Legge dell'attrazione e ho'oponopono: libri, origini e prove
Nel 2007 Joe Vitale firmò con Ihaleakala Hew Len un libro, Zero Limits, che portò l'ho'oponopono, una pratica hawaiana di riconciliazione familiare, tra i testi su come attrarre ciò che si desidera. Due strade diverse si sono così incrociate in libreria: la legge dell'attrazione nata nell'America ottocentesca e una cerimonia delle isole Hawaii.
In questa lettura
Joe Vitale, la legge dell'attrazione e l'ho'oponopono
Joe Vitale, scrittore americano nato nel 1953, divenne un autore di successo nel 2005 con The Attractor Factor, un manuale in cinque passi per attrarre denaro e opportunità partendo dal proprio modo di pensare. L'anno dopo comparve nel film The Secret, e nel 2007 pubblicò Zero Limits con Hew Len, dedicato all'ho'oponopono. In italiano il titolo è rimasto Zero limits, con un sottotitolo che parla di «sistema hawaiano» per una vita meravigliosa; l'edizione uscì nel 2009 con la traduzione di F. Andreella.
Tra i libri sulla legge dell'attrazione, quelli di Vitale hanno quindi due volti. Il primo promette che il pensiero attrae i suoi simili, il secondo chiede di ripulire sé stessi dai ricordi che appesantiscono. Un altro titolo, La preghiera segreta, propone una formula in tre passi per attirare «miracoli» e circola in italiano dal 2016. Sono promesse di autori, non risultati dimostrati: la parte che segue distingue ciò che è documentato da ciò che resta una tesi.
Da Quimby a Napoleon Hill: le origini della legge dell'attrazione
Phineas Quimby (1802-1866), orologiaio, guaritore e mesmerista, insegnava che le malattie nascono da false credenze e si sciolgono spiegandole. Nel 1862 si rivolse a lui Mary Baker Eddy, futura fondatrice della Christian Science, dopo aver letto un suo annuncio. Non usò mai l'espressione «legge dell'attrazione», ma il movimento del New Thought, che da lui discende, ne preparò il terreno.
La formula compare nel 1906, nel libro di William Walker Atkinson Thought Vibration or the Law of Attraction in the Thought World. Il suo principio è che il simile attrae il simile. Atkinson (1862-1932), pioniere del New Thought, scrisse circa cento libri, anche sotto pseudonimi come Yogi Ramacharaka. Nel 1937 Napoleon Hill pubblicò Think and Grow Rich, in italiano Pensa e arricchisci te stesso, un best seller che attribuisce ai pensieri una forza attrattiva, paragonata a quella delle onde radio.
The Secret e il nuovo scaffale
Il film The Secret, scritto e prodotto da Rhonda Byrne, uscì online il 23 marzo 2006 e raccoglie le voci di ventiquattro insegnanti. Il libro omonimo, edito da Simon & Schuster nello stesso anno, raggiunse il primo posto delle classifiche americane nel marzo 2007 insieme al DVD. La tesi è sempre quella: pensieri e sentimenti attirano eventi corrispondenti. Con un budget di 3,5 milioni di dollari, il film incassò circa 65,6 milioni solo dalle vendite statunitensi dei DVD.
La critica fu immediata. Su Skeptical Inquirer si lesse che l'idea non ha basi nella realtà scientifica, benché citi concetti di fisica, e l'enciclopedia inglese registra che non esistono prove empiriche a suo favore. Una cosa è constatare che chi si prefigge un obiettivo lo persegue con più energia, un'altra attribuire al pensiero un effetto sul mondo esterno: la prima è psicologia, la seconda è un'ipotesi che nessuno ha mai misurato.
Ho'oponopono: dalla famiglia alla pratica individuale
Nel significato tradizionale, ho'oponopono vuol dire «rimettere le cose a posto»: una riunione di familiari con un moderatore, per sciogliere un conflitto. L'etnografia più nota è quella di Mary Kawena Pukui, che nel 1958 lo descrisse nel distretto di Ka'ū e lo riprese nel 1972 in Nānā i ke kumu, scritto con E. W. Haertig e Catherine Lee.
Nel 1976 Morrnah Simeona (1913-1992) ne ricavò un metodo individuale, intrecciando tradizione hawaiana, educazione cristiana e suggestioni tratte da India, Cina e dagli scritti di Edgar Cayce; lo chiamò Self I-Dentity through Ho'oponopono. Nel 1980 fondò la Foundation of I, e nel 1983 fu riconosciuta «tesoro vivente delle Hawaii» dalla Honpa Hongwanji Mission delle Hawaii. Hew Len cominciò a studiare con lei nel 1982. Da questa versione moderna, e dal libro con Vitale, vengono le quattro frasi che i testi italiani riportano come «mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo», ripetute come un mantra. Il metodo di Simeona è individuale: chi lo pratica lavora su di sé, senza riunire la famiglia, e questo lo distanzia dalla riunione descritta da Pukui. Si parla anche di pulizia energetica, un'espressione dei libri italiani e non della tradizione di Pukui, dove tutto avviene tra persone presenti.
La pace comincia da te e il bambino interiore
Il primo libro italiano sull'argomento, come dichiara il suo sito, è Ho'oponopono. La pace comincia da te: uscì come e-book nel 2009 e in libreria nel 2010, a firma Josaya (dal 2015 SaYa), pseudonimo di un gruppo di autori. Contrariamente a quanto suggerisce il titolo, non è di Hew Len: lo presenta, insieme a Simeona, in alcuni capitoli.
Nei libri italiani l'ho'oponopono si rivolge spesso al bambino interiore, figura che ha un'altra origine. Lo psicologo John Bradshaw, nato a Houston nel 1933, la rese popolare con Homecoming: Reclaiming and Championing Your Inner Child (Bantam, 1990), da cui trasse una serie di dieci puntate per la rete televisiva PBS. Bradshaw veniva dal lavoro sul recupero dalle dipendenze, e i suoi concetti furono poi discussi in ambito psicologico quanto alle basi scientifiche.
Che cosa dice la ricerca
La psicologa Gabriele Oettingen studia il rapporto tra fantasticare il futuro e agire. Nel 2002, con Doris Mayer, pubblicò sul Journal of Personality and Social Psychology lo studio The Motivating Function of Thinking About the Future, e trovò che le aspettative realistiche di successo prevedevano più impegno e risultati migliori, mentre le fantasie positive prevedevano il contrario. I quattro studi seguivano laureati in cerca di lavoro, studenti attratti da un compagno di corso, universitari alla vigilia di un esame e pazienti operati all'anca, e misuravano impegno e risultati a settimane o mesi di distanza, fino a due anni. Lo stesso schema era già emerso a proposito del dimagrimento in un articolo precedente, firmato da Oettingen con Thomas Wadden nel 1991 su Cognitive Therapy and Research.
Nel libro Rethinking Positive Thinking (2014) Oettingen spiega il meccanismo: la fantasia dà la sensazione di avere già raggiunto la meta e toglie energia. Propone il contrasto mentale, cioè accostare al sogno gli ostacoli concreti, e osserva che funziona soprattutto quando la persona ritiene di avere buone probabilità di riuscire. Chi legge un testo sulla legge dell'attrazione trova dunque un risultato scomodo: visualizzare ciò che si vuole, da solo, non aiuta e in alcuni studi peggiora l'esito. Sull'ho'oponopono, invece, non risultano studi controllati citati dai libri.
Libri citati
- The Attractor Factor, Joe Vitale (2005)
- Zero limits, Joe Vitale e Ihaleakala Hew Len (2007)
- La preghiera segreta, Joe Vitale (2016)
- Thought Vibration or the Law of Attraction in the Thought World, William Walker Atkinson (1906)
- Pensa e arricchisci te stesso, Napoleon Hill (1937)
- The Secret, Rhonda Byrne (2006)
- Nānā i ke kumu, Mary Kawena Pukui, E. W. Haertig e Catherine A. Lee (1972)
- Ho'oponopono. La pace comincia da te, Josaya (2010)
- Homecoming: Reclaiming and Championing Your Inner Child, John Bradshaw (1990)
- Rethinking Positive Thinking, Gabriele Oettingen (2014)