in atto degli esercizi e di integrare progressivamente nella vostra vita quotidiana delle nuove abitudini che sostituiscano la sigaretta e contribuiscano al vostro benessere fisico e mentale. Quando parlo di ricondizionare, intendo che cambierete il vostro modo di vivere rispetto all’impostazione che avete mantenuto finora: l’abitudine della sigaretta e tutto ciò che vi ruota attorno verrà scardinato per lasciare spazio a un nuovo stile di vita focalizzato sul benessere. Sarete voi stessi a individuare ciò che è più adatto alla vostra persona, sarete voi i veri autori del miglioramento, scegliendolo e impegnandovi affinché si concretizzi nei gesti quotidiani. 

Il percorso è privo di rischi per la salute, devo però farvi presente che fumare provoca dei cambiamenti nel nostro organismo,e che nel primo periodo quindi sentirete, anche fisicamente, la mancanza della sigaretta. 

Se seguirete il percorso con impegno, vi garantisco che vincerete la sfida e ne guadagnerete in benessere per voi e per i vostri cari. Ciascuno di voi può riuscirci, in modo sicuro, semplice e duraturo. Buon Viaggio!” 

Giuseppe Petrella, è un performance coach. Da sedici anni opera nell’ambito della crescita personale. Con uno sguardo sempre attento alle più innovative metodologie del miglioramento, della comunicazione efficace e del coaching, si occupa di aiutare persone e aziende a far emergere le proprie capacità e abilità, svilupparle e realizzare concretamente i propri obiettivi personali e professionali. Oggi tiene corsi, eventi e incontri per aziende, gruppi e singoli professionisti in tutta Italia.

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