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Mauro biglino risponde… Rapporti degli elohim con altre razze, l’oro atomico e il Dio della steppa

Rapporti degli elohim con altre razze e il popolo del Traci

Qual è il Suo parere in merito alla relazione tra gli Elohim e altre entità o divinità, già esistenti in altre tradizioni, come ad esempio nell’induismo, zoroastrismo, culti sumeri e dell’antico Egitto? Potrebbe trattarsi delle stesse figure divulgate nell’ambito di tradizioni diverse, oppure si tratterebbe di differenti dinastie o stirpi celesti?
Visitando la valle bosniaca delle piramidi, è possibile riscontrare una notevole attinenza tra la Sua ricerca e quella del dottor Sam Osmanagich. Pensa che possa essere verosimile una presenza, in epoche passate, di queste entità nella penisola balcanica? Qualche riferimento al popolo dei Traci, del quale abbiamo una conoscenza piuttosto mitologica?

Per quanto riguarda i rapporti tra gli Elohim e le altre razze, dobbiamo ovviamente fare riferimenti a testi che non siano la Bibbia. Questo perché la Bibbia ci parla esclusivamente degli Elohim, anzi di un Elohim in particolare, YHWH, e della storia del popolo di Israele.

Se invece prendiamo ad esempio le tradizioni orientali, nella fattispecie dell’India, siamo in presenza di diverse “razze” di cosiddette divinità, i Deva, che erano inoltre in contrasto tra di loro. Se è vero ciò che dicono i Veda, ovvero che l’universo è popolato da 400.000 specie di umanoidi, in molte sono giunte qui sulla Terra. La Terra in sé è un pianeta dalle caratteristiche particolari, e c’è dunque ragione di credere che sia stata visitata da diverse entità appartenenti a “razze diverse”.

Per quanto riguarda le piramidi di Bosnia, io ritengo assolutamente possibile che possano essere legate ad alcune di queste entità… Di fatto questi umanoidi sono stati presenti in tutto il pianeta. Pensiamo ai nativi del Nord America, che parlano tranquillamente di luoghi di contatto con questi individui. La ricerca di Sam Osmanagich è assolutamente legittima; e il fatto che quelle piramidi siano state datate, se non sbaglio, intorno a 30.000 anni fa è decisamente plausibile. Se questi “signori” visitano la terra, la visitano da alcuni milioni di anni.

Per quanto riguarda il popolo dei Traci, è interessante notare come vivessero a ridosso dei Carpazi. Io sono stato in Romania, a visitare (ovviamente solo dall’esterno, purtroppo) i Monti Bucegi, all’interno dei quali si trovano gallerie lunghissime che sono state percorse dai romani.

Il console onorario italiano mi disse, all’epoca della mia visita, che il re dei Traci andava in quelle specifiche gallerie a prendere ordini dal suo capo. Chi poteva essere il capo del re, del sommo comandante dei traci, se non qualcuno ancora più al di sopra di lui? È una vicenda molto curiosa. Adesso lì tutto appare chiuso. Il governo rumeno aveva deciso di divulgare ciò che c’era all’interno: sono intervenuti NATO, CIA, FBI ecc. e hanno messo sotto controllo la zona, per cui nessuno può più entrarci, nessuno può più controllare e nessuno ne può più, di fatto, parlare. Lì, sicuramente, c’è un’altra parte della nostra storia che speriamo ci verrà raccontata, prima o poi.

Il bene e il male dipendono da Yahweh

Che interpretazione dà al versetto Isaia 45,7: “Il male dell’umanità potrebbe provenire dal fatto che discendiamo da questo ‘dio della steppa’”?

In quel versetto, secondo me, Isaia dice chiaramente che l’origine di tutto ciò che c’è di bene e di tutto ciò che c’è di male sulla Terra sta negli Elohim, nella fattispecie YHWH. Dobbiamo tenere presente questo: quando la Bibbia parla di “bene” e di “male” intesi come concetti etici e filosofici, così come li intendiamo noi, ma in senso materiale: vivere bene, liberi dalla sofferenza, o vivere male, nell’indigenza della povertà. È un versetto molto concreto, che a mio parere non richiede interpretazione.

 

L’oro monoatomico e gli elohim

È possibile avere notizie recenti sugli studi riguardanti l’oro che gli Elohim chiedevano di estrarre come elemento per prolungare la vita?

Per quanto riguarda l’oro, gli studi più recenti sono quelli che sta conducendo la medicina circa le funzioni che l’oro monoatomico ha all’interno delle cellule umane, funzioni molto importanti. In questo momento, soprattutto, viene utilizzato come stabilizzatore di certi farmaci, o come strumento che serve a indirizzare certi farmaci in modo mirato sulle cellule malate o su quella parte delle cellule che dev’essere curata.

La cosa interessante dell’oro monoatomico è appunto questa capacità di funzionare all’interno della biologia in maniera importante, il che potrebbe spiegare il collegamento tra il bisogno – il desiderio – che questi signori avevano di cercare l’oro, ovviamente per utilizzarlo, e la loro lunga vita. Può darsi che l’oro monoatomico influisca sui telomeri, le code dei cromosomi, che con l’andare degli anni si spezzano, innescando l’invecchiamento delle cellule.

Una seconda funzione dell’oro monoatomico pare essere relativa all’antigravità: l’oro non solo perde peso in se stesso, ma pare che faccia perdere parte del peso anche al contenitore che lo racchiude. Questo spiega, tra l’altro, l’esistenza di un tempio dedicato alla dea Hathor nel Sinai, dove si lavorava l’oro, e dove è stata trovata una grande quantità di polvere bianca – ma niente oro. Questa polvere bianca era anche detta “pane bianco”, ed era utilizzata come alimento per gli dei e per i faraoni.

In un prossimo futuro, le ragioni che questi signori avevano per cercare l’oro potrebbero diventare molto importanti anche per noi.

Mauro Biglino

Biglino Mauro

Autore: Mauro Biglino

Mauro Biglino, studioso di storia delle religioni, è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Mauro Biglino è curatore di prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane, collaboratore di riviste, studioso di storia delle religioni, traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Da circa 30 anni si occupa dei cosiddetti testi sacri nella convinzione che solo la conoscenza e l'analisi diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori possano aiutare a comprendere veramente il pensiero religioso formulato dall'umanità nella sua storia.

4 Comments

  1. Gentili Signori, Sono molto felice di riscontrare que Mauro legge i commenti ed ha prestato attenzione alla informazione sulle caratteristiche speciali dell'oro monoatomico in cuanto "materiale esotico" che crea antigravitá. :) Con l'augurio di una prontissima guarigione per Mauro! :) (dovrebbe dare un'occhiata alla teoría di Jerry Tennant, sul "La Guarigione é Voltaggió" https://www.youtube.com/watch?v=W4_8EE8a8YI...che altro non é che la ripresa delle idee&macchinarie di Tesla e Lakhovski dagli inizi del ventesimo secolo e più tardi R.Rife - http://lakhovsky.com ; http://rifehealing.com/lakhovsky.html... https://www.tennantbiomodulator.ca/2-uncategorised/91-tennant-tips-for-better-health) e complimentandomi con lui per il suo lavoro e anche con tutto il team di UnoEditori, Li saluto cordialmente dalla Spagna, M. Irina González :)
  2. Egregio Sig. Biglino, La seguo da alcuni anni e ho comperato alcuni suoi libri. Mi piacerebbe regalarli ai miei amici che parlano tedesco, inglese, russo, serbo-croato. Sono stati tradotti in qualcuna delle lingue che ho elencato? Cordiali saluti e tanti complimenti per la sua benemerita attività ! Giancarlo Feruglio
    • Caro Giancarlo, qui trova i titoli di Mauro Biglino tradotti in lingua straniera, cordiali saluti https://maurobiglino.it/i-libri-di-mauro-biglino-nel-mondo/
  3. Dottor Biglino, l'oro era considerato metallo prezioso presso i popoli antichi del Medio Oriente proprio a causa di queste proprietà così vitali per gli Elohim? E perchè la parte più superiore della grande piramide di Cheope in Egitto era interamente in oro? Può avere qualche collegamento con tutto ciò? Può rispondermi, per favore?

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