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Stoicismo: ecco la via per la rinascita quando manca il senso dell’esistenza

Mondo in cambiamento, mondo che fa paura 

Il periodo in cui tutti noi ci troviamo a vivere è chiaramente di transizione.

Questo è evidente dal fatto che i valori che erano importanti per i nostri nonni e per i nostri genitori, per quasi tutti noi oggi non hanno più significato giacché non ci sono utili per affrontare i problemi che si presentano nella nostra vita quotidiana. Non solo. Neanche il sistema sociale e quello lavorativo che ci è stato tramandato sono per noi più validi. Di conseguenza ci troviamo a vivere in un perenne stato di angoscia e di paura perché non riusciamo più a orientarci in questo mondo e ci sentiamo, così, smarriti, poiché non abbiamo nulla a cui aggrapparci e con cui orientare la nostra esistenza.

Quando lo stoicismo salvò il mondo

Eppure, quanto descritto è già accaduto più volte in passato in Occidente ed è sempre stata una dottrina filosofica a “salvare” l’umanità da questi momenti di transizione. Si tratta della stessa filosofia di vita che può aiutarci oggi a uscire da questa situazione di smarrimento; questa filosofia è lo Stoicismo.

Lo Stoicismo fece la sua prima comparsa nell’antica Grecia, qualche decennio dopo la creazione dell’Impero di Alessandro Magno. Questo evento scombussolò completamente la vita dei Greci di allora: la loro vita, infatti, fino a quel momento ruotava intorno alle città-Stato; di conseguenza, venendo queste meno perché assorbite dall’Impero, anche i valori dominanti di allora giunsero a mancare e con essi il senso dell’esistenza degli antichi Greci. Fu proprio in questa situazione che nacque lo Stoicismo.

Il secondo momento storico in cui lo Stoicismo svolse il suo fondamentale ruolo fu durante l’antica Roma, precisamente dopo la fine della Repubblica e l’inizio dell’Impero. Anche in questo caso, a seguito di questo avvenimento, molti dei vecchi valori su cui si reggeva la vita degli antichi Romani vennero meno e fu necessario che lo Stoicismo portasse un nuovo senso alle loro esistenze.

 

La stessa situazione si ripeté più volte durante il Medioevo con personalità estremamente importanti per l’epoca (celebre è il forte attaccamento allo Stoicismo da parte del grande dottore della Chiesa san Tommaso d’Aquino), nonché nel Rinascimento, periodo, come sappiamo, di grandi stravolgimenti esistenziali e dove si cercò il senso della propria esistenza anche, ovviamente, nello Stoicismo, fino a tentare un sunto tra quest’ultimo e il cristianesimo; sunto che passò alla storia con il nome di “neostoicismo”.

Successivamente molte tra le più importanti personalità della storia si affidarono allo Stoicismo per dare senso alla propria esistenza e per trovare la forza per resistere e affrontare le dure difficoltà che si presentavano durante le loro vite. Giusto per citare una di queste grandi personalità, Nelson Mandela si affidò proprio allo Stoicismo per resistere durante i suoi quasi trent’anni di dura prigionia.

Insomma, credo che vi sia ormai chiaro che lo Stoicismo è l’unica filosofia di vita in Occidente in grado di ridare senso alla nostra esistenza e, allo stesso tempo, donarci quella forza così necessaria che, nei momenti di difficoltà e quando tutto sembra perduto, è assolutamente vitale. Non è un caso che negli Stati Uniti vada oggi di moda lo Stoicismo: di solito, infatti, è il paese che di più si trova sotto pressione, perché alla testa dell’andamento del Mondo, a tirar fuori gli anticorpi necessari; proprio come accadde a suo tempo nell’antica Grecia e nell’antica Roma.

Ma che cos’è lo Stoicismo?

In estrema sintesi, la struttura del pensiero stoico è costituita essenzialmente da tre parti, ognuna di esse legata indissolubilmente alle altre due. Queste tre parti sono:

  1. Una armonica visione del Cosmo;

  2. Il giusto comportamento da adottare nella vita quotidiana;

  3. Il modo adeguato di guardare ai fatti e alle cose della vita.

Alimentare il fuoco divino che c’è in noi

Il primo punto descrive la natura dell’Universo e il perché noi siamo legati indissolubilmente a esso. Per gli Stoici l’intero Universo è mosso da una grande energia a cui diedero il nome di “Fuoco” perché il fuoco ne è la rappresentazione fisica più vicina alla sua essenza (questo “Fuoco” degli Stoici è ciò che Nietzsche identificherà con il termine “volontà di potenza”).

Anche noi abbiamo una parte di questo Fuoco, una “fiamma”, che arde all’interno di noi e che è nostro compito alimentare e custodire. Ed è questo l’unico compito che dobbiamo svolgere giacché questo è l’unico dovere che ci chiede il Cosmo: alimentare e custodire, appunto, il fuoco “divino” che arde all’interno di noi.

Per poter fare questo, però, – e qui arriviamo al punto 2 – è necessario mantenere un comportamento adeguato e un giusto approccio alla vita che ci porterà a trovare costantemente la forza e il coraggio per affrontare le difficoltà e ad allontanarci da tutti quei vizi che non solo ci conducono lontano da questi due fondamentali elementi ma, soprattutto, tendono a spegnere il fuoco che è in noi facendoci cadere, di conseguenza, in quello stato di angoscia, di paura e di malessere che fin troppo bene conosciamo.

È tempo di rialzarci, è tempo di vivere la vita!

Ma come erano riusciti a evitare, gli Stoici, questi vizi così pericolosi e distruttivi per il nostro benessere esistenziale? Attraverso – e questo è il punto 3 – l’imparare a vedere la realtà per quella che è senza cadere in false rappresentazioni  che ci creiamo da soli o che ci sono state indotte da altri.

Per fare tutte queste cose gli Stoici avevano sviluppato delle tecniche per il cui approfondimento rimando al mio libro di prossima pubblicazione Manuale di Resistenza al Potere. Per non lasciarvi soltanto con la parte teorica, ma per mettere in pratica la via dello Stoicismo, stiamo organizzando eventi, corsi e video con il fine di ricostruire la scuola stoica proprio nella terra dove meglio di ogni altro luogo lo Stoicismo ha alimentato le proprie radici.

È tempo di rialzarci, è tempo di tornare a vivere una vita ricca, piena di fascino e di grandezza; è tempo di vivere la vita per cui siamo nati.

 

Putrino Michele

Autore: Michele Putrino

Michele Putrino, dopo aver studiato filosofia, ha lavorato per anni come Exhibition Manager presso la Fondazione Roma Museo dove si è occupato del coordinamento del personale e degli eventi. In seguito si è occupato di coaching, in particolare nel settore della leadership, collaborando con esperti del settore e scrivendo numerosi articoli ed ebook.

1 Comment

  1. Le masse però non potrebbero mai capire e perciò accettare di praticare lo stoicismo, il quale resta pur sempre una filosofia di elite. Comunque è forse giunto il tempo, almeno per l' Occidente, di avvicinarsi almeno seriamente di nuovo allo stoicismo come già successo in altre epoche simili della storia.

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