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Storia vera (step by step) di un business di successo… con il metodo produttività 300%

Triplicare la produttività

Poiché il mio scopo è farti ottenere risultati molto al di sopra della media, in questo post voglio metterti a conoscenza di quello che fanno due miei clienti, poi diventati amici, che hanno applicato il sistema Produttività 300%.

È una vera e propria case history che ti può servire tantissimo per capire come riorganizzare le tue attività e la tua gestione del tempo.

Lo scopo del mio sistema è triplicare (inizialmente, poi anche di più…) la propria produttività, per avere sempre più tempo per godersi la vita (in altri termini, senza triplicare il tempo dedicato a produrre!).

La storia di Roberta e Antonio

Antonio Panarese e Roberta Cavallo

Loro sono Roberta Cavallo e Antonio Panarese, fondatori dell’azienda di formazione Bimbiveri, gli autori più letti in Italia sul tema “genitori-figli”.

“Quando i lettori dei nostri libri o i partecipanti ai nostri corsi ci chiedono da quanti anni facciamo questo lavoro e da quanto tempo “esiste” Bimbiveri (loro credono da tantissimo tempo, dati i cinque libri best seller pubblicati e il numero di persone che partecipano ai nostri corsi), noi sorridiamo e pensiamo al samurai Max Formisano.

Tutto è iniziato con lui… e con noi.

Tutto è iniziato con noi stessi perché amiamo quel che facciamo, attraverso il nostro “mestiere” esprimiamo i nostri talenti e le nostre passioni (questa è una grande spinta) e non ci sottraiamo alla naturale fatica iniziale necessaria per realizzare i propri sogni.

Tutto è iniziato anche e soprattutto con Max, perché grazie ai suoi corsi di formazione e alle sue consulenze individuali abbiamo capito come ottimizzare tutto il tempo a nostra disposizione e come produrre di più, continuando a esprimere al meglio i nostri talenti.

 

Risultati al 300%

Ecco nella pratica quali sono stati gli strumenti che ci hanno consentito in soli tre anni di ottenere risultati che invece ne richiederebbero forse sei o dieci, e che ci hanno permesso di:

• scrivere e promuovere il primo libro (Smettila di reprimere tuo figlio), mentre avevamo quattro bambini in affido familiare, di cui uno disabile;
•  pubblicare 5 libri diventati best seller in 3 anni, dedicandoci a tempo pieno alla loro diffusione, per essere infine letti da 80.000 famiglie italiane;
•  registrare e promuovere una ventina di videocorsi;
organizzare 2 tour in giro per l’Italia con 2500 partecipanti (eventi che richiedono molta energia fisica e mentale sin dalla loro organizzazione).

E allora, com’è che organizziamo la nostra quotidianità lavorativa e la nostra vita personale in modo da essere meravigliosamente produttivi al 300% senza stress?
Ecco qui le 6 cose che devi assolutamente fare…

 

1) Lavoriamo a blocchi e senza alcun tipo di distrazione.

Lavorare a blocchi significa identificare o pianificare un’attività essenziale, prioritaria, da portare a termine nel giro di qualche ora o di qualche giorno (a seconda della complessità che richiede) invalidando (come dice Max) tutto il resto.

Cosa vuol dire nella pratica?

Vuol dire che se, ad esempio, dobbiamo registrare dei videocorsi, ci prendiamo due giorni solo per quello, senza distrarci scrivendo anche qualche pagina del nuovo libro o rispondendo alle richieste sul nostro blog o altro. Quando scriviamo “senza alcun tipo di distrazione”, vuol dire che in quei blocchi di tempo non riserviamo spazio per fare o ricevere telefonate, per inviare o ricevere messaggi Whatsapp o sms, per rispondere o inviare e-mail, per invitare amici a casa.

A meno che non si tratti di emergenze vere, nulla ci distoglie dalla pianificazione. Alla sera verifichiamo le eventuali emergenze lavorative e non, alle quali dobbiamo far fronte, ma la cosa importante è che non lasciamo spazio a questi elementi mentre ci stiamo prodigando nella realizzazione di quanto programmato. In questo modo è possibile portare a termine una determinata parte di progetto in molto meno tempo e dedicare quello che avanza per fare altro: riposo, hobby, tempo di qualità per i figli ecc.

 

2) Il tempo per lo svago e per godere delle passioni è fondamentale.

Anche se ad alcuni sembra che sia solo perdere tempo, in verità è un’ottima fonte di energie “fresche”, che ti permette poi di produrre ancora di più quando stai lavorando o quando devi far fronte alle attività della routine quotidiana.

Dedichiamo almeno un piccolo spazio giornaliero per rilassarci, ad esempio guardando un film, giocando con il bimbo che abbiamo in affidamento, giocando a carte, chiacchierando e raccontandoci qualcosa di bello accaduto nella giornata.

3) Piccole pause costanti durante le ore quotidiane di lavoro…

dedichiamo 50 minuti serrati all’attività lavorativa e poi 10-15 minuti al riposo.

Abbiamo una sveglia che conta per noi i 50 minuti. In questo tempo facciamo il possibile per rimanere presenti e focalizzati sulla produttività e sugli obiettivi essenziali su cui stiamo lavorando. Al termine dei 50 minuti la sveglia ci avvisa, ci stiracchiamo e ci alziamo dalla scrivania per una breve passeggiata, per bere una spremuta o una tisana, per chiacchierare insieme, insomma per fare qualcosa che ci faccia riposare gli occhi (che stanno tantissimo davanti al pc), la mente e il corpo e ci distragga. In questo modo la resa è decisamente maggiore rispetto a quello che potremmo ottenere facendo lunghe “tirate” senza pause.

4) Non sottovalutiamo il valore dell’allenamento fisico.

Anche in questo caso di solito si dice che non si ha tempo da dedicare a qualche attività sportiva o che siamo troppo stanchi per poter aggiungere anche quello.

In verità, abbiamo constatato che non è così.

Qualche ora dedicata a uno sport settimanalmente oppure qualche minuto dedicato tutti i giorni, corrobora lo spirito, toglie la stanchezza e aumenta le energie (lo dice persino Roberta che è annoverata tra i pantofolai e i pigri per eccellenza!).

In particolare noi facciamo così: Antonio dedica qualche ora tre volte alla settimana a corsa, stretching e yoga, Roberta dedica un’ora tutti i giorni ad attività aerobica ed esercizi di bionergetica, poi una bella doccia e si riprende con il lavoro; oppure, se siamo già a fine giornata, ci lasciamo andare a un meritato relax.

Tutte le volte in cui il tempo atmosferico lo permette, o nelle piccole pause di 10-15 minuti oppure nelle pause un po’ più lunghe come quelle dedicate ai pasti, amiamo uscire per fare qualche bagno di sole, che supporta non solo il fisico ma anche la mente (anche qualche minuto soltanto).

5) Obiettivi precisi e pianificazione delle priorità.

Ci diamo appuntamenti definiti, sia giornalieri sia settimanali, per valutare insieme le priorità, come strutturarle, come suddividerci i compiti e con quali scadenze (elemento fondamentale!). In questo modo non si perde tempo e il confronto quotidiano ci aiuta ad arricchire reciprocamente i rispettivi punti di vista e a trovare soluzioni laddove a volte non le vediamo.

6) Stacchiamo per 2 o 3 giorni. 

Quando possiamo, dopo intense settimane di lavoro, ci allontaniamo dalla nostra casa-ufficio. Amiamo trascorrere intere settimane o a volte mesi in Puglia o comunque in posti caldi dove dedichiamo la mattina alla spiaggia e al mare e il pomeriggio al lavoro. Adoriamo passeggiare lungo la spiaggia e “meditare a occhi aperti”.

Come iniziare?

Anche se a primo impatto questa modalità organizzativa può sembrare troppo rigida o inapplicabile, si possono iniziare a organizzare in questo modo anche solo 1-2 giorni alla settimana. Noterai da subito che si risparmia un sacco di tempo, si produce di più, si è più efficienti perché si commettono meno errori e migliorerà la capacità di concentrazione (ci sarà perciò più tempo per dedicarsi ai propri cari e al riposo)”

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Se vuoi:

• approfondire tutto il sistema “Produttività 300%”, clicca qui

Se vuoi leggere altri articoli di Max Formisano e scoprire altri trucchi, clicca qui

Formisano Max

Autore: Max Formisano

Classe 1970, dopo la maturità classica e la laurea in Giurisprudenza prese a Bari, dal 1996 si butta tutto alle spalle trasferendosi a Roma per lavorare esclusivamente nel campo della formazione. Fonda nel 2003 la Max Formisano Training , oggi la Scuola n1 in Italia per imparare a parlare in pubblico, a fare formazione a livelli eccellenti e a triplicare la propria produttività ed i propri risultati (e godersi anche la vita nel frattempo). Ha pubblicato 6 libri, tra cui “Public Speaking per tutti” e i best seller “Produttività 300%” (con prefazione di Italo Pentimalli), “Se solo potessi” (con prefazione del “guru” del management americano, Stephen M.R. Covey). Cura la collana di libri di crescita personale e professionale - “Se solo potessi” – edita da Uno Editori. Ha creato decine di corsi multimediali: dalla produttività al parlare in pubblico a formare i formatori. E’ stato intervistato da Repubblica, Sky, Il Giornale, Rai2, il Messaggero, Millionaire e altri. Si distingue per la semplicità e la schematizzazione dei suoi interventi in pubblico. Infatti, ha creato la metodologia S5® e la Crescita Personale Semplificata®. Il suo stile formativo non assomiglia a quello di nessun altro al mondo perché esprime al 100% la sua personalità e le sue capacità. Lo chiamano “il formatore dei formatori” perché dalla sua scuola per esperti sono venuti fuori alcuni dei nomi oggi più riconosciuti in campo nazionale. E’ barese doc e lavora in tutta Italia (quando non riesce a farlo dal divano di casa sua, dal quale gestisce tutti i progetti principali della Max Formisano Training e i 7 collaboratori della sua squadra arancione). Adora le passeggiate nel centro di Roma, Bari e Londra. Il suo pensiero preferito: “La vita è difficile per le persone disposte a fare solo le cose facili ma…è facile per quelle disposte a fare anche le cose difficili”. Ama giocare a ping pong, le serie tv, leggere romanzi e libri di crescita personale e professionale, il marketing, viaggiare e passare tempo con il proprio gruppo mastermind, per scambiare idee, conoscenze e divertirsi insieme. Nel 2016 arriva la gioia del piccolo Claudio, nato a febbraio come il papà e la mamma.

2 Comments

  1. Staccare dal lavoro e dalla routine è fondamentale... sì, bastano a volte anche pochi minuti per un bagno di sole all'aria aperta, e ci si sente diversi e pieni di energia per ripartire.
  2. Attimi di puro relax e di silenzio interiore, importanti nel corso della giornata per respirare bene e per sentirsi di nuovo in pace con il mondo.

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