Le stranezze nel genoma dell’Homo Sapiens e le scoperte nelle caverne di Qesem


Categorie : Mauro Biglino , Storia e Verità segrete

Le stranezze nel genoma dell’Homo Sapiens e le scoperte nelle caverne di Qesem

L'Homo Sapiens e le caverne di Qesem 

In questi ultimi anni, in Israele – nella caverne di Qesem a Rosh Haayin – sono stati trovati i molari di un essere umano e gli archeologi dell’Università di Tel Aviv  affermano che quell’individuo sarebbe vissuto 400 mila anni fa.

L’archeologo Avi Gopher sostiene che si tratterebbe di un essere umano appartenente alla specie Homo Sapiens che, secondo la teoria scientifica più accreditata, avrebbe invece avuto origine in Africa in tempi molto più recenti e da lì si sarebbe poi diffuso in tutto il mondo.

Quindi, se confermata, questa scoperta potrebbe cambiare tutto ciò che sappiamo dell’evoluzione della specie umana sia in termini di datazione che di distribuzione geografica: sono naturalmente necessarie ulteriori ricerche ma l’ipotesi prodotta da questa scoperta ci consente di fare due considerazioni:

1) Col procedere della conoscenza pare che ci si avvicini sempre di più al momento in cui la scienza dovrà prendere atto del fatto che bisogna rivedere alcune presunte certezze.

2) La seconda considerazione è che la datazione effettuata all’Università di Tel Aviv ci porta al periodo in cui si ipotizza che l’Homo Sapiens sia stato prodotto dagli Anunnaki/Elohìm con un intervento di ingegneria genetica.

La scienza si sta quindi avvicinando – sia pure senza volerlo – alle tesi ricavabili dai racconti dei Sumeri e della Bibbia?

Rimaniamo ovviamente in attesa di conferme…

Il genoma dell'homo sapiens manipolato dagli elohim

Dopo le informazioni trasmessemi dal biologo molecolare Dr. Pietro Buffa – di cui ho dato alcuni cenni sintetici in La Bibbia non è un libro sacro – ho ricevuto inoltre uno studio scientifico redatto da un dottore in scienze naturali.

Il PDF – corredato da tre pagine di bibliografia scientifica – contiene l’elenco e l’analisi di una serie di “stranezze” presenti nel genoma appartenente a noi “sapiens” – comprese quelle già indicatemi dall’amico Pietro Buffa e sapientemente raccontate nel suo libro "I geni manipolati di Adamo" – e riporta considerazioni sulla impossibilità della tesi evoluzionista (e tanto meno creazionista) di spiegarle in modo scientificamente accettabile e coerente.

Mi interessa però riportare qui una affermazione – per me straordinaria – contenuta a pag. 16:

“L’unica spiegazione rimane ancora quella di considerare Eva mitocondriale e Adamo cromosomiale Y come cloni prodotti in molti esemplari. Solo un numero adeguato di femmine e maschi geneticamente uguali fra loro avrebbe potuto trasmettere con successo i genotipi unici e caratteristici propri del genere umano.”

Piano piano… si procede (con mia grande soddisfazione)… sempre “facendo finta che…”

PS: Il pdf citato è stato pubblicato nel mio libro "La Bibbia non parla di Dio".

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Mauro Biglinostudioso di storia delle religioni, è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Da circa 30 anni si occupa dei cosiddetti testi sacri nella convinzione che solo la conoscenza e l'analisi diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori possano aiutare a comprendere veramente il pensiero religioso formulato dall'umanità nella sua storia. Autore di numerosi best seller, tra cui: "La Bibbia non è un Libro Sacro", "Il Libro che Cambierà per Sempre le Nostre Idee sulla Bibbia", "Il dio alieno della Bibbia"

N.B. Questo articolo è una riproposta dei "più letti" del sito maurobiglino.it


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Visualizza tutti i commenti (1)

francesca Rita Rombolà


14/01/2018 14:20:11

Scoperta davvero interessante e unica! Quanto materiale dovrà ancora venire alla luce perchè la scienza ufficiale comincia a essere "più flessibile" su certe tesi? Perchè non riconoscere , almeno come ipotesi plausibile, che gli Anunnaki hanno creato l'homo sapiens? Il pianeta terra è solo un granello di sabbia infinitesimale nel grande oceano dell'Universo. Perchè restare sempre ancorati alla terra come realtà di vita unica e assoluta?

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